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venerdì 2 dicembre 2016

Progress MS-04, missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale disintegrata in volo dopo il lancio, il video by NASA TV!

(Credit NASA TV)

NEWS SPAZIO :- Con un'esplosione sopra i cieli della Siberia si è drammaticamente conclusa la missione del cargo Russo Progress MS-04 (o Progress 65), partito alle 15:51 ora Italiana di ieri 1° Dicembre dal Cosmodromo di Baikonur in Kazakistan.

Una normale missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale, operata dallo storico razzo vettore Soyuz U.
A bordo circa 2,5 tonnellate di rifornimenti, non critici, per i residenti della Stazione.

Vediamo cosa è accaduto.



Cibo, acqua, rifornimenti per l'equipaggio, propellente per la Stazione, hardware ed esperimenti scientifici che avrebbero dovuto essere effettuati a bordo, tra i quali un sistema per il riciclo dell'acqua ed una nuova struttura per la coltivazione di piante in orbita.

Si tratta tuttavia di un cargo piuttosto normale, non vi erano rifornimenti critici per la ISS. Nessun disagio quindi per gli occupanti dell'avamposto orbitale.

Giusto per fare un esempio le scorte di cibo ed acqua attualmente presenti a bordo possono durare fino a Giugno.

Ma veniamo al lancio di Progress, in cima ad un vettore Soyuz U. Eccolo



Avete visto un decollo perfetto. Ed infatti tutto sembrava procedere come da programma (o 'nominal' come si usa dire in gergo) ma a T+6min e 23 sec dopo il lancio è stato perso il contatto con il veicolo spaziale, prima dello spegnimento del 3° stadio.

Fino a quel momento i dati di telemetria mostravano che l'ultimo stadio stava procedendo regolarmente. Avrebbe dovuto spegnere i motori a T+8 min e 46 sec, per poi separarsi un attimo dopo dalla capsula cargo Progress.

Tuttavia dopo il momento della 'presunta' separazione sono stati ricevuti segnali intermittenti dal Progress, i quali hanno dato conferma che la capsula aveva dispiegato le antenne KURS di navigazione. Nessuna conferma però dell'apertura dei pannelli solari.

Ma il destino della capsula Russa si è compiuto con la sua esplosione e disintegrazione, avvenuta sopra i cieli della Siberia, nella regione Tuva, dove sono stati segnalati avvistamenti di caduta di detriti dal cielo.

L'Agenzia Spaziale della Federazione Russa Roscosmos ha poi dato conferma del verificarsi di un'anomalia nel razzo vettore che ha portato al fallimento della missione.
Subito è stata istituita una commissione di indagine, come avviene sempre in questi casi, per determinare le esatte cause dell'incidente.
Questo lancio era il 3° ed ultimo lancio Progress in programma per quest'anno, il penultimo per il lanciatore Soyuz U, dopo più di 40 anni di attività.


Il precedente incidente in ordine di tempo per un cargo Progress risale ad Aprile dello scorso anno, era la missione di Progress 59 (o Progress M-27M), sebbene inizialmente la capsula riuscì a raggiungere l'orbita. 

C'è da dire che il 3° stadio del vettore Soyuz U è utilizzato anche dal razzo vettore Soyuz FG dedicato al trasporto di astronauti.
Se l'incidente avvenuto a Progress MS-04 avrà un impatto anche  sui voli di esseri umani per la ISS forse è presto per dirlo. Non possiamo che restare in attesa dei risultati delle indagini.

16 commenti:

  1. Sergio quando è prevista la prossima missione per portare rifornimenti alla ISS?

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    1. Non sono Sergio, almeno credo, chiamatemi supplente.
      Supplisco: mi sa che il prossimo lancio o rifornimento potrebbe essere fatto per la prima volta dalla giapponese SpaceX e poi dalla statunitense JAXA ...

      ... Opps! Mi correggo

      dalla giapponese JAXA
      e poi dalla americana SpaceX
      ... speriamo bene.
      Sempre che la tabella non slitti, come già successo.

