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venerdì 25 gennaio 2013

Curiosity, le prime foto riprese di notte ed agli ultravioletti di rocce Marziane


NEWS SPAZIO :- Gli scienziati di missione hanno utilizzato la fotocamera MAHLI (Mars Hand Lens Imager) montata sulla torretta in fondo al braccio robotico del Mars Science Laboratory Curiosity per scattare le prime fotografie Marziane durante la notte.

L'oggetto è stata una roccia denominata "Sayunei", illuminata sia con luce bianca che agli ultravioletti.



Le foto sono state riprese il 22 Gennaio, nella notte dopo il Sol 165, a distanza ravvicinata in un'area precedentemente urtata dalla ruota anteriore sinistra per "grattar via" polvere.

Il sito si trova nella regione "Yellowknife Bay" ed è vicino a dove il team ha intenzione di effettuare la prima perforazione della superficie (nelle prossime settimane).

La prima foto in alto è stata illuminata con luce bianca (diodi led). L'area interessata nello scatto è di 3,4 x 2,5 cm.

La foto qui sotto invece è stata scattata con illuminazione agli ultravioletti fornita da 2 diodi led (lunghezza d'onda di 365 nm), con un tempo di esposizione di 30 secondi.


Ken Edgett (Malin Space Science Systems, San Diego): "Lo scopo di acquisire osservazioni con illuminazione agli ultravioletti era per cercare minerali fluorescenti [...] Il team scientifico sta valutando le osservazioni. Se qualcosa appare verde, giallo, arancione o rosso sotto l'illuminazione agli ultravioletti si tratta di un'indicazione chiara della presenza di fluorescenza".

Immagini, credit NASA/JPL-Caltech/MSSS.

16 commenti:

  1. Dopo 5 mesi dall'atterraggio Curiosity ci stupisce ancora usando tecnologie mai usate... ed il meglio deve ancora venire!!!
    Macchina Straordinaria.
    By Simo

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  2. Scusate la mia ignoranza... ma che cosa comporterebbe trovare minerali fluorescenti?

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  3. Beh...in un mondo dove appare tutto cromaticamente simile ed indefinibile trovare zone che si differenziano nella mineralogia è importantissimo...è lo scopo principale di Curiosity: studiare le diversità geologiche là dove si spera ci siano in quantità..
    Il sito è stato scelto anche perchè è il risultato di stratificate sedimentazioni nelle quali è scritto, come fosse un libro la storia geologica della regione, riuscire a leggere questo libro è lo scopo primario del rover!
    La logica conseguenza è essere pronti a rilevare qualsiasi minerale, anche quelli visibili solo con illuminazione agli ultravioletti.

    By Simo

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  4. Tra l'altro,non per fare sempre il rompibolle,
    se non erro la missione Curiosity dovrebbe durare due anni.
    Sono un po' perplesso sono passati gia' sei mesi,e non si puo' dire che la missione abbia fatto grossi progressi.
    Di sicuro alla Nasa hanno le idee piu' chiare delle mie, pero' se "le pile" durano solo due anni.....(ma forse ricordo male io)

    Daniele

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    Risposte
    1. Claudio Costerni27 gennaio 2013 15:52

      Curiosity ha energia per 50 anni!

      Se non avrà guasti meccanici importanti, ad esempio a causa della polvere che ingrippa qualcosa, e se il programma di minimo 2 anni sarà esteso, come è probabile, continuerà ad operare per altri anni ancora ed il generatore che produce anche energia termica, potrebbe essere ancora in funzione quando arriveranno gli astronauti.

      E chissà, prima o poi potrebbe essere utile anche a loro, sia il rover, per farci un giretto, che il generatore.
      L'arte dell'arrangiarsi con quello che c'è potrebbe conoscere sorprendenti sviluppi!

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    2. Poverino, lo volete far sgobbare per 50 anni, e come nei migliori film americani
      si guastera' a tre giorni dalla pensione !

      Daniele

      Grazie Claudio per la segnalazione, avevo controllato solo il profilo missione dove parlavano di due anni, e infatti mi sembrava strano, ma era riferito alla presunta durata missione e non all'autonomia del rover.

      K'pla.




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  5. Riguardo all'uso dell'ultravioletto, credo che dal momento che alcuni minerali reagiscono a questa forma di luce, questo fa si' che sia possibile avere l'idea dei minerali circostanti senza usare mezzi piu' dispendiosi in termine di energia e atrezzature di bordo.
    Preservando queste attrezzature per casi piu' specifici e di maggiore interesse per la Nasa, o almeno e quanto suppongo io.

    Daniele

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  6. Un'altra cosa: ma è proprio necessario dare un nome ad ogni sasso? Mi sembra un pò ridicolo.
    Capisco, un cratere, un rilievo, un monte, una collinetta... ma ogni sassetto!

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  7. Claudio Costerni27 gennaio 2013 16:43

    Sono punti di riferimento del tragitto percorso, per un uomo mi sembra più facile da visualizzare, ricordare e localizzare a memoria.
    È meglio del solo numero o di una arida stringa alfanumerica con le coordinate.
    Suppon co...

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  8. Due anni se non ricordo male è la missione minima gestita dai geologi, per non dire che è stata un fallimento diciamo così.
    Poi dovrebbe passare in mano a qualche altra entità.......che gestirà il proseguo della missione.
    Per loro io credo che sