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lunedì 1 dicembre 2014

La nuova nave-piattaforma robotica di SpaceX per l'atterraggio dei razzi Falcon 9 riusabili

(Credit Elon Musk via Twitter)

NEWS SPAZIO :- L'azienda SpaceX (Space Exploration Technologies) ha presentato un'altra ambiziosa novità per quanto riguarda la riusabilità dei veicoli spaziali.

Dalle pagine di questo blog siamo testimoni di tutto il percorso intrapreso in questi anni da SpaceX, percorso fatto di ricerca e sperimentazione. Abbiamo visto i test di volo del prototipo Grasshopper prima e di F9R poi. Trovate tutto nella sezione dedicata del blog, a questo URL


Abbiamo assistito ai primi test di ammaraggio controllato del primo stadio del razzo vettore Falcon 9 subito dopo il lancio, cioè dopo aver esaurito la propria missione ed immesso il secondo stadio nella giusta traiettoria target.

E oggi si aggiunge un nuovo tassello in questo direi entusiasmante percorso, una piattaforma marina mobile automatizzata che farà da Landing Site proprio per il 1° stadio del Falcon 9.



Gli ultimi test condotti sul 1° stadio del Falcon 9 (durante il rientro post-missione) consistevano nell'imparare a controllarne attivamente la discesa fino all'ammaraggio nell'Oceano Atlantico. "Attivamente" significa che dopo la separazione con il secondo stadio, lo stadio core del Falcon operava un'accensione dei propri razzi di controllo dell'assetto per mettersi in posizione verticale.
Da qui una prima accensione di tre motori del 1° stadio, una discesa controllata seguita poi da un'altra accensione questa volta di un solo motore in prossimità dell'Oceano per azzerare la velocità di discesa.

L'ultimo test in ordine di tempo è quello svoltosi in occasione del lancio della missione Orbcomm OG2 dello scorso Agosto


E da ora in poi aumenta la complessità del test. Il nuovo tentativo sarà quello di non più ammarare nell'acqua ma di atterrare su di una piattaforma marina mobile che si troverà al largo nell'Oceano.

La piattaforma, 91m x 52m,  ha un nome molto accattivante, Autonomous spaceport drone ship. La vedete in cima al post in questa foto postata su Twitter da Elon Musk. E' dotata di propulsori derivati dalle piattaforme petrolifere marine per mantenerla stabile entro 3 metri anche in caso di tempesta.

E sembra proprio che la vedremo all'opera molto presto, nel prossimo volo del Falcon 9, la missione CRS-5 di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale in programma per il giorno Martedì 16 Dicembre.

E non è tutto. E' al suo debutto un'altra novità. Sul Falcon 9 sono state montate 4 piccole ali di manovra retrattili per aumentarne il controllo dell'orientamento durante la discesa. Eccole

(Credit Elon Musk via Twitter)

Sono un po' più grandi rispetto a quelle che avevamo visto a Giugno nel 3° test del prototipo F9R


Sembra proprio che a breve assisteremo ad un lancio emozionante.

Stay tuned!

4 commenti:

  1. Mare piatto..forza 0...venti nulli..DOVE?..:D

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  2. Piccola svista: il primo stadio del Falcon 9 atterra nell'Oceano Atlantico, non Pacifico.


    Ramiro

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  3. Giustissimo Ramiro, grazie!

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  4. Questi sono esagerati, in senso buono *_*
    SpaceX ed il visionario Musk saranno i primi.

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