Cerca in News Spazio

lunedì 26 marzo 2018

Tiangong-1, il suo rientro incontrollato, siti utili da consultare e per favore non chiamatela stazione spaziale! Piuttosto, un po' di rigore professionale please!

(Credit CMSE/China Manned Space Engineering Office)

NEWS SPAZIO :- Avrete notato che fino ad ora non ho scritto nulla sul rientro incontrollato del modulo Cinese Tiangong-1. Ma leggendo i media "ufficiali" e raccogliendo i "giusti" timori di amici e colleghi indotti da notizie date senza criterio - veri e propri atti terroristici a mio parere! - a pensare che possa esserci una qualche possibilità significativa di pericolo, penso sia ora di fare un po' di chiarezza.

Lo scriverò sempre, non date retta ai titoloni urlati dai grossi media, non fermatevi lì, cercate altro.
Molte e molte volte abbiamo visto in questi anni che nella maggior parte dei casi chi scrive in quelle testate non sa di cosa scrive e chi pubblica è più interessato ad improbabili scoop piuttosto che a fare chiarezza.

Vediamo cosa succede davvero sopra le nostre teste.



Per favore non chiamatelo stazione spaziale
Prima di tutto Tiangong-1 NON è assolutamente una stazione spaziale nel senso che abbiamo imparato a dargli oggi. Il termine Stazione Spaziale evoca qualcosa di grande, naturalmente.

Ed i due esempi di stazione spaziale che abbiamo conosciuto sono la Stazione Spaziale Internazionale e la MIR. La 1° è grande come un campo di calcio ed ha una massa di circa 420 tonnellate, mentre la seconda era composta da 6-7 moduli connessi tra loro per una massa totale di poco più di 124 tonnellate. E lo Skylab USA degli anni '70 era di appena 74 tonnellate.

Tiangong-1 è un modulo orbitale, due cilindri agganciati (modulo di servizio e modulo laboratorio) uno dei primi test Cinesi per la costruzione della loro stazione spaziale che avverrà nel 2020.
E' lungo in totale 10,4 metri e per quanto riguarda la sua massa, questa era di 8,5 tonnellate a pieno carico al lancio (propellente compreso).
Dopo 2 anni di missione primaria più altri 2 di estensione si ipotizza a ragione che gran parte del propellente sia stata utilizzata. E questo vuol dire che il modulo Cinese che farà rientro incontrollato avrà una massa significativamente più bassa, comparabile a quella dei "... satelliti non più in uso che effettuano dei rientri non controllati tipicamente un paio di volte al mese", come scrive la nostra Agenzia Spaziale Europea nel suo articolo su Tiangong-1.
La sua massa quindi è molto probabile che sia intorno alle 7 - 7,5 tonnellate.

Se vogliamo paragonare il modulo Cinese a qualche altro veicolo spaziale dobbiamo per forza dire che è più simile alle capsule cargo ATV dell'ESA, Progress Russa ed HTV Giapponese ed alle capsule cargo commerciali Dragon di SpaceX e Cygnus di Orbital ATK.
Se volete sapere di più sul Tiangong-1 andate alla sezione Cina del blog, qui



Ma dove cadrà? C'è pericolo?
Tra i vari fantatitoloni spicca quello de La Stampa, con un articolo sul loro sito web dal titolo che è tutto un programma


Non vi sembra un B movie di quarta categoria? Qualcosa del tipo "UFO attacco alla Terra?" Sembra fatta apposta per mettere paura!

E non fatevi ingannare dalla foto che svetta in cima all'articolo. NON c'entra nulla con i veicoli spaziali Cinesi. Si tratta di una Soyuz o di un cargo Progress, rigorosamente Russi. Niente a che vedere con Tiangong-1.
Il sottotitolo è poi anch'esso molto significativo:

"Il Cnr ha diffuso una nota: le possibilità che frammenti infuocati arrivino a terra è pari a uno su trecentomila"

Dà la percezione che piovano fuoco e fiamme, no? In realtà quel numero sparato lì così di per sé non vuol dire molto, se non dare la percezione che si tratti di una probabilità alta. Perché infatti 300.000 non è grandissimo quando di parla di probabilità. Ma non è vero.

L'articolo però non è male, ma dopo averlo letto vedo che è fortemente ripreso dal comunicato stampa emesso dal CNR due giorni fa (il 24 Marzo), questo


il quale (l'articolo del Cnr) mantiene un sano e giusto equilibrio, anche nel titolo.

