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giovedì 29 settembre 2016

Probabili getti di vapore acqueo dalla superficie della luna di Giove Europa, by Hubble!

(Credit NASA/ESA/W. Sparks, STScI/USGS Astrogeology Science Center)

NEWS SPAZIO :- Europa è la luna di Giove che forse più di tutte ha catturato l'attenzione di noi Terrestri. Non sbaglio se  dico che dopo Marte è il luogo del nostro sistema solare che sta guadagnando sempre più attenzione da parte di scienziati e non solo.

Nel Giugno dello scorso anno avevo riportato la notizia che "NASA Europa Mission", il progetto di missione dell'Ente Spaziale Americano di esplorazione della luna di Giove, stava procedendo con successo attraverso le varie fasi della sua progettazione. Eccola


La notizia di oggi è stata appena pubblicata dalla NASA e riguarda proprio Europa. Una serie di osservazioni condotte dal Telescopio Spaziale Hubble hanno registrato la presenza di getti di vapore che fuoriescono dalla superficie della luna ghiacciata.

E' una scoperta molto importante, che certamente farà da guida ai futuri programmi di esplorazione. Vediamo perché.



La ricerca verrà pubblicata nel numero di oggi 29 Settembre di Astrophysical Journal.

Un gruppo di astronomi utilizzando Hubble ha individuato getti di ciò che probabilmente è vapore acqueo che fuoriescono dalla superficie di Europa, rafforzando ulteriormente precedenti osservazioni (sempre condotte con Hubble) che suggerivano proprio la presenza di getti di vapore d'acqua espulsi fino ad alte quote.

Geoff Yoder (amministratore associato per il NASA Science Mission Directorate, Washington): "L'oceano di Europa è considerato uno dei luoghi più promettenti del sistema solare che potrebbe potenzialmente ospitare la vita. Questi getti, se effettivamente esistono, potrebbero fornire un altro modo per conoscere il sottosuolo di Europa".

Questi getti infatti si estendono fino a circa 200 km di altitudine prima di ricadere presumibilmente sulla superficie di Europa come pioggia. Superficie che è costituita da uno strato di ghiaccio estremamente duro e molto spesso - si parla di chilometri - al di sotto del quale si troverebbe un vastissimo oceano globale, che si estende cioè per tutta la luna. Si stima che esso contenga almeno due volte tutta l'acqua degli oceani della nostra Terra.
Per saperne di più andate a cercare tutte le notizie su Europa nella sezione del blog dedicata al pianeta Giove, a questo indirizzo


E per tornare alla notizia di oggi, catturare un po' di materiale che fuoriesce da questi getti di vapore significherebbe essere in grado di prelevare campioni dell'oceano sotterraneo di Europa senza trivellare lo spesso strato di ghiaccio sulla superficie. Non ci sarebbe nemmeno bisogno di atterrare al suolo. Tutto questo rappresenterebbe un notevole "risparmio" per una prima missione di esplorazione.

Il gruppo di astronomi guidato da William Sparks (Space Telescope Science Institute, STScI, Baltimora) ha osservato questi getti di vapore mentre stava osservando il bordo della luna mentre questa era in transito "davanti" a Giove. 
L'obiettivo originale delle osservazioni condotte dal team era quello di determinare se Europa avesse una seppur debole atmosfera.
E' stato utilizzato lo stesso metodo con cui viene rilevata l'atmosfera di un esopianeta in orbita intorno ad una stella lontana, osservandone il passaggio "davanti" alla stella.
L'atmosfera dell'esopianeta blocca parte della luce emessa dalla stella e ciò consente di osservarla "in controluce" e di condurre quindi un'analisi spettrale della luce che filtra (quella che raggiunge la Terra) per determinarne la composizione.

Identico procedimento per Europa. Ed il risultato è stato che in 10 differenti "passaggi" davanti a Giove, avvenuti nell'arco di 15 mesi, gli scienziati hanno osservato per ben 3 volte la presenza di getti che venivano eruttati dalla superficie della luna.

