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sabato 4 aprile 2015

YOU SPACE#20, Aprile 2015, lo Space Sharing di News Spazio!

(Credit NASA)

NEWS SPAZIO :- Appuntamento di Aprile per YOU SPACE, l'ambiente free and easy in cui chiunque può condividere e proporre argomenti di discussione, articoli, segnalare link e notizie, ecc. ecc., senza timore di andare off-topic. Naturalmente sempre riguardanti lo spazio e l'astronautica.

Ecco le "regole di ingaggio", giusto per "fare le cose per bene", con rispetto e civiltà.



REGOLE DI INGAGGIO
Per prima cosa potete condividere qualunque argomento, purché abbia qualche attinenza con lo spazio.

Per dare maggiore spessore e credibilità ai vostri interventi vi invito a citare e linkare le fonti originali. Mi piacerebbe che fossero nella forma di una breve descrizione seguita dal link di riferimento, ma non è obbligatorio.

E' fondamentale poi mantenere un atteggiamento educato, civile e rispettoso verso tutti.

Non si tratta di una corsa a chi posta prima un link, per cui vi inviterei ad aspettare un po', può essere benissimo che per la notizia che avete trovato io stia già preparando un post dedicato.

Così come può anche essere che alcuni argomenti già introdotti da voi in questa sezione possiate poi ritrovarli affrontati in un post su NewsSpazio (magari perché mi serve più tempo per scrivere un articolo).

E non si tratta nemmeno di una corsa a chi pubblica di più. All'inizio potrebbero essere sufficienti pochi link, in modo da stimolare una discussione su quei temi e non disperdere gli interventi.

Detto questo, Enjoy YOU SPACE!

15 commenti:

  1. Il programma ARM fa acqua da tutte le parti.
    Ecco un lungo articolo di critiche costruttive al programma NASA di esplorazione per i prossimi decenni.
    Articoli come questo in USA sono ormai all'ordine del giorno. Ormai la polemica infuria.
    Nei prossimi due anni potrebbero esserci cambiamenti radicali:

    http://www.spaceflightinsider.com/editorial/opinion-asteroid-redirect-mission-option-b-boondoggle/

    Giorgio



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  2. 1 di 2


    Ciao Giorgio, grazie per questa segnalazione, è un argomento interessante affrontato criticamente anche qui sul blog in moltissimi commenti... a proposito di opinioni, la tua riguardo l'articolo?

    Il programma Redirect Mission Asteroid (ARM), non lo trovo utile al raggiungimento di Marte a breve termine (negli anni 30 !!sigh!!) e trovo la missione della cattura di un asteroide di nessun fascino e di scarsa rilevanza scientifica.
    Quindi potrei criticare il presidente Obama per il cambio di rotta rispetto ai piani di George W. Bush ed il suo programma Constellation, ma ho invece intenzione di difenderlo!
    Obama ha ereditato un'Unione in piena recessione economica e con problemi sociali quali la disoccupazione e il conseguente aumento della distanza tra le classi sociali, di particolare gravità sopratutto in America dove la spesa pubblica per la popolazione più bisognosa di aiuto è molto insufficiente. Le politiche dei repubblicani avevano portato il paese in recessione e povertà, favorendo le speculazioni finanziarie senza controllo e finanziando costosissime guerre lampo della durata di 10 anni...(Iraq), con risultati, oggi lo sappiamo, peggiori dei più peggiori previsti dai critici della politica guerrafondaia della famigerata stirpe dei Bush.