Ci consola ancora una volta l'Agenzia Spaziale Europea, la quale in un suo articolo sintetizza molto bene il pericolo

"Quindi la probabilità personale di essere colpiti da un pezzo di detrito proveniente dalla Tiangong-1 è in realtà 10 milioni di volte inferiore alla possibilità annua di essere colpiti da un fulmine".

Ed anche la nostra Agenzia Spaziale Italiana ritiene che "sono davvero basse le probabilità che la stazione spaziale cinese Tiangong 1, o meglio i suoi frammenti, possano cadere sull'Italia, una probabilità talmente bassa da essere improbabile".
Lo ha scritto in questo suo articolo


Ed è bene ricordare che nella storia del volo spaziale non si sono mai verificate vittime provocate dalla caduta di pezzi di veicoli spaziali precipitati a Terra senza controllo.

L'orbita di Tiangong-1 è quasi circolare con inclinazione 42,8° e questo delimita un possibile punto di impatto finale ovunque sulla Terra tra i 42.8° Nord ed i 42.8° Sud di latitudine.
Ecco la mappa di rischio

(Credit ESA CC BY-SA IGO 3.0)

Poiché l'orbita ha una bassa eccentricità (è quasi circolare) il veicolo nel suo orbitare passa più tempo vicino alle latitudini estreme della banda, e questo porta ad una maggiore probabilità che il rientro avvenga vicino ai confini della banda di latitudine (box a destra).

L'Italia quindi sembrerebbe molto vicino al limite superiore della banda di latitudine delimitata dall'orbita di Tiangong-1, ma solamente a partire da 1 giorno prima del rientro sarà possibile avere stime significative sul possibile luogo al di sopra del quale il veicolo spaziale incontrerà l'atmosfera Terrestre.

L'ESA posta aggiornamenti su Tiangong-1 nel blog  Rocket Science a questo indirizzo


Dal monitoraggio dei rientri controllati di altri veicoli spaziali (paragonabili a Tiangong-1) è possibile ipotizzare che il veicolo Cinese si romperà a contatto con l'atmosfera, la maggior parte di questo verrà distrutta dal calore ma alcuni pezzi potrebbero resistere e raggiungere il suolo.

Ragionando sempre per probabilità - non possiamo fare altro per adesso - è bene ricordare che la maggior parte della superficie Terrestre o è mare o è disabitata.
E sebbene la zona su cui i frammenti potrebbero cadere si estende su un ellissoide curvo che potrebbe essere lungo migliaia di chilometri e largo decine di chilometri, le probabilità dell'evento sono, per quanto in precedenza detto, infinitesime.

Quando?
Ma non sono nulle. A metà Gennaio il modulo Cinese si trovava ad un'altitudine di 250 km, quota che sta diminuendo sempre più. Secondo le ultime stime, il rientro potrebbe avvenire tra la fine di Marzo e l'inizio di Aprile.

Tiangong-1 è l'oggetto al momento più controllato e monitorato del mondo. Partendo dall'Agenzia Spaziale Cinese fino alla nostra ASI ogni sua variazione è rilevata in tempo reale.

Ricordate, dopo essere stati colpiti da 10 milioni di fulmini, allora avete una probabilità di essere colpiti da Tiangong-1.

Stay in Alert! :)


AGGIORNAMENTO 2 Aprile 2018
E' rientrato alle 2:16 ora Italiana di questa notte sulla Terra il modulo Cinese Tiangong-1, con un impatto nell'Oceano Pacifico senza causare alcun pericolo.
Qui i dettagli


Enjoy!

Credit ESA, ASI, CNR.

16 commenti:

  1. Basterebbe un pò di buonsenso voglio dire parliamo di frammenti quando ci sono satelliti anche più pesanti/più grandi oltre al fatto che il nostro pianeta è composto al 70% da oceani senza considerare tutti i deserti e le zone desertiche sul pianeta.

    RispondiElimina
  2. Sergio sono anche io perplesso, da tutto questo allarmismo, addirittura la protezione civile si é allertata,però per una volta che i media parlano di spazio e stazioni spaziali non mi dispiace, un pò di pubblicità male non fà
    Nico

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Peccato che sia pubblicità negativa e inutilmente allarmistica
      Aldo

      Elimina
  3. Aldo tu dici bene che negativa, ma in un paese come il nostro quante persone sapevano della "stazione spaziale cinese " prima di adesso poche, é negativa ma apre gli occhi a molti che non sono minimamente interessati a questo genere di argomenti, ma non perché non hanno veramente un disinteresse magari, ma perché in italia non si parla di spazio, qualcosina di scienza purtroppo è cosi
    A mio avviso Aldo in Italia dovrebbero parlare più di scienza che di calcio invece
    Un saluto
    Nico

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Aldo dice non bene, ma benissimo.
      Negativa, allarmistica e io aggiungerei anche altamente diseducativa.
      Infatti, come fai notare tu stesso, quanti prima sapevano della stazione spaziale cinese?
      Adesso invece grazie a questa sottospecie di pubblicità tanti penseranno di sapere che esiste una stazione spaziale cinese (inesistente), e che sta pure precipitando.