Hubble aveva già individuato la firma spettroscopica del vapore d'acqua in precedenti osservazioni di Europa nel 2012 ed i nuovi risultati non fanno altro che rafforzare la convinzione che si tratti di getti d'acqua.
Nel 2012 infatti una ricerca guidata da Lorenz Roth (Southwest Research Institute di San Antonio) rilevò la presenza di vapore acqueo in getti eruttati dalle regioni del polo sud di Europa che si estendevano per 160 km nello spazio.

I due studi però, sebbene avessero fatto uso entrambi dello spettrografo di Hubble, si sono basate su tecniche completamente differenti per arrivare alle stesse conclusioni



Le osservazioni tuttavia indicano che i getti possono essere molto variabili, nel senso che eruttano sporadicamente per un certo periodo di tempo e poi scompaiono.

Se la presenza di questi getti di vapore acqueo sarà confermata si tratterà della seconda luna nel nostro sistema solare ad avere questo comportamento, dopo la luna di Saturno Encelado.
Maggiori informazioni potranno essere ottenute con la visione ad infrarossi del prossimo telescopio spaziale NASA James Webb Space Telescope, attualmente in programma per essere lanciato nel 2018.

E non dimentichiamo i progetti di missione per l'esplorazione di Europa da parte sia della NASA


che della nostra Agenzia Spaziale Europea ESA

Fonte dati, NASA.

22 commenti:

  1. questa "scoperta" potrebbe essere la spiegazione per cui Europa è il corpo celeste più "liscio "de sistema solare, il ghiaccio ricade sulla luna di giove in una eterna "nevicata" inoltre conferma masse d'acqua interne .

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  2. Sono sincero, questa notizia per me era scontata, nel senso che era tanto che veniva ipotizzato, è un pò come l'acqua di marte che affluiva in superficie; la Nasa ha sempre una lentezza terribile
    Nico

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    1. Non si tratta di lentezza, ma da un punto di vista scientifico avere un'indizio ed avere una prova sono due cose abissalmente differenti.

      In più gli scienziati protagonisti di questa ultima ricerca non sono NASA, ma dello Space Telescope Science Institute.

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    2. Sergio condivido al 100% la tua affermazione che vale anche per le strisce rosse sulla sua superficie...da alcuni studi potrebbero essere causate da attivita' batteriologica, abbiamo qualcosa di simile qui sulla terra, ma come dici non abbiamo le prove certe...sicuramente e' interessantissima questa luna...il mio parere e' che troveremo presto la prova definitiva dell'esistenza di vita extraterrestre.Cerco l'articolo che avevo letto sui batteri....

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    3. Sergio, sono consapevole che ci vogliono le prove scientifiche, ma che su Europa c'era l' acqua si sapeva dai tempi della sonda Galileo, non capisco tutto questo stupore, c'è anche Encelado nella lista dei "papabili", persino Titano può avere vita organica;
      Nasa o non Nasa quando si annucia : "su Marte c'era acqua in passato",grazie ci sono canyon enormi, a livello geologico tutto portava a tale pensiero; insomma un pò più di flessibilità
      Nico

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    4. Nico, d'accordo, l'acqua su Europa era già stata individuta deenni fa, ma in questo articolo non si parla della presenza di acqua, ma della presenza di getti di - probabilmente - vapore acqueo che fuoriescono dalla superficie della luna ghiacciata.

      E per quanto anche gli scienziati sono sicuro che fremono e vorrebbero indulgere ad un po' più di flessibilità, è il metodo scientifico ad essere rigoroso.

