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giovedì 7 febbraio 2013

Curiosity, perforazione in progress, attivata la rotazione del trapano, il primo buco su Marte!

(Immagine, credit NASA/JPL-Caltech/Malin Space Science Systems)

NEWS SPAZIO :- Marte, sito di esplorazione John Klein, Yellowknife Bay (Glenelg, cratere Gale).

Come potete vedere da questa bella fotografia il Mars Science Laboratory Curiosity ha iniziato ad utilizzare la rotazione nei suoi primi test di perforazione del suolo Marziano (mini-drill).

Abbiamo già parlato delle prime perforazioni compiute qualche giorno fa dal rover (drill-on-rock checkout ), in cui il trapano che Curiosity ha nella torretta di strumenti all'estremità del suo braccio era stato utilizzato solamente in modalità percussione. Ecco il post


Adesso, per la prima volta, è stata aggiunta la rotazione della testina del trapano ed il risultato è il buco che vedete.



Questa spettacolare foto è stata pubblicata poche ore fa su Twitter dal Flight Director della missione Bobak Ferdowsi, un "buco" praticamente perfetto.

Quello che abbiamo indicato come trapano è il Powder Acquisition Drill System (PADS), in grado di perforare la superficie fino a 5cm (1,6 cm di diametro), produrre campioni di polvere fina e raccoglierla per inviarla agli altri strumenti del rover. Ecco la testina

(Immagine, credit NASA/JPL/Caltech/LANL)

E' però ancora presto per far analizzare la polvere prodotta. Il team di missione vuole essere sicuro che questa sia conforme alle aspettative prima di immetterla nei laboratory SAM e CheMin.
 In particolare si vuole evitare la remota possibilità che la roccia Marziana possa liquefarsi durante le operazioni di perforazione.

Una volta terminate queste verifiche sarà possibile cominciare ad analizzare la sub-superficie di Marte alla ricerca di evenutali condizioni favorevoli alla presenza passata e/o presente di vita.

Il riferimento per tutte le notizie è la sezione


del blog. Ecco un'altra immagine del buco appena pubblicata dalla NASA

(Immagine, credit NASA/JPL-Caltech/Malin Space Science Systems)

Enjoy!

9 commenti:

  1. Speriamo che questi esperimenti diano risultati in qualche modo interessanti,inaspettati,insomma decidete voi.
    Ripensando ai modi di dire, scherzosamente
    (e sottolineo scherzosamente,giusto per non apparire sempre seriosi)speriamo che in un lontano futuro oltre al detto
    "fare un buco nell'acqua"...non si affianchi
    "fare un buco su Marte".
    E' solo un commento scherzoso,aspettiamo i dati per discutere "seriamente"

    Daniele

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  2. Oramai a me queste cose non mi fanno più nè caldo nè freddo.
    Ci vuole altro per emozionarmi.
    Gosh! Un buco su Marte! Polvere! Yeah!
    Un buco perfettamente tondo! Uau!
    Preferisco argomenti diversi, tipo la ricerca di esopianeti con i telescopi o le sonde in giro per il sistema solare.
    Scusate se oggi sono un pò acido.

    A proposito di NASA, cosa c'è di vero in questi articoli?

    http://www.dvclub.info/warp-drive-la-propulsione-a-curvatura-della-nasa/

    http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/16866/la-nasa-lavora-a-un-motore-warp/


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  3. Claudio Costerni7 febbraio 2013 23:16

    Capisco che preferisci buchi più ellittici ed umidi.

    Allora Marcello, forse avvertirò la NASA della tua preoccupante perdita di interesse ed emozione e che ormai è davvero opportuno cambiare subito il programma per non perderti.

    Il nostro amico Ale ci potrebbe aiutare, dandoci un consiglio basico per neutralizzare l'umore di Marcello con un soluzione alcalina ed euforizzante?

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  4. Alla fine Marcello ha ragione: ancora piccolissimi buchini su polvere marziana.
    Nel sistema solare c'è ben altro che ci aspetta.
    Per ora divertiamoci un pò con questi "drill" che effettivamente sembrano davvero dei "buchi nell'acqua" (acqua non marziana marziana però! Forse x l'acqua marziana bisognerà fare trivellazioni kilometriche...altro che il solletico di Curiosity).
    In attesa di un futuro spaziale più promettente, come idee e come finanziamenti.
    IGOR