    Il presidente Barak Obama è riuscito a farsi eleggere promettendo di terminare le guerre e di risollevare il paese dalla recessione economica.
    Un programma costoso come Constellation non era contemplato ed anche se poteva esserlo sarebbe stato usato dai detrattori della presidenza e percepito in quegli anni dalla maggior parte dei contribuenti americani come un'ingiustificato spreco di denaro pubblico.
    Ecco allora il ridimensionamento degli obbiettivi a breve e sopratutto a lungo termine, anche se a parole Marte rimane l'obbiettivo finale di qualunque programma futuro spaziale della NASA..un pò troppo comodo citare Marte senza segnare una data, finanziamenti ed un percorso preciso a lungo termine vincolato al suo realizzo indipendentemente dalle nuove presidenze che si susseguiranno, per farci capire in stile John Fitzgerald Kennedy (Discorso alla Rice University sull'impegno spaziale della nazione).
    Obama ha preso tempo sapendo che la sua presidenza sarebbe stata segnata da altri ambiziosi e più determinanti ed importanti obbiettivi come l'urgente "guerra" contro la recessione!
    Quindi lo assolvo.



    Continua.........................By Simo

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    Risposte
    1. Non vorrei intromettermi con un contributo castroneria, ma da qualche parte avevo letto che tra le varie cose legate al traino degli asteroidi, una delle idee in prospettiva era quella di utilizzarli come fonte di acqua - materie prime a beneficio di una ipotetica base lunare, che in questo modo non avrebbe avuto vincoli geografici sulla sua localizzazione.
      In pratica, considerando che di acqua e risorse sulla Luna dovrebbero esserci, ma non ci sono magari in posti dove invece sarebbe più agevole o conveniente per altri motivi stabilire una base, l'idea era di portare le risorse nel posto voluto facendo schiantare un asteroide da usare come negozietto sotto casa...
      Ma comunque, anche fosse solo un test per una tecnologia capace di deviare il percorso di un asteroide, non mi pare affatto essere tempo buttato, anche se onestamente devo dire che quando sentii parlare la prima volta di questo progetto di missione, anche per me la prima reazione istintiva fu di delusione.

      Massimo

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    2. Ciao Max,
      qualunque attività nello spazio facciamo dall'esplorazione planetaria alla sperimentazione in microgravità come la dimostrazione di efficienza di nuove tecnologie spaziali è auspicabile, lavorare, vivere, e sfruttare il sistema solare è importante per la sopravvivenza della nostra specie.
      Detto questo non capisco come questa missione possa direttamente favorire il conseguimento di quelle esperienze astronautiche e tecnologie spaziali che un giorno ci serviranno per riuscire in una prima esperienza umana sulla superficie marziana!!

      Affascinante il discorso di portare le risorse in orbita lunare per poi cannibalizzare lo
      sfortunato manufatto spaziale...prezioso?
      Se è l'acqua che cerchiamo sui meteoriti è raramente presente, diversamente nelle comete..Certo che catturare una cometa e farla precipitare sulla luna o ancor più utilmente su Marte sarebbe tutt'altra cosa e mi leggeresti sicuramente entusiasta di ciò.
      Ovviamente qualunque collisione andrebbe effettuata prima della realizzazione di strutture permanenti sulla superficie del corpo celeste.
      Marte avrebbe davvero bisogno di acqua semprechè non ci siano oceani d'acqua a pochi metri in profondità ehheh!!

      By Simo

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  3. 2 di 2



    Il futuro presidente eletto nel 2016 dovrà però cambiare rotta un'altra, un ultima volta, ripristinando il programma Costellation o avviando un New Program relativamente a lungo termine che comprenda il progettare e testare le nuove tecnologie per l'esplorazione planetaria direttamente nel tentativo di raggiungere Marte, seguendo un percorso ardito ed ambizioso già intrapreso con successo da un suo predecessore, JFK, uno dei presidenti più amati ed apprezzati dal popolo americano e non solo.

    Sono quindi convinto che se il progetto è quello di andare su Marte, come appare dai discorsi pronunciati anche del presidente NASA Charles Bolden, si farebbe meglio secondo me testare le nostre capacità di sopravvivenza extraterrestre costruendo una base di ricerca lunare, penso anche ad un osservatorio sul lato oscuro della Luna, polvere lunare permettendo!!, e dando la possibilità alle industrie private di accedere alle strutture NASA/ESA ecc.., per favorire la realizzazione di un business plan, che comprenda una sempre maggiore partecipazione di realtà industriali spaziali, penso alla estrazione mineraria e al turismo lunare per iniziare, da affiancare alle strutture di ricerca.

