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venerdì 11 gennaio 2013

Missione Keper, scoperti 461 nuovi pianeti extrasolari candidati

(Immagine, credit NASA Ames Research Center/W. Stenzel)

NEWS SPAZIO :- Continuiamo a parlare del Telescopio Spaziale NASA Kepler, che dallo scorso Novembre ha iniziato la sua missione estesa, altri 4 anni dedicati a cercare pianeti extrasolari simili alla Terra in una ben precisa regione di spazio. Tutti i dettagli li trovate nella sezione del blog dedicata, a questo url 


La notizia è che alcuni giorni fa la missione ha annunciato la scoperta di 461 nuovi pianeti candidati

Quattro di questi hanno dimensione inferiore al doppio della nostra Terra ed orbitano intorno alla propria stella all'interno della sua zona abitabile, quella regione di spazio cioè posta ad una specifica distanza dall'astro in cui le condizioni sono tali da consentire la presenza di acqua allo stato liquido nella superficie di un pianeta che vi orbita all'interno.



La prima cosa importante è che quest'ultima scoperta, basata sulle osservazioni di Kepler condotte dal Maggio 2009 al Marzo 2011, mostra un netto incremento del numero dei pianeti candidati con dimensioni più piccole, e del numero delle stelle con più di un pianeta canditato in orbita.

Rispetto all'ultimo catalogo di Kepler pubblicato nel Febbraio dell'anno scorso il numero di pianeti candidati scoperti nei dati registrati dal telescopio Americano è aumentato del 20%, per un totale adesso di 2740 potenziali pianeti in orbita intorno a 2036 stelle. Il maggiore incremento si è osservato nel numero dei pianeti candidati "più piccoli", pianeti di dimensioni simili alla Terra (+43%) e/o Super-Terra (+21%).

Nei nuovi dati è aumentato anche il numero di stelle che possiedono più di 1 pianeta candidato, da 365 a 467. Ad oggi il 43% dei pianeti candidati individuati da Kepler non sono soli, hanno cioè altri pianeti candidati nello stesso sistema solare.

(Immagine, credit NASA/Ames/JPL-Caltech)

Rivediamo alcuni parametri della missione. Kepler osserva ripetutamente la variazione della luminosità di più di 150.000 stelle. Quando tale luminosità diminuisce potrebbe trattarsi di un pianeta in orbita che le sta transitando proprio di fronte rispetto al "punto di osservazione" del telescopio. Sono necessari almeno tre transiti ripetuti per identificare un segnale come potenziale pianeta.

Gli scienziati hanno analizzato più di 13.000 segnali per eliminare falsi positivi, dovuti a strumentazione di bordo e/o altre cause astrofisiche

I pianeti candidati così individuati richiedono poi successive fasi di studio ed osservazione prima di confermare se si tratta veramente di pianeti.

All'inizio del 2012 solamente 33 candidati sono stati confermati essere pianeti. Ad oggi i pianeti confermati sono 105.

Comunque non è poi una sorpresa che esopianeti simili alla Terra che si trovano alla giusta distanza dalla loro stella necessitino di più tempo per essere individuati. Le loro orbite hanno anch'esse durata compatibile con il periodo orbitale Terrestre e quindi occorrono almeno tre anni solamente per individuare un candidato di questo tipo.

Steve Howell (Kepler mission project scientist al Centro NASA Ames Research Center, Moffett Field, California): "Le analisi di periodi di tempo sempre più lunghi nei dati di Kepler individua pianeti più piccoli con periodo orbitale più lungo, periodi orbitali simili alla Terra. Non è più una questione del 'se' scopriremo un [pianeta] analogo alla Terra, ma del 'quando' ".

La mappa degli esopianeti scoperti la trovate qui sotto, al sito NASA Exoplanet Archive


Fonte dati, NASA-JPL.

4 commenti:

  1. Ma SETI sta orientando le antenne in quella zona?

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  2. Credo che il Seti osservi anzi ascolti porzioni piccolissime di cielo seguendo il loro schema e non in base alle "news".
    In piu' il seti cerca segnali radio ma su una "stretta" (anche se milioni di canali) banda di emissione radio ( se non erro la loro "preferita'" e "la frequenza radio" dell'idrogeno per identificare segnali extraterrestri).
    Cmq e' come osservare il cosmo dal forellino di un ago su un foglio ed e' una ricerca molto piu' estenuante del famoso ago nel pagliaio, in piu' fondi e mezzi sono sempre ridotti visto la tematica affrontata.

    Forse una sonda simile a Keper partita da uno di quei mondi ha scoperto un pianeta nella fascia abitabile sulla stella Sole che e' stato ribatezzado dagli scienziati Sol3
    Chissa' se c'e' anche vita intelligente ?

    Daniele

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    Risposte
    1. Claudio Costerni12 gennaio 2013 16:42

      Forse nel Sol3-Newsspazio stanno osservando Daniele, come uno dei più brillanti, e lo stanno studiando.

      Però, per favore non scrivere "ribatezzado" ...!

      Ho letto la tua su questo argomento nel precedente post.

      Concordo al 95% (... circa, con una tolleranza di -20/+2) con quello che hai scritto, per altro molto interessante.
      Ma ci sono "punti" che non sono fermi come li descrivi e parallelismi che, pur stimolanti nel ragionamento, non sono del tutto validi, ma sarebbe da parlare a lungo.

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  3. Concordo.
    E' difficile essere "impeccabili" nei ragionamenti,scrivendo un post con caratteri limitati, bisogna "spingere" il ragionamento
    e "concentrarlo" e come tutti i concentrati qualcosa va perso nella sintesi,mentre altri particolari vengono "stiracchiati" un po' troppo".
    Cmq le mie sono solo opinioni e non hanno di certo nessuna valenza dogmatica,e ringrazio Claudip per i dialoghi stimolati.
    Mi scuso per il "ribatezzado" errore di battitura sfuggito al controllo finale.
    Mi sa-che-mi-ci-si-sono intrecciati i "diti" !!
    (e' uno scherzo ! gia' ti vedo con in mano il pennarello rosso indelebile)
    E' passato troppo tempo dalla scuola e mi sa che ho scordato tutto !!!

    Daniele

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