Cerca in News Spazio

venerdì 8 luglio 2016

Nebulosa del Granchio, l'ultima incredibile immagine ripresa dal Telescopio Spaziale Hubble

(Credit NASA and ESA, Acknowledgment: J. Hester (ASU) and M. Weisskopf, NASA/MSFC)

NEWS SPAZIO :- Si trova a 6500 anni luce da noi, nella costellazione del Toro. E' la nebulosa del Granchio, che avevamo già incontrato in un post di qualche anno fa, in cui presentavo una suggestiva immagine a raggi x


La foto che abbiamo in cima a questo post invece è dovuta al telescopio spaziale Hubble. Quello che vediamo è il cuore pulsante della nebulosa in espansione. Direi che è così bello da sembrare un quadro.



Al centro della nebulosa, dove una volta vi era una stella che esplose divenendo una supernova, si trova ora una stella di neutroni. Ha circa la stessa massa del nostro Sole ma è compressa in una sfera estremamente densa, dal diametro di appena qualche chilometro.

Questa piccola stella ruota su sé stessa con una frequenza di 30 giri al secondo ed emette una grande quantità di energia, impulsi di radiazioni e tsunami di particelle cariche. La chiamiamo pulsar.

Hubble ha catturato il centro della regione intorno alla stella di neutroni, è quella più a destra delle due stelle luminose vicino al centro della foto.

In questa spettacolare immagine si possono ammirare gli intricati dettagli del gas incandescente, in rosso, che forma un insieme vorticoso di cavità e filamenti.

All'interno di questo "guscio" troviamo un diffuso bagliore blu, costituito da radiazione emessa dagli elettroni che si muovono a spirale quasi alla velocità della luce all'interno del potente campo magnetico, intorno al centro schiacciato del nucleo stellare.

La stella di neutroni è il luogo ove avvengono processi fisici estremi di inimmaginabile violenza cosmica. Vediamo ciuffi, filamenti luminosi che si muovono verso l'esterno della stella di neutroni a metà della velocità della luce per formare un anello in espansione.
Secondo gli studiosi tali ciuffi hanno origine da un'onda d'urto che trasforma il vento ad alta velocità della stella di neutroni in particelle estremamente energetiche.

Quando questa "firma" di radiazione venne individuata per la prima volta nel 1968, gli astronomi si resero subito conto che avevano scoperto un nuovo tipo di oggetto astronomico. Adesso si sa che è l'archetipo di una classe di resti di supernova denominata pulsar, una stella di neutroni in rapida rotazione.
Sono visti come veri e propri "fari" nel cosmo, e sono estremamente preziosi per gli astronomi per condurre osservazioni su una grande varietà di fenomeni astronomici.
Uno tra questi è la misurazione delle onde gravitazionali.

Fonte dati, NASA.

9 commenti:

  1. Adoro l'Astronomia anche per questi Spettacoli...

    RispondiElimina
  2. enrico bussola8 luglio 2016 22:19

    Praticamente, mai rubato nulla in vita mia.
    Ma se trovo un ufo incustodito...
    Che meraviglia.

    RispondiElimina
  3. Risposte
    1. Vista la bellezza di questo sito, non ho alcun dubbio...

      Elimina
    2. UFO incustoditi? Non starete prendendo un granchio?

      Questo è per voi due, fatevelo bastare: https://www.youtube.com/watch?v=hLRwd4kxihQ

      Massimo

      Elimina
  4. Più che ufo...ifo. mai sentito parlare del progetto Aurora?? Nell'area 51 verrebbero sviluppati sofisticatissimi velivoli in grado di raggiungere velocità fantascentifiche nell'ordine di grandezza di Mac 50...è tutto scritto nell inchiesta blue Book! Peccato che io non credo né agli ufo né a tante altre storie che ci propinano i mass media perché Và di moda la teoria dell insabbiamento. Roswell è solo un grande business!! Ognuno poi può credere a ciò che vuole ...si Và dall'uomo falena al mostro di lockness passando per il triangolo delle bermuda. Alberto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    2. L'Area 51 è probabilmente, ormai da decenni, solo un grande specchio per le allodole.
      Si dovrebbe guardare altrove!

      E già che ho menzionato specchio, c'è da dire che la Cina ha finito da alcuni giorni la costruzione del più grande radiotelescopio del mondo, più grande di quello di Arecibo.
      Gli specchi non sono ottici ovviamente, ma sempre specchi sono.

      Dopodomani, 18 luglio, altro lancio di SpaceX, (90% di probabilità date le favorevoli condizioni meteo).

      Elimina
  5. Giusto Claudio. Chiedo scusa ..stiamo "sul pezzo ". Buona serata a tutti. Alberto

    RispondiElimina

Chiunque può liberamente commentare e condividere il proprio pensiero. La sola condizione è voler contribuire alla discussione con un approccio costruttivo e rispettoso verso tutti. Evitate di andare off-topic e niente pubblicità, grazie.