    Alcune tecnologie astronautiche di grande importanza per la realizzazione di viaggi interplanetari dovrebbero secondo me essere realizzate e testate al di fuori dell'influenza del campo magnetico terrestre, come le schermature alle particelle energetiche solari ed alle letali radiazioni provenienti dallo spazio extraterrestre, inoltre penso che si potrebbe progettare un dispositivo rotante che permetta un pò di gravità all'interno dell'astronave che ospiterà per molti mesi un equipaggio che dovrà arrivare su Marte in buona salute fisica, in previsione dei molti mesi di permanenza su Marte e altrettanti per tornare sulla Terra!!

    Le radiazioni sono il problema più grosso è ovvio ma è solo un problema di tipo di schermatura e quanto è pesante....è questo il problema maggiormente insormontabile!!
    Quanto costerebbe lanciare strutture cosi schermate?Il piombo e l'acqua sono molto pesanti...
    Un budget adeguato ed una collaborazione internazionale potrebbero bastare per realizzare un "secondo grande balzo per l'umanità"!!



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    ★ Simo . .*.*.*.* .

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  4. Ciao Simo! :)
    Per ora ti rispondo sinteticamente perche'ho poco tempo ma spero di scrivere poi qualcosa di piu', riguardo Obama non lo assolvo tanto perche'cancellare in tronco il Constellation e'stata piu'una scelta di propaganda politica, non e'stato qualche miliardo tolto alla NASA a salvare l'america, non e'stato saggio tagliare un settore strategico, con le ripercussioni future che infatti oggi vengono a galla.
    Ecco quindi in un futuro imminente la necessita'di ridisegnare il ruolo USA nello scacchiere internazionale, di fronte all'emergere di potenze che non faranno sconti a nessuno in ambito strategico e tecnologico.
    La luna era la direzione giusta, il programma Constellation si poteva rallentare e temporaneamente ridimensionare anche con l'aiuto dei privati in attesa di tempi migliori, senza stravolgere tutto.
    Concordo poi sulla base lunare e sull'osservatorio sul lato opposto della luna, sarebbe un ottimo motivo scientifico per fare missioni umane e avere un avamposto magari in zona polare lunare, dove in alcuni punti il sole non manca mai e quindi l'energia.
    Tutto questo si'che sarebbe molto utile come preparazione per Marte.
    Daccordissimo sul coinvolgimento massiccio dei privati anche oltre la zona LEO.
    D'altra parte per esempio la SpaceX, che sta dimostrando di fare quel che dice, ha mire che vanno ben oltre la luna...
    Speriamo bene!!!

    A presto.
    Giorgio

    RispondiElimina
  5. The Planetary Society la più grande organizzazione non governativa in difesa dell'esplorazione spaziale al mondo, attiva nella promozione di un vigoroso programma scientifico di esplorazione planetaria umana ed in particolare, l'esplorazione umana del pianeta Marte ha recentemente reso pubblici i risultati di un seminario incentrato sulle possibilità di far atterrare un equipaggio su Marte.
    Il seminario "Gli esseri umani in Orbita attorno a Marte" si è svolto dal 31 marzo al 1° aprile a Washington DC. Circa 70 le persone di eterogee competenze hanno discusso sulla fattibilità tecnica, del possibile ritorno scentifico e tecnologico di un programma che si propone di portare l'uomo su Marte.
    Il piano dettagliato e discusso è stato proposto in una relazione separata, dal Jet Propulsion Laboratory della NASA.

    "Noi crediamo che ora abbiamo un esempio di programma per Marte a lungo termine, dai costi vincolati e realizzabile," ha detto Scott Hubbard, un professore del Dipartimento di Aeronautica ed Astronautica dell'Università di Stanford e membro della direzione della The Planetary Society, in un comunicato.


    In altro comunicato, la società ha detto che i partecipanti del workshop "hanno raggiunto un accordo" su una serie di punti chiave, tra cui quello che una missione orbitale sarebbe necessaria prima di una missione con equipaggio sulla superficie di Marte , e una stima dei costi indipendente ha dimostrato che il programma si adatterebbe nel bilancio della NASA, a condizione che l'agenzia "termina il suo ruolo di protagonista nella Stazione Spaziale Internazionale."