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    5. Sergio non fraintendermi è indubbiamente una grande notizia, fosse stata data per esempio negli anni 70, quando si pensava che il nostro sistema solare, non era altro che un posto sterile e freddo, sarebbe stata una notizia sensazionale; è grazie a questi pianeti (Encelado, Titano) che l' astronomia è diventata sempre più interessante e bella; dico solo che mi sembra un pò scontata senza nulla togliere alla sua importanza
      Nico

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  3. http://www.ansuitalia.it/Sito/index.php?mod=read&id=1267267740

    Non e' questo il link che cercavo ma e' completo come descrizione di Europa

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  4. Massimiliano, io scriverei piuttosto: potrebbe essere la spiegazione del perché Europa è il corpo celeste più liscio del sistema solare.
    E questa tua ipotesi mi sembra una buona idea.

    Ma il tuo "per cui" ... messo lì, che cosa significa in quella frase?
    Me lo sai spiegare?
    E poi perché usi, perché usate, sempre così frequentemente quelle inutili virgolette per giustificare termini che vi sembrano impropri, non corretti o azzardati?
    Potreste evitarle o ridurne l'uso allo stretto indispensabile e metterle principalmente quando servono davvero, per riportare (= copiare e mostrare) un testo scritto da altri, così da rendere le vostre frasi più semplici e leggibili, più disinvolte, senza auto castrarvi ogni volta nel tentativo di esprimere le vostre opinioni?
    Frà, sto pensando anche a te, lo hai capito finalmente oppure è fiato sprecato?
    ---------

    Se io fossi Elon Musk, avrei avuto un'altra luminosa idea e nel dettagliare la sua architettura spaziale avrei aggiunto anche la possibilità, grazie alle sue potenti future navi spaziali di organizzare anche delle gare sportive (cool!).
    Giochi olimpici invernali, in un inverno perenne, per astronauti miliardari da effettuare sui levigati o disconnessi ghiacciai di Europa, non qui sulla Terra.
    Arrampicate, pattinaggio, curling, snow tubing, motoslitta, skiboarding.

    Ma non sono Elon Musk e l'idea non mi passa nemmeno per il cervello.

    Invece vado oltre e penso che preparare una missione orbitale per catturare ed analizzare i vapori dei getti di vapore su Europa sarebbe certamente un primo interessante approccio ed una modalità più semplice e meno costosa, potrebbe essere un ragionevole compromesso iniziale, ma per riprendere (fotografare) e studiare adeguatamente la vita biologica fosforecente, luminosa nelle calde acque termali, riscaldate dal nucleo di Europa, si deve, giocoforza, fare di più e perforare chilometri di ghiaccio.

    Si può fare?

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    1. Claudio, questo non è un corso di scrittura, "per cui" non c'è bisogno di correggere i commenti. C'è il rischio che qualcuno pensi che ci sono maestri ed allievi... niente di più sbagliato.
      Quindi, "Carini e Coccolosi...".
      Si può fare?
      [End off-topic]
      [Start on-topic]
      Le missioni su Europa, NASA ed ESA ne stanno progettando una per ciascuno. Ma più difficile e complessa è la sfida e maggiore dovrà essere lo sforzo evolutivo che dobbiamo compiere per vincerla. Funzioniamo così.

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    2. Chiunque può essere ed è maestro e allievo di qualcosa, e può contribuire a salire di un livello.
      Così si impara, si tramanda la conoscenza, ci si evolve, si migliora.
      La critica genuina non è un attentato all'orgoglio mal posto di qualcuno con la vista a tunnel, questo non costituisce un rischio ma è una necessità, diversamente il vero rischio è rimanere a quei livelli bassi che continui a vedere, e che tu stesso non ami.
      Stare sempre zitti, carini e coccolosi, sorridere comunque e tollerare, facendo finta di niente, alla lunga non porta sulla buona strada, ma al degrado.

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    3. OK, qui tramandiamo e diffondiamo conoscenza astronautica.

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    4. Vista a tunnel!

      Il linguaggio serve a comunicare ed a capire, usiamo frasi sensate e possibilmente in italiano comprensibile, senza pretendere la perfezione, ma con un po' di attenzione in più, meditazione sul senso di ciò che si scrive e sulla composizione.
      Anche l'astronautica ha bisogno di questo, non si possono separare con un coltello i due argomenti.

      Sai quanti incidenti aerei ci sono stati a causa di comunicazioni mal espresse ed equivocabili, con inglese precario, tra professionisti della torre di controllo e piloti professionisti di aerei in volo?
      Qui ovviamente il rischio non è così drammatico, ma la sindrome babilonia caprina, si.
      Poi ognuno scelga pure la modalità di comunicazione che conosce e preferisce, non viene arrestato per questo.

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    5. Rassegnati al degrado Claudio. E niente paura, basta incidenti dovuti a comunicazioni espresse male, si passerà a comunicare a colpi di gesti e strisciate sullo schermo di un palmare....

      Massimo

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  5. "Questi getti infatti si estendono fino a circa 200 km di altitudine prima di ricadere presumibilmente sulla superficie di Europa come pioggia. Superficie che è costituita da uno strato di ghiaccio estremamente duro e molto spesso - si parla di chilometri - al di sotto del quale si troverebbe un vastissimo oceano globale, che si estende cioè per tutta la luna. Si stima che esso contenga almeno due volte tutta l'acqua degli oceani della nostra Terra." oddio non pensavo ci fosse cosi tanta acqua è qualcosa di nemmeno immaginabile per me, ma ponendo l'idea di mettere una colonia in futuro lontano quel oceano potrebbe essere sfruttato dai coloni? da un punto di vista scientifico sarebbe molto importante riuscire ad analizzare quei vapori comunque mi sembra una cosa fattibile in tempi rapidi.

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  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  7. ciao
    Nessun problema per commenti sull’ortografia , pensavo però di non interloquire con l'Accademia della Crusca.

    Per quanto riguarda invece le scoperte che si sono succedute in questi anni sul sistema Gioviano e dei suoi satelliti:
    Sono anni ormai che si ipotizza un mare interno sul Europa , credo dal Fly by della Voyager, diciamo che ad oggi ne abbiamo conferma. Anche altre missioni in passato e innumerevoli osservazioni avevano portato gli scienziati ad ipotizzare questo tipo di geologia. Quindi ,ad oras, gli scienziati hanno individuato attività simili ai nostri geyser ,ma su altre scale.
    Per quanto riguarda le altre lune , sempre di Giove, si ipotizzano ingenti quantità di ghiaccio sia su Ganimede che Callisto. Curioso notare che Giove ha nel suo seguito una luna ghiacciata, Europa, e una luna di fuoco, Io.[notare che mancano parentesi e virgolette] :-> (quasi)

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  8. Si Massimiliano, Giove è veramente interessante, sembra un piccolo sistema solare in miniatura; di Ganimede si parlava di laghi sotterranei, comunque spero che le agenzie diano più peso ai piccoli pianeti come Io, Europa, Titano e Encelado
    Nico

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  9. Non so se intendevi solo fare un discorso più ampio o se ti stai solo confondendo, ma attento che Titano appartiene a Saturno, non a Giove.

    Massimo

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  10. Massimo se è per quello anche Encelado, no io dicevo missioni personalizzate, con lander sarebbe meglio
    Nico

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  11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  12. Cominciamo con Europa,se si dovesse organizzare una missione questa dovrebbe essere la meta...la cosa più difficile sarà accedere all'oceano sotto la crosta di ghiaccio...ma a questo punto direi che forse è meglio concentrarsi del tutto su Marte...c'è acqua anche lì...e non credo sia priva di microrganismi...siamo passati dal credere che la vita su altri pianeti fosse difficile al cercarla ovunque....Marte potrebbe diventare un punto di partenza per missioni su altri corpi!ma questa è una mia visione per cui sicuramente non andrà così...di certo che attendo con ansia il momento in cui avremo le prove di vita extraterrestre....arriverà e voglio esserci!

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