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martedì 29 gennaio 2013

NASA Day of Remembrance 2013, nel ricordo di chi non c'è più

(Immagine, credit NASA)

NEWS SPAZIO :- Ogni anno tra Gennaio e Febbraio viene celebrato il ricordo di tre tragedie nella storia dell'Astronautica mondiale, Apollo 1 (27 Gennaio 1967), Space Shuttle Challenger STS-51-L (28 Gennaio 1986), Space Shuttle Columbia STS-107 (1 Febbraio 2003).

Quest'anno la cerimonia avrà luogo Venerdì 1 Febbraio all'Arlington National Cemetery, nel giorno del 10° anniversario della tragedia del Columbia.



A partire dalle ore 16:00 (ita) NASA Television trasmetterà la diretta video (a questo URL) della cerimonia di deposizione di una corona allo Space Mirror Memorial che si trova al Kennedy Space Center Visitor Complex in Florida.

Qui sotto avete un post commemorativo


un video NASA



ed un contributo interattivo


7 commenti:

  1. Sono già trascorsi dieci anni dal disastro del Columbia...La Nasa congelò il programma spaziale per due anni,come accadde del resto nell'86 per Challenger.Ero bambino eppure mi ricordo ancora di quel video,quel maledetto booster difettoso. E il terrore negli sguardi dei parenti che osservavano il tutto in tempo reale a un migliaio di metri sopra le loro teste. Terribile!
    Il Columbia poi venne definito da un giornalista una "bara spaziale" in quanto non aveva nessun sistema di sicurezza integrati .Arrivarono poi e arrivano sempre poi!! Niente braccio robotico con telecamera,niente tute E.V.A. per ispezionare lo shuttle dall'esterno,niente modulo d'attracco con Iss. Niente! Praticamente l'inconveniente non era stato neppure messo in preventivo dalla Nasa...
    Non sò cosa altro aggiungere ma ringrazio tutti questi astronauti che mi hanno permesso di sognare, da bambino,da adolescente e da adulto. Grazie!
    Alberto.

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  2. Effettivamente, anche il nostro astronauta Nespoli ha espresso un giudizio severo riguardo all'accaduto.
    Forse la tragedia piu' sentita fu pero' quella
    dell'Apollo 1.
    Si trattava dei primi astronauti, e nei rotocalchi televisivo-giornalistico venivano presentati come veri e propri eroi dello spazio.
    Gli americani recuperarono non solo il gap tecnologico con l'ex URSS, ma stavano rispondendo duramente colpo su colpo ad ogni impresa spaziale.
    Poi l'incidente... fu sconvolgente.
    Nessuno riusciva a credere che gli eroi dello spazio potessero morire durante un normale test a terra.

    Daniele

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  3. Claudio Costerni30 gennaio 2013 14:37

    ... e lo si poteva evitare facilmente se non avessero riempito l'abitacolo dell'Apollo con il solo ossigeno, bastava seguire i consigli di chi aveva avvertito dei forti rischi che questo implicava.
    All'interno di una capsula stracolma di contatti di interuttori, pulsanti, commutatori elettrici e con l'ossigeno puro al 100% ... era tutto predisposto per il disastro.

    Non so se si può definire più ingenuità o più irresponsabilità, ma certamente fa parte di un percorso tecnologico-evolutivo che, con "un balzo a terra", si poteva e si doveva saltare prima di fare quello più grande che ha portato in seguito altri astronauti sulla Luna.

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  4. Claudio Costerni1 febbraio 2013 21:17

    Oggi 1 gennaio 2013, Canale 5, all'interno del telegiornale delle 20:00, ha dedicato un servizio condensato di 2 minuti in ricordo dell'ultima sfortunata missione dello Shuttle Columbia, 10 anni fa.

    Sono davvero stupito, il gusto della cultura e di informazioni rilevanti, si sta diffondendo anche li?

    Quanto è coinvolgente quello storico filmato che analizza i volti dei controllori di volo e di uno in particolare: espressione quasi impassibile all'inizio nella speranza di ristabilre il contatto ed avere una seppur tarda risposta, controllata disperazione con una lacrima, pochi minuti più tardi.

    Dopo lunghi minuti di incertezza nell'inutile attesa di ripristinare il collegamento radio-voce con gli astronauti durante il rientro nell'atmosfera, ricevono un report da una fonte esterna che fa crollare ogni speranza e capire cosa poteva essere accaduto. Attivano la procedura di emergenza, chiudono le porte al pubblico per ritirarsi ed organizzare il dopo.

    Io avevo partecipato quasi come fossero tutti miei amici.

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  5. Costerni vive fuori dal tempo: oggi 1 gennaio????????????

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    Risposte
    1. Claudio Costerni6 febbraio 2013 15:27

      Già!
      Grazie Anonimo/a [>> senza corpo=fuori dal corpo].

      Era il primo febbraio.
      2013.
      Il numero di punti di domanda è in proporzione ai tuoi dubbi esistenziali, oppure non c'è alcuna relazione con il tuo intimo, ed invece ti si è anchilosato un dito sulla tastiera?

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  6. Io alla NASA farei una proposta: EVITARE DI PARTIRE CON MISSIONI MANNED nella settimana a ridosso tra gennaio e febbraio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Mina

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