    Bill Nye, e Scott Hubbard e John Logsdon sono stati i relatori del workshop e John Logsdon membro attuale del Consiglio Consultivo della NASA ed ex direttore dell'istituto Space Policy Institute at The George Washington University ha detto che in passato quando gli chiedevano se era tecnicamente possibile andare su Marte, lui rispondeva citando molti motivi per cui era improbabile riuscirci con le tecnologie e le esperienze di allora, mentre oggi in accordo con il pensiero comune di Bill e Scott pensa che sia un problema di opportunità/volontà politica e che i problemi tecnici che ci sono ancora possono essere superati e non sono inrisolvibili come un tempo.


    La road map per Marte prevede un primo contatto umano al pianeta in orbita marziana nel 2033 studiando da vicino le lunedi Phobos e Deimos inoltre sarebbe possibile teleguidare senza ritardi di comunicazione i rover sulla superficie di Marte.
    La missione durerebbe 30 mesi, di cui nove mesi di viaggio a tratta e 12 mesi di permanenza in orbita.
    Lo step successivo sarebbe quello di far atterrare un equipaggio nel 2039.


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    Condivido l'ottimistica previsione sull'essere in grado di arrivare in obita marziane ed atterrare... dopo tutto mancherebbero 24 anni per atterrare sul pianeta!!!!
    Non sono daccordo sulla fattibilità di una prima missione di "prova" senza atterrare sul pianeta!! Un viaggio di 30 mesi per rimanere in orbita mi sembra uno spreco di tempo e risorse oltre che dupalle^_^ per gli astronauti, in più sarebbe mediaticamente meno affascinate ed anche il pubblico pagante vuole la sua parte di spettacolo!!
    Sarà più normale secondo me far atterrare un modulo abitativo senza equipaggio per testare le tecnologie per poi quando saremo abbastanza sicuri!?!, rischiare tutto con un primo viaggio umano.


    By Simo

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  6. Mi ha reso molto felice sapere che il CERN ha ripreso dopo 2 anni di consolidamento delle strutture, la sperimentazione scientifica ad altissime energie. Un primo fascio di protoni è già stato lanciato e nelle prossime settimane gradualmente si raggiungeranno energie dei fasci pari al doppio di quelle usate per la grande scoperta del bosone di Higgs nel 2012, circa 6,5 TeV.

    I rivelatori ed i criotunnel dove vengono accelerati ed intrappolati i fasci particellari e i sensori di rilevamento degli impatti, sono stati strutturalmente rafforzati, l'elettronica è stata migliorata per avere più impatti ripetuti permettendo l'acquisizione di una maggiore quantità di dati!!
    La cosa che mi ha ancor più affascinato è leggere nel comunicato stampa dell'INFS che le collisioni all'energia di 13 TeV che dovremmo raggiungere per l'estate di quest'anno ci permetteranno di fare luce su una brana ^_^ della fisica ancora poco conosciuta.

    "Nuovi orizzonti. Lo studio più dettagliato e approfondito del meccanismo di Brout-Englert-Higgs che dà la massa alle particelle, la ricerca sulla materia oscura, sull'asimmetria tra materia e antimateria e sul plasma di quark e gluoni sono i principali obiettivi scientifici di LHC nel corso della sua seconda stagione di attività. I ricercatori sottoporranno così il Modello Standard della fisica delle particelle a test ancora più severi, alla ricerca di nuova fisica che vada oltre questa teoria perché, nonostante sia ormai ben consolidata e rappresenti oggi la nostra migliore descrizione delle particelle e delle loro interazioni, non è però esaustiva."