      • 9 dicembre 2016: HTV-6 Launch atop H-IIB

      • Inizio 2017: Dragon SpX-10 Launch atop Falcon 9

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  2. La pagina giapponese con il countdown relativo al lancio della H-II Transfer Vehicle "KOUNOTORI" (HTV)
    Mancano 7 giorni al lancio.

    http://global.jaxa.jp/projects/rockets/htv/

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    1. Grazie delle informazioni Claudio.

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  3. Che periodo difficile nei lanci! Sia privati che delle agenzie spaziali.Speriamo si possa apprendere dagli errori e migliorare...speriamo nei privati affidabili a questo punto. Se il futuro Và in quella direzione. Mi sento di sollevare una piccola questione . Secondo voi è possibile che la nazione tecnologicamente più avanzata debba dipendere nei voli con equipaggio dall agenzia spaziale concorrente e da aziende private per molti anni...io non capisco questa politica nasa sinceramente. Pagare milioni di dollari per ogni singola persona americana ai concorrenti per avere un posto sulle navette per raggiungere la iss...io o lo trovo quantomeno imbarazzante. Va bene la collaborazione....viva il jpl che non sbaglia un colpo. Nel frattempo però stanno crescendo tutti gli altri competitor ...Nasa mandò l'uomo sulla luna signori! Ora devono scendere a compromessi con tutti.. e la Cina sta dimostrando le sue potenzialità con nuovi lanciatori potenti e programmi ambiziosi e parzialmente già rispettati..mi riferisco alla stazione spaziale con il modulo già testato nelle scorse settimane .. per me a livello organizzativo ci sono dei problemi alla nasa indipendentemente dai tagli di bilancio che ha anche la concorrenza in questo periodo. Che cosa ne pensate ragazzi? Alberto

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    1. E' dal 2011, quando venne terminato il programma dello Space Shuttle, che discutiamo di questa cosa.
      Gli USA, non solo la NASA, hanno fatto questa scelta quando ancora non avevano un sistema di trasporto spaziale orbitale che potesse rimpiazzare quella splendida navetta che tutti noi conosciamo.

      La direzione dell'amministrazione Obama è stata, a mio parere vincente, quella di seminare e supportare il settore privato. Ed infatti l'anno prossimo - forse! - inizieranno i voli commerciali con equipaggio.

      "scendere a compromessi con tutti" direi proprio di no. La situazione dello spazio come ogni altra attività è guidata dalle scelte politiche sempre più interconnesse in questo mondo globale.

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    2. Alberto considera che la scelta di pensionare lo space shuttle fu presa dal amministrazione di George W. Bush (2000-2008) dopo la tragedia dello Space Shuttle Columbia(2003) che costo la vita a 7 astronauti oltre alla perdita dello shuttle,era prevista che l'ultima missione fosse fatta nel 2010 ma Obama rimando questo evento di un anno al 2011.Bush aveva proposto il programma Costellation per riportare l'uomo sulla Luna e la navicella Orion come sostituta per lo shuttle , Obama ne 2010 lo cancello per gli alti costi e dopo vari ripensamenti decise però di continuare il programma per la navicella Orion che dovrebbe fare la prima missione umana nel 2021/2023 ma sarà principalmente usata per missioni fuori dal orbita terrestre bassa. Per quanto riguarda le missioni in orbita terrestre bassa (come quelle per attraccare sulla stazione spaziale internazionale) nel 2017 dovrebbe fare il suo primo volo con equipaggio la navicella spaziale privata dragon V2s della space X e nel 2018 la CST-100 della Boeing(non è da escludere che queste navicelle oltre che a essere usate dagli astronauti americani siano usate anche da astronauti europei) , la scelta di usare navicelle private oltre a essere una scelta politica di Obama( su cui anche il nuovo presidente Trump concorda) permette alla NASA di risparmiare molto considerando che una missione dello Shuttle negli ultimi anni poteva costare anche 1,5 miliardi di dollari e fu questo uno dei motivi principali del suo pensionamento più che il discorso della sicurezza(3 fallimenti di cui solo 2 con esiti fatali in 30 anni di servizio su 135 lanci quindi 132 con esito positivo).

