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mercoledì 19 settembre 2012

Nuovo lancio Cinese, in orbita altri due satelliti della costellazione Beidou

(Immagine, credit Xinhua/Jiang Hongjing)

NEWS SPAZIO :- Continua a crescere la flotta di satelliti Beidou, il sistema di navigazione satellitare Cinese ufficialmente attivo dallo scorso Dicembre, al momento solamente nella regione geografica della Cina ed aree circostanti.

Un razzo vettore Long March 3B/E (Chang Zheng-3B/E) è partito Martedì scorso alle ore 21:09 (ita) dal Launch Complex LC2 dello Xichang Satellite Launch Center.



Si è trattato di un lancio con doppio payload, il secondo lancio 'duale' per la tipologia di vettore utilizzato.

Il razzo Long March 3B/E è alto 54,84 metri ed è in grado di lanciare fino a 11.200 Kg in orbita LEO (Low Earth Orbit) oppure 5.100 Kg in orbita di trasferimento geostazionario.

L'attuale copertura del servizio di localizzazione e navigazione satellitare Cinese va da -55° a +55° latitudine e da 84° a 160° di longitudine. L'accuratezza nel posizionamento arriva fino a 25 metri in orizzontale, 30 metri in altezza con un errore di misurazione della velocità di 0,4 m/sec.

L'obiettivo a medio termine è completare la successiva fase del programma che vedrà un'estensione della copertura geografica fino a coprire la maggior parte dell'Asia e Pacifico con 14 satelliti (5 GEO, 5 IGSO in due piani orbitali e 4 MEO anch'essi in due piani orbitali), con un aumento dell'accuratezza orizzontale da 25 a 10 metri.

Il progetto finale è quello di riuscire ad estendere la copertura a tutto il Pianeta e quindi a dare un servizio globale - che potrebbe quindi andare in concorrenza con GPS, Glonass, Galileo - a partire dal 2020.

10 commenti:

  1. Piccoli Cinesi crescono...
    Se non facciamo qualcosa ci fottono tutto, anche la Galassia!

    REDPLANET

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  2. Eh no eh..!!! Non ricominciamo!!

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  3. Macché...non volevo essere polemico! Io non ce l'ho con i Cinesi...Anzi li ammiro per il programma spaziale che stanno portando avanti.
    Volevo solo dire "Forza Europa! Sveglia! Urgono nuovi cervelli e nuove idee! E anche tanti soldi, purchè non cadano in mano ai soliti speculatori di borsa!".
    Del nostro stallo ora i Cinesi se ne avvantaggeranno...
    Tutto qua!
    REDPLANET

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  4. Quoto REDPLANET, il sistema galileo mi sembra vada a rilento :-(

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  5. Signori.. l'europa non se la sta passando tanto bene.. e tutto risente della crisi purtroppo.. planificazioni tecnologiche comprese.. è brutto dirlo ma è così.. quando gli stati membri europei arrancano per tirare avanti, le prime cose che rimangono indietro sono quelle di non primaria importanza.. e così si rischia di rimanere indietro.. ad oggi, si ragiona in termini di umanità e globalità.. se uno non ci arriva, ci arriva qualcun altro ma sempre umanità è.. PER FORTUNA!!! Su Marte non c'è la Nasa, c'è L'UOMO!! ..e i colori delle bandiere non contano un cavolo!!! Buona serata ragazzi.. :-))

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    1. Caro Ale purtroppo i politici-governanti non la pensano proprio come te/noi...
      Lo sbarco del primo uomo sulla Luna fu solo frutto della guerra fredda: tanto è vero che dopo 50 anni nessuno più ci ha messo ancora piede.
      E non venitemi a dire che le cose oggi sono cambiate perchè non è così!
      Magari sta per cominciare una nuova guerra fredda, con la Cina...ma come vedete deve essere sempre qualcuno a "smuovere le acque", a fare il primo passo.
      Ieri era la Russia oggi la Cina: se da stimolo per tutti, allora ben venga!
      Avanti allora con la competizione (una volta chiamata appunto "guerra fredda").
      Insomma: basta che cominci qualcuno (cinesi o africani o indiani non m'importa) a darsi una mossa, perchè stiamo veramente in una fin troppo lunga fase di stallo!
      Ogni volta che guardo la Luna mi chiedo "Ma che fretta c'era negli anni Sessanta se poi l'abbiamo abbandonata per 50 anni!"
      Povera Luna: chissà che penserà di noi!
      REDPLANET

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  6. Claudio Costerni19 settembre 2012 20:59

    Dovremmo seguire anche e soprattutto la strada della cooperazione su scala planetaria.
    I costi per fare "cose" come queste sono sempre elevatissimi.
    Si deve esplorare lo spazio? Lo devono fare gli abitanti della Terra, le sfide fatte da singoli Paesi vanno bene, aiutano ad aumentare l'orgoglio nazionale e lo stimolo ai singoli costruttori, va bene per fare qualche ambiziosa missione, ma questo non basta.

    Andava bene ai tempi dei primi tentativi, quando c'erano più vettori che si disintegravano già alla partenza di quelli che terminavano il volo con successo, e anche dopo, durante la guerra fredda USA-URSS, quando in nome del solo orgoglio nazionale e paura dell'avversario si facevano missioni ad altissimo rischio e con finanziamenti che oggi non sono più disponibili.

    Non dico niente di nuovo, ma vedo che qui c'è ancora da fare molta strada e del vuoto da colmare.
    Servirebbe una struttura intelligente e competente, una sorta di governo della terra che coordini le singole parti in modo continuativo, snello, trasparente e stabile.

    Abbiamo una grande meravigliosa ISS, bisogna continuare così anche più lontano nello spazio e nel tempo con le risorse di tutto il pianeta o per lo meno con quella degli attuali maggiori "contendenti".

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    Risposte
    1. Come non quotarti..

      Speriamo di vederla questa specie di "Federazione" Terrestre in qualche centinaio di anni.

      E' l'unica strada per sviluppare e concentrare risorse e Ricerca.

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    2. Come non quotarvi...
      ma Giorgio con la ISS abbiamo dimostrato che in nome della scienza è possibile superare i limiti imposti dalla geopolitica, facciamo che in UN centinaio di anni riusciremo a trovare un intesa globale!!

      By Simo

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