    Se vi siete persi quello che è successo negli anni precedenti, dalla costruzione del CERN di Ginevra alla scoperta del bosone di Higgs, vi segnalo un bellissimo documentario che ho visto giovedì sera ma che verrà riproposto sabato sera su LA EFFE tv canale del digitale terrestre n°50, con interessantissime interviste ai tecnici, agli sperimentatori ed ai teorici del mondo della fisica che hanno contribuito alla grande rilevazione\rivelazione^_^.
    Le teorie che cercano di spiegare come funziona il tutto sono molte e controverse! In questo documentario verranno esposti i concetti teorici della nuova fisica e quali aspettative il Large Hadron Collider (LHC) provoca tra tutte le persone coinvolte in questi eccezionali esperimenti!
    Tra i tanti intervistati c'è la nostra brillante connazionale Fabiola Gianotti che tra l'altro è stata coordinatrice dei vari esperimenti dal 1999 al 2003 e dal 2009 al 2013 e nel 2014 è stata nominata direttore generale del CERN, il mandato avrà inizio il 1º gennaio 2016 per un periodo di cinque anni !!WOW!

    Rivedere quei giorni, quando l'acceleratore fu messo in funzione o quando fu reso pubblica la rilevazione del bosone di Higgs è stato davvero emozionante.
    Non vedo l'ora di scoprire cosa riserva il futuro della ricerca nel campo della fisica, materia ed energia oscura permeano l'universo, comprenderli ci permetterà forse un giorno di attraversare la "distesa" velocemente e raggiungere strani.. nuovi mondi.


    LA PARTICELLA DI DIO


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    -----------☆☆☆By Simo☆☆☆
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  7. Sergio,
    ti segnalo questo link, ottimo per un post di aggiornamento su Rosetta.



    By Simo

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  8. Qualcuno ha informazioni su quello fotografato da Curiosity, qualche giorno fa?
    Guardate le foto raw insolitamente rettangolari e sovradimensionate rispetto ai consueti formati!
    Sembra una cometa, anche se so che è impossibile ne avremmo saputo l'avvento^_^, rimane solo una meteora!!
    Claudio l'esperto fotografo del blog cosa dice?
    La scia potrebbe essere dovuta ad una sovraesposizione, quindi non è casuale e quindi la NASA non ci avrebbe avvertiti di un tale previsto avvenimento?
    Altre spiegazioni?
    Sono curioso come se fossi Curiosity.. heheeh!


    RAW IMAGES
    Total for Sol 966: 116 Images


    By Simo

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    Risposte
    1. La scia, come tutti i vari sottili graffi lineari orrizzontali e paralleli, sono sicuramente solo anomali artefatti creati in qualche modo dalla fotocamera o dall'elettronica.
      Il pallino luminoso dovrebbe essere quella stella che scalda noi sulla Terra e che anche lì sorge all'orizzonte fotogramma dopo fotogramma.

      La scia potrebbe essersi creata durante la rotazione (test?) della fotocamera con esposizione più lunga e diaframma molto chiuso, in almeno un fotogramma non c'è.
      Oppure c'è una anomalia tecnica (da saturazione?) nella registrazione elaborazione dei dati o nel sensore.
      Quei graffi, tutti nella stessa posizione (diversamente dalla scia luminosa ampia e lunga che si alza, come si alza il sole scatto dopo scatto), e tutti della stessa lunghezza mi fanno pensare ad una usura del CCD, oppure qualche rigatura sulla lente frontale dell'obiettivo, però questo mi sembra meno verosimile.
      In tutti i casi nulla di reale nel cielo, non è una cometa e nemmeno una navicella aliena.

      Questa è la mia valutazione.

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    2. Anche io ho pensato subito al sorgere o al tramontare del sole.
      le scoperte di Symo diventano sempre più ardite.

      Ramiro

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    3. Grazie Claudio per la tua professionale opinione, erano le risposte che cercavo, certamente questo non è un inutile blog e...ma il gatto e la volpe non ci avevano lasciati?!Boh!Valli a capire!Meglio cosi dopotutto, anche se alcuni commenti travisano la realtà dei fatti!

      Rimangono delle affascinanti foto del sole di Marte, per niente scontate ed al quanto rare.
      Spero di vederle presto pubblicate a colori.

      By Simo

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