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  4. Grazie Sergio...anche se sono andato un attimo oltre .. l'argomento è vasto e già esaminato da voi .. Alberto

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  5. Accidenti. Sapevo dell'incremento dei costi delle ultime missioni shuttle ma non pensavo che ogni singola missione raggiungesse quasi il costo di una sonda spaziale tipo curiosity ( 2 miliardi di dollari)! Il costo medio delle missioni pre Columbia non era di circa 350 - 400 milioni...? Chiaro che proseguire su quel percorso sarebbe stata follia pura. Ma inizialmente...parlo dei primi anni ottanta, non si sosteneva che lo space shuttle dovesse essere moolto più economico a livello di singole spedizioni?? Come minimo hanno sottovalutato gli aspetti della sicurezza ed economici nel seppure avvincente e affascinante programma space shuttle...icona degli usa e del sogno americano. Alberto

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    1. Lo sostenevano e lo dicevano convintamente tutti, il pensiero di poter diminuire i costi annullando i vuoti a perdere era ovviamente condivisibile e molto promettente, ma la bella teoria non teneva conto di tutto quello che comportava questa nuova tecnica di volo e della tecnologia complessa.
      Anche la sola manutenzione post lancio, con il lento ripristino manuale, la sostituzione delle mattonelle per lo scudo termico ed i vari controlli dello stato di efficenza del velivolo costituivano una spesa importante ed un rallentamento operativo non da poco.
      Talvolta per ridurre i costi ed il tempo di ripristino per il volo successivo, nel caso di una parte difettosa, o di uno strumento, veniva prelevato ciò che serviva da uno degli Shuttle che rimaneva a terra e trasferito su quello che era destinato a partire.

      Tutto molto affascinante, una serie di avventure straordinarie, quella degli Shuttle, ma straordinaria in tutti i sensi, anche per i costi purtroppo.
      In questo gli Shuttle hanno fallito.

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  6. Altro dato di fatto che non concepisco né condivido è questo fare e disfare dei presidenti americani e del loro entourage...l'ultimo in carica cancella o modifica fortemente il lavoro e la visione del predecessore??? A che pro e con quali costi - risultati - benefici.. ..! Servirebbe una visione chiara serena e sicura ( decisa) e un presidente che ama lo spazio... ma forse chiedo troppo. Alberto

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    1. Ma sai Alberto dipende per esempio nel periodo 1958-1972 tutti i presidenti che si sono succeduti Eisenhower,Kennedy,Johnson e Nixon hanno avuto un approccio simile per lo spazio, quello che dici tu è successo recentemente nel passaggio fra George W. Bush a Obama.Poi per terminare il discorso Shuttle considera che un razzo americano con una capacita superiore dello Shuttle parlo del Delta 4 Heavy con una capacità di portare 28,79 tonnellate nel orbita terrestre bassa (LEO) , il costo di un lancio è di 375 milioni di dollari molto economico rispetto allo shuttle.

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  7. Scusate l'insistenza su questo argomento...ma il Dream Chaser di Sierra Nevada group...il famoso mini - shuttle che ora è preso in seria considerazione dall'esa e che doveva essere la terza navetta in concorso per servire la Iss dopo dragon v2 e l'altra che, scusatemi, in questo momento non mi sovviene. Insomma che piani hanno per questo tanto discusso mini shuttle negli Usa?? Lo si vedrebbe bene attaccato ad un nodo della stazione spaziale internazionale no? In questo periodo poi che Nasa è scoperta per quanto concerne una seppur piccola navetta chiamiamola così " astronauti e piccolo carico " facendo il verso al termine automobilistico che rende di più " persone e cose "...ma che cosa aspettano.. è passata nel dimenticatoio.? Li abbatterebbe a mio avviso i costi...che dite .. ? Alberto

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    1. Alberto, trovi tutti gli aggiornamenti nella sezione del blog dedicata all'azienda Siera Nevada Corporation, a questo link

      http://newsspazio.blogspot.it/search/label/Sierra%20Nevada%20Corporation

      Ciao

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  8. Ok. Grazie. Ciao!

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