      Massimo

      Elimina
  4. Ultimi aggiornamenti ,riporto da altro sito

    AGGIORNAMENTO: ORE 7:00 - 1.4.2018 (TUTTI GLI ORARI RIGUARDANO L'ITALIA)

    Secondo l'ultima proiezione realizzata esattamente a mezzanotte tra ieri e oggi da Aerospace Corp. Tiangong-1 precipiterà alle 23:53 di oggi. Il margine di errore si è ristretto a 7 ore in più o in meno. In questo momento la stazione spaziale si trova a 166 chilometri di quota

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Aridaje con la stazione spaziale... E pensare che già solo leggendo il titolo dell'articolo le idee dovrebbero chiarirsi. Che noia.

      Massimo

      Elimina
    2. Ho riportato per info...l’ho pure scritto...se su altro sito scrivono stazione spaziale che ci posso fare?noi sappiamo che non è così...devono vendere la notizia...stazione spaziale è più eclatante...

      Elimina
    3. "... .se su altro sito scrivono stazione spaziale che ci posso fare?"
      Max, se sei d'accordo con quello che ho scritto nel post potresti semplicemente non chiamarla stazione spaziale.
      Solo perché trovi scritta una cosa in "un altro sito" non è detto che sia automaticamente vera.

      E poi ricordati che anche se la leggi altrove, quando la scrivi tu, sei tu che ci metti la faccia.

      Ciao

      Elimina
    4. Ciao Sergio,ho fatto copia incolla per dare info,non ho scritto perché ero impossibilitato a farlo...pensavo di fare una cosa gradita...non pensavo potesse nascere un caso...comunque rientrata senza problemi sul Pacifico.

      Elimina
    5. Non prenderla come un rimprovero, non preoccuparti, è chiaro che le tue intenzioni fossero buone, anche se io al tuo posto avrei semplicemente eliminato dalla copia il pezzo finale contenente l'innominabile definizione.

      Mettiti solo nei panni di Sergio; anni di articoli costruiti per fare corretta divulgazione che appassiona senza dover per questo, azzarderei, prendere in giro i propri lettori.
      Ha preso spunto da questa cosa per scrivere un articolo dove stigmatizza ancora una volta, la spregiudicatezza di taluni giornalisti, e poi? Più di un commento che parla del rottame chiamandolo stazione spaziale come nulla fosse.

      Non lo trovi frustrante? Io si.

      Massimo

      Elimina
    6. Max, nessun caso e nessun rimprovero, ci mancherebbe.

      Elimina
  5. RIPORTO DA ALTRO SITO


    Ultima proiezione:
    1) Secondo US-StratCom Tiangong-1 precipiterà il 2 aprile alle 00:47 con un margine di errore di +/- 3 ore
    2) Secondo SatFlare (la più recente) Tiangong-1 precipiterà il 2 aprile alle 00:28 con un margine di errore di +/- 10 ore
    3) Secondo l'ESA Tiangong-1 precipiterà il 2 aprile alle 06:00 con un margine di errore di +/- 4 ore
    4) Secondo l'ASI Tiangong-1 precipiterà il 2 aprile alle 3.17 con un margine di errore di +/- 10 ore.
    5) Sec0nd0 Joseph Remis, esperto in traiettorie di satelliti Tiangong-1 precipiterà l'1 aprile alle 23:59 con un margine di errore di +/- 4 ore

    RispondiElimina
  6. Giusto per completezza, al seguente URL trovate un elenco dei rientri incontrollati di oggetti grandi

    https://planet4589.org/space/misc/big_reentries.txt

    Andate a vederlo, ne vale la pena.

    Qui sotto avete invece i più grandi rientri in maniera controllata (deorbit)

    https://planet4589.org/space/misc/big_deorbits.txt

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ottima aggiunta, grazie mille.

      Massimo

      Elimina

Chiunque può liberamente commentare e condividere il proprio pensiero. La sola condizione è voler contribuire alla discussione con un approccio costruttivo e rispettoso verso tutti. Evitate di andare off-topic e niente pubblicità, grazie.