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  5. Vorrei fare un commento tra il serio e' il faceto o cmq fare una piccola analisi se possibile.
    E' incredibile quanta gente sogna una futuro incui sia possibile lasciare la Terra a bordo di astronavi dirette verso nuove Terre nuove possibilita'.
    E' un dato indiretto che si ricava dai moltissimi commenti "piccati" riguardo alla lentezza della esplorazione e della innovazione in campo aerospaziale.
    Diciamocela tutta, e' un sentimento che abbiamo un po' tutti (sottosotto).
    Sono nato un mese prima del lancio dell'Apollo 11, e mia madre vedendo gli astronauti sulla Luna penso' che avrei visto
    e vissuto in un "nuovo mondo" e che probilmente una volta adulto avrei visto basi lunari,basi spaziali,basi marziane.
    Non accadde nulla di tutto cio' l'eplorazione spaziale fini' in un buco nero,il mondo fa dieci volte piu' schifo che negli anni 60, e nessuno dei miei nipoti sa che divolo sia l'Apollo 11 (lo sanno vagamente...ma quando gliene parlo mi guardano con l'espressione di uno che ascolta un nonno rincitrullito che per la centesima volta racconta la battaglia di caporetto).
    Insomma per loro e' un racconto proveniente dal passato remoto, un po' come leggere il corsaro nero o le avventure del Barone di Munchausen ad un tredicenne strafatto di internet,ps3,e facebook....insomma ti senti cartaimpecorito a soli 40anni....
    Forse la verita' o almeno la mia verita' e che il mondo fa veramente troppo schifo...
    e' irrecuperabile...e viene voglia veramente di imbarcarsi sull'Enterprise alla ricerca di nuovi strani mondi...
    perche' sulla Terra non se ne puo' piu' di fame guerre corruzione sfruttamento lobbie giochi di potere farabutti ladri e agenzie di rating....
    Insomma ne abbiamo le tasche piene di sta' pasta intrecciata e maleodorante che e' diventata la vita sulla misera Terra per chi non e' figlio del paperone di turno.
    La decadenza e' diventata talmente irrecuperabile che vorremmo un po' tutti fuggire o almeno vedere una solfa diversa.. Ecco perche' forse siamo cosi inczzati con la Nasa che non ha ancora inventato il Warp Drive.
    Vogliamo raggiungere nuovi strani mondi...
    lontani anni luce da S.B,Wall Street,le agenzie di Rating, lo Spread e tutte queste amenita....

    Daniele



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  6. Claudio Costerni8 febbraio 2013 02:12

    Va bene Daniele,
    ma appunto, quello che tu dici, che non è faceto, è il giusto sentimento di molti.
    Però non possiamo così spesso, raccontarcelo qui in questo sito, lo dico io che sono un semplice lettore di un ambiente che dovrebbe avere un aspetto quasi asettico.

    Umano, ma equilibrato, non siamo nella sede di un movimento politico, nè da uno psicologo, qualche accenno di delusione o insofferenza ogni tanto, ci stanno, ma pubblicare così frequentemente il proprio stato d'animo, il disagio sociale, la lentezza delle operazioni su Marte, non ha senso.

    Anche io vorrei di più e di meglio, vorrei eliminare fisicamente tutti i grossi truffatori, ladri, approffittatori e mentitori.
    Ma sono pensieri che qui stonano.
    Non mi piace appesantire il blog con argomenti di questo tipo.

    Io dico che la NASA anche in questo caso è arrivata a fare quello che sta facendo con così grande abilità che ora Marte, quasi non crea più interessi.
    Tutto sembra così semplice.
    Stiamo osservando un bambino che muove i primi passi, non importa se ce ne sono altri 2 o 3.
    Non dobbiamo avere una perenne insofferenza sui tempi di questi sviluppi e non possiamo colpevolizzare la NASA per non riuscire a soddisfare i nostri ritmi, le nostre illusioni, i nostri sogni.
    Ci permettono di vedere ciò che stanno facendo, a porte aperte, spesso in diretta, ricambiamo con pensieri di gratitudine.
    Se non ci basta, la vita e le attività sulla Terra offrono numerosissime altre opportunità per compensare, ciò che sembra che ci manchi, per colmare la fame di novità.

    Se anche questo non basta, il problema potrebbe essere nostro.

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    Risposte
    1. Probabilmente hai ragione tu.
      Ho solamente provato a capire il perche' di questo "sentimento strisciante".
      Avrei potuto ignorare le critiche, oppure scrivere che per il momento la situazione e' questa punto e basta.
      Ma la curiosita' che e' alla base della comprensione di cio' che ci circonda ha fatto si'che provassi a cercare una motivazione a questo risentimento (ovviamente del tutto soggettiva).
      Forse ho reso l'ambiente meno asettico, ma e' un danno facilmente riparabile...tra un paio di giorni questo commento finira' nell'oblio...
      come non fosse stato mai scritto.
      In fondo e' solo un piccolo pegno.

      Daniele

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  7. Un progetto ambiziosissimo ed a quanto pare molto serio e con serie prospettive di realizzazione per la colonizzazione di Marte c'e' ed ha tempi di realizzazione ben precisi!
    date un occhiata qui:

    http://mars-one.com/en/about-mars-one/about-mars-one

    Marco

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  8. Giusto per mettere fine agli off-topic provo a rispondere a Marcello sul warp drive: si tratta di studi avanzati - molto - di fisica teorica. "Eagleworks" è appunto il nome informale di un laboratorio NASA, lo Advanced Propulsion Physics Laboratory

    Ecco due documenti NASA

    http://ntrs.nasa.gov/search.jsp?R=20110023492

    http://ntrs.nasa.gov/archive/nasa/casi.ntrs.nasa.gov/20110015936_2011016932.pdf

    Gli autori sono ottimisti, tuttavia le ipotesi che fanno sulla concreta fattibilità della cosa sono appunto materia di fisica teorica e le ipotesi vanno sperimentate.

    E' giustissimo esplorare questa strada, ma la mia sensazione è che ci sia ancora moltissimo da fare solo per dimostrare che essa sia-o-non-sia percorribile.

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