Cerca in News Spazio

lunedì 7 novembre 2016

Lunga Marcia 5, successo per il volo inaugurale del nuovo razzo vettore Cinese per carichi pesanti, video

(Credit CCTV)

NEWS SPAZIO :- Nuova milestone raggiunta dal programma spaziale Cinese. Ha avuto luogo il 1° lancio del nuovo lanciatore per carichi pesanti Lunga Marcia 5 (Long March 5 Heavy-Lift Rocket, LM-5, o Chang Zheng 5, CZ-5).
Il nuovo razzo è partito Giovedì 3 Novembre alle ore 14:43 (ita) dallo Wenchang Space Launch Centre.

E' il razzo vettore più potente realizzato fino ad oggi dalla Cina, prodotto dalla China Academy of Launch Vehicle Technology (CALT).
Si tratta di elemento fondamentale per la capacità Cinese di immissione in orbita LEO e GTO di grossi carichi. E non solo, è altrettanto fondamentale per la costruzione della futura stazione spaziale Cinese che inizierà nel 2018.



Con Lunga Marcia 5 la Cina ha completato tutta una famiglia di lanciatori in grado di coprire ogni necessità, dai microsatelliti ai carichi pesanti.
Il nuovo lanciatore si va ad aggiungere a Lunga Marcia 6,7,11.

Si tratta di un deciso cambio di passo per la tecnologia spaziale Cinese, che ha abbandonato propellenti ipergolici per adottare la propulsione criogenica, caratterizzata da una maggiore performance ad un costo decisamente minore.

Il nuovo Lunga Marcia 5 era stato inizialmente pensato in molteplici varianti, delle quali solamente due sono arrivate a vedere la luce.

La versione standard (CZ-5) è composta da due stadi alimentati da Ossigeno Liquido (LOX) ed Idrogeno Liquido (LH). Il 1° stadio (5 metri di diametro per 31 metri di altezza) utilizza due motori YF-77. Il 2° stadio (5 metri di diametro per 12 metri di altezza) utilizza invece due motori YF-75D.
Ai due stadi si aggiungono quattro booster laterali (diametro di 3,5 metri e lunghezza 26,2 metri) alimentati a Kerosene e LOX. Ognuno questi ha due motori YF-100.
Infine, è opzionale la presenza di un ulteriore ultimo stadio, Yuanzheng-2.

La seconda versione del lanciatore è la CZ-5B, e si differenzia per non avere il 2° stadio.

Il lancio di Giovedì ha visto protagonista il razzo vettore LM-5 nella sua configurazione standard, composta cioè da due stadi, quattro booster e dall'upper stage Yuanzheng-2, anch'esso al suo debutto. Massa totale al lancio di 867.000 kg, una spinta di 10.572 kN per una capacità di payload di 14 Tonnellate in orbita GTO. Una potenza equivalente al razzo vettore Americano Delta IV Heavy e superiore di 3 Tonnellate rispetto all'Europeo Ariane 5.

Obiettivo della missione era mettere in orbita Geostazionaria il satellite sperimentale Shijian-17.

Al lancio, hanno spinto il veicolo spaziale i due motori YF-77 del 1° stadio e gli 8 motori YF-100 dei booster laterali.
I booster si sono separati a circa 72 km di altitudine. A 150 km invece (T+4 min e 35 sec) vi è stata la separazione con la copertura anteriore (il naso) di protezione dell'upper stage e del satellite.

Lo spegnimento del 1° stadio si è avuto a circa T+7 min e 55 sec, seguito attimi dopo dalla 1° accensione del 2° stadio alimentato dai 2 motori YF-75D. Dopo circa 6 minuti, al raggiungimento dell'orbita di parcheggio, vi è stato lo spegnimento dello stadio, seguito da una fase di 'coasting', di volo libero cioè, per circa 11 minuti.
Come è normale per un profilo di missione la cui orbita target è GTO, il 2° stadio è stato nuovamente acceso per 4 minuti per immettere upper stage+satellite nella giusta traiettoria.

E' seguita la separazione dell'upper stage (a circa T+30 min), il cui compito è stato raggiungere e circolarizzare l'orbita Geostazionaria.

Shijian-17 è un satellite sperimentale, ed uno dei suoi compiti sarà testare la propulsione elettrica per effettuare manovre di aggiustamento orbitale.

Vediamo il lancio



Enjoy!

4 commenti:

  1. Penso che ormai era solo questione di tempo che la Cina avesse un razzo vettore per carichi pesanti , oltretutto in questo modo potrà costruire la sua stazione spaziale simile alla Mir(le autorità cinesi hanno affermato di volersi ispirare a quella stazione spaziale),che dovrebbe essere completata entro il 2023.

    RispondiElimina
  2. Ora potranno dedicarsi a progetti molto piu' complessi Alex ne ha citato uno e soprattutto potrebbero pianificare il ritorno sulla Luna con un vettore orbitale riutilizzabile.E un concetto a cui penso da tempo anche se ,ehehe, non ho i mezzi di Musk o Bezos.In sintesi con il lunga marcia manned , quello che porta su la Shenzou raggiungono la loro stazione spaziale .Qui li attente un veicolo chiamato orbiter pre assemblato grazie al nuovo vettore appena collaudauto.L'orbiter ha un modulo di discesa lunare chiamato lander.Bene,l'orbiter si sgancia dalla stazione e si dirige verso la Luna .Una volta entrato in orbita sgancia il lander con l'equipaggio, mentre qualcuno rimane sull'orbiter a supervisionare il tutto.Quest'ultimo atterra sulla Luna e qui viene svolta la missione.Dopo alcuni giorni il lander decolla e si riaggancia all'orbiter .Il "trenino" ritorna alla stazione di partenza.Festeggiamenti,baci e abbracci, suona l'inno nazionale cinese.Finiti i bagordi si riparte con la Shenzou per tornare a casa.Grande sfilata nella piazza di Pechino , eroi nazionali etc etc.. Fine di giochi, sino alla prossima missione.Beh a parte un po' di "colore" nel descrivere il viaggio credo non sia un idea da buttare via.La realizzazione di un orbiter trans lunare non dovrebbe essere complicata.Diverso discorso per il lander qui i cinesi , per ora, non sono ancora pronti ma.....sono bravi e fanno stramaledettamnte sul serio e molto velocemente.....che ne pensate?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. enrico bussola7 novembre 2016 23:46

      Magari... Al di là dell'impresa (che sempre di impresa si tratterebbe!) sarebbe parecchio interessante fare un parallelo tra quanto avvenuto quaranta e passa anni fa e oggi, toccare con mano il balzo tecnologico fatto in questo lasso di tempo nel ripetere la stessa missione (benché sono sicuro che emergerebbe con ancor più forza la bravura degli americani di allora). Oltre al fatto che nel '69 io ancora non c'ero (nasco l'anno seguente), e se penso di star davanti ad un monitor a guardare un uomo che rimette piede in diretta sulla Luna, giallo, nero, bianco o verde che sia, a me già brillano gli occhi. Forza Cina. Non me ne frega niente se quaggiù stiamo tutti a farci le pulci. Forza spazio! Vai coi razzi. E sempre forza Elon...

      Elimina
    2. Claudio B onestamente non saprei,bisogna vedere se i cinesi vogliono andare sulla Luna e quindi fare degli investimenti adeguati e poi bisogna vedere se vogliono solo metterci piedi oppure costruirci una base alla fine gli americani ci sono andati negli anni 60 con la tecnologia del epoca ora noi siamo nel 2016 47 anni dopo penso che sarebbe il momento di spingersi oltre e questo vale sia per la Cina sia per gli altri paesi.Dopo che completano la loro stazione spaziale si potrebbe pensare a una stazione spaziale in orbita alla Luna oppure a una base lunare sulla superficie ovviamente avranno bisogno di nuovi lanciatori con capacita di carico molto superiore , potrebbero lanciare i razzi dalla terra e poi far atterre questi moduli già pronti dove far vivere gli astronauti e poi con un altra missione farci atterrare gli astronauti , oppure potrebbero prendere spunto dagli americani per quanto riguarda la navicella Orion e il programma deep space habitat.La navicella Orion è progettata sia per attraccare su una stazione spaziale in orbita terrestre bassa sia per arrivare nel orbita lunare e poi ritornare sulla terra ,per quanto riguarda il deep space habitat si tratta di un progetto per una stazione spaziale costruita nel orbita bassa a cui attracca la navicella Orion, questa stazione spaziale sarebbe dotata di dei propulsori e quindi dovrebbe potersi spostare e più accogliere gli astronauti fino a 500 in completa autonomia è progettata sia per andare in orbita alla Luna ma più che altro per andare in Orbita su Marte ,prima di far atterrare degli esseri umani su Marte questo è un passaggio sicuramente necessario.

      Elimina

Chiunque può liberamente commentare e condividere il proprio pensiero. La sola condizione è voler contribuire alla discussione con un approccio costruttivo e rispettoso verso tutti. Evitate di andare off-topic e niente pubblicità, grazie.