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venerdì 8 agosto 2008

La prima missione indiana sulla Luna

(immagine, fonte Indian Space Research Organisation)

Il 15 agosto 2003 il primo ministro indiano Atal Bihari Vajpayee fece il seguente annuncio: "Adesso il nostro paese è pronto per volare alto nel campo della scienza. Sono lieto di annunciare che l'India invierà un proprio veicolo spaziale sulla Luna entro il 2008. Il suo nome è Chandrayaan-1".
In sanscrito "Chandrayaan" significa "veicolo lunare", e si tratta di un evento storico per tutta l' India, che darà la possibilità ai suoi scienziati di diventare attori internazionali nelle missioni spaziali, fornendo alla comunità internazionale il loro contributo attivo.

E manca poco ormai. Il lancio della missione Chandrayaan-1 è previsto per il mese prossimo, il 19 settembre. Obiettivo fondamentale della missione è lo studio delle origini della Luna ed il sistema Luna-Terra-Sole. Chandrayaan-1 è anche una sfida tecnologica per le future missioni interplanetarie che verranno intraprese dalla Indian Space Research Organisation (ISRO), l'agenzia spaziale indiana.
Gli obiettivi scientifici sono:


  • effettuare scansioni della Luna negli spettri del visibile, vicino all'infrarosso, a raggi X a bassa energia, a raggi X ad alta energia
  • realizzare una mappatura 3D della superficie della Luna con una risoluzione spaziale ed altimetrica di 5-10 m
  • effettuare mappature chimica e mineralogica dell'intera superficie lunare per la distribuzione di elementi quali magnesio, alluminio, silicio, calcio, ferro e titanio con una risoluzione spaziale di circa 25 Km, ed elementi con grande numero atomico come Radon, Uranio e Torio con una risoluzione spaziale di circa 20 Km.

La prima missione lunare indiana è anche un altro bell'esempio di incoraggiamento alla collaborazione internazionale. Chandrayaan-1 porterà infatti strumentazioni scientifiche di vari paesi:

  • 3 payload dell'ESA, agenzia spaziale europea (C1XS, SIR-2, SARA)
  • 1 payload della from BSA, accademia bulgara delle scienze (RADOM)
  • 2 payload della NASA (MiniSAR, M3)

La navicella spaziale, delle dimensioni approssimative di un cubo di 1,5 m di lato e pesante 1304 Kg al lancio (e 590 in orbita) sarà lanciata usando un Veicolo di Lancio per satelliti polari (Polar Satellite Launch Vehicle, PSLV) ed una volta a destinazione orbiterà intorno alla Luna ad un'altezza di 100 km dal suolo lunare.

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