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mercoledì 10 febbraio 2016

Team U-PHOS, 2° selezione ESA per un gruppo di ricerca Italiano nel programma REXUS/BEXUS

(Credit U-PHOS)

NEWS SPAZIO :- Vi presento un nuovo giovane gruppo di ricerca Italiano selezionato dall'ESA per il programma REXUS/BEXUS (Rocket and Balloon Experiments for University Students).
Si tratta del team U-PHOS (Upgraded Pulsating Heat-pipe Only for Space) dell'Università di Pisa.

Mi fa sempre un grande piacere presentare il lavoro di studenti Italiani che con il loro impegno raggiungono grandi obiettivi. Il programma ESA REXUS/BEXUS lo conosciamo già, è un programma che consente a studenti universitari di tutta Europa di effettuare esperimenti scientifici e tecnologici a bordo di razzi sperimentali e palloni stratosferici.
L'ESA fornisce una piattaforma spaziale sperimentale per gli studenti Europei nel campo delle tecnologie aerospaziali.

Trovate i dettagli nonché gli altri gruppi Italiani selezionati nella sezione dedicata del blog, a questo URL


E' una delle attività della nostra agenzia spaziale Europea che preferisco, dare propellente alle idee dei più giovani per far decollare i nuovi talenti. Tutti noi ne abbiamo bisogno.
Niente di meglio per costruire il nostro futuro nello spazio.



Ringrazio quindi Pietro Nannipieri, Team Leader del gruppo U-PHOS, che mi ha segnalato questo nuovo grande successo.

Il team di ricerca PHOS è alla sua seconda selezione da parte dell'ESA. la "U" sta infatti per "Upgraded". Il precedente progetto PHOS ha volato infatti l'anno scorso a bordo di un razzo REXUS decollato dalla base svedese di Kiruna.

Il team U-PHOS è composto da 15 studenti dell'Università di Pisa. E' il quinto esperimento Italiano selezionato nella storia del programma REXUS (22 lanci in totale per circa 70 esperimenti), l'unico Italiano per quest'anno.

Gli studenti progetteranno, realizzeranno e testeranno completamente il loro esperimento che volerà nel Marzo 2017 a bordo di un razzo sonda suborbitale REXUS.

(Credit U-PHOS)

Ecco le parole del team U-PHOS.


Il progetto UPHOS nasce come continuazione del progetto PHOS. U-PHOS sta per Upgraded Pulsating Heat Pipe Only for Space.

L’obiettivo del progetto è di investigare il funzionamento di un dispositivo per lo scambio termico: questo dispositivo deve trasportare in modo efficiente il calore da una parte all’altra (una specie di condizionatore, anche se la sua forma ricorda quella di un termosifone).

Il mondo scientifico e spaziale, ESA compresa, è molto interessato a questa tecnologia in quanto molto leggera, economica e resistente ai guasti.

Questo tipo di dispositivo funziona però solo in determinate condizioni; in particolare quello scelto da noi può funzionare solo in assenza di gravità, ed ecco perché abbiamo deciso di testarlo nello spazio.


Il sito di riferimento per U-PHOS è la pagina facebook del progetto


Il più grosso in bocca al lupo ragazzi, e tenetemi aggiornato sui vostri risultati.

Fonte dati ed immagini, team U-PHOS.

2 commenti:

  1. Grandi ragazzi! In bocca al lupo!!!!

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  2. É un orgoglio vedere giovani italiani sempre in prima fila..

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