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martedì 18 dicembre 2018

NS-10, decima missione per il veicolo spaziale suborbitale New Shepard, vediamo insieme la diretta video by Blue Origin!

(Credit Blue Origin)


AGGIORNAMENTO 2
E' necessario più tempo per terminare le riparazioni. Il lancio è rimandato all'inizio del 2019. Stay tuned!

AGGIORNAMENTO 1
Lancio rinviato a causa di un problema nell'infrastruttura di terra. Prima data utile per il lancio, il prossimo 21 Dicembre. Stay Tuned!

NEWS SPAZIO :- In programma per oggi vi è un altro lancio spaziale, anch'esso operato da un'azienda commerciale. Si tratta del 10° volo di New Shepard, il veicolo suborbitale di Blue Origin. E per decimo volo intendo che lo stesso veicolo spaziale è al suo decimo volo. Trovate tutto nella sezione dedicata del blog, a questo URL


Il lancio è previsto per oggi Martedì 18 Dicembre alle 15:30 ora Italiana ed è dedicato a portare nello spazio 9 ricerche e tecnologie sponsorizzate dal programma NASA Flight Opportunities Program.

Come tutte le missioni di New Shepard, il veicolo suborbitale dopo essersi separato dalla capsula farà rientro a Terra.

Vediamo insieme la diretta video.



Il programma NASA Flight Opportunities Program fornisce a ricercatori la possibilità di effettuare esperimenti in condizioni di microgravità. Vediamo brevemente quali sono i payload di questa missione.

Carthage College Space Sciences Program: esperimento Modal Propellant Gauging
Guidato dal Dr. Kevin Crosby è uno sforzo congiunto con il Cryogenics Laboratory del NASA Kennedy Space Center. Obiettivo, dimostrare un modo per misurare i livelli di propellente in microgravità utilizzando onde sonore.

Controlled Dynamics Inc.: Vibration Isolation Platform (VIP)
Obiettivo, isolare i payload dalle vibrazioni presenti normalmente in un volo spaziale. Guidato dal Dr. Scott Green, consente ai ricercatori di avere una migliore comprensione degli effetti della microgravità sui risultati delle proprie ricerche.

Johns Hopkins University Applied Physics Lab: esperimento EM Field (al suo secondo volo con Blue Origin). Obiettivo, osservare e collezionare dati sui campi magnetici presenti sia all'esterno che all'interno del veicolo New Shepard durante il lancio. Il Principal Investigator è il Dr. Todd Smith, che userà questo esperimento per determinare come possano essere condotte in futuro le misurazioni del campo elettromagnetico Terrestre.

NASA Goddard Space Flight Center: il raffreddamento di un'elettronica a bordo di un veicolo spaziale può essere una sfida difficile e molte soluzioni non sono state in grado di sottoporsi a test rigorosi. Il Principal Investigator Franklin Robinson testerà una di queste soluzioni nel suo esperimento Flow Boiling in Microgap Coolers.

NASA Johnson Space Center: al 3° volo con New Shepard, l'esperimento Suborbital Flight Experiment Monitor-2 (SFEM-2) guidato dalla Dr. Katy Hurlbert analizzerà vari aspetti dell'ambiente di volo durante la missione di New Shepard, misurando la pressione in cabina, la temperatura, la CO2, le condizioni acustiche, l'accelerazione ed altri ancora. I dati registrati aiuteranno i ricercatori a progettare esperimenti più efficaci per il veicolo New Shepard.

Purdue University: il payload del Dr. Steven Collicott esamina la tecnologia Zero-Gravity Green Propellant Management Technology, che mira a promuovere l'uso di propellente per razzi più sicuro e più rispettoso dell'ambiente, comprendendo meglio il comportamento del combustibile in condizioni di microgravità.

University of Central Florida: due teams guidati dal Dr. Josh Colwell e dal Dr. Addie Dove hanno entrambi un payload per le scienze planearie. L'esperimento Collisions Into Dust Experiment (COLLIDE) mira a comprendere come le particelle di polvere regiscono dopo un contatto con una superficie durante missioni di esplorazione su Luna, Marte, asteroidi.
L'esperimento Collection of Regolith Experiment (CORE) affronta la sfida unica di raccogliere ed analizzare campioni di materiale in condizioni di microgravità.

University of Florida: il Dr. Rob Ferl e la Dr. Anna-Lisa Paul stanno adattando la tecnologia progettare per la ISS per un uso in voli suborbitali con l'esperimento Validating Telemetric Imaging Hardware for Crew-Assisted and Crew-Autonomous Biological Imaging in Suborbital Applications. Ricalibrando il modo con cui i dati vengono raccolti, l'esperimento darà modo di poter effettuare un numero maggiore di ricerche in biologia su missioni suborbitali.

Ecco il box per la diretta video



Enjoy!

Fonte dati, Blue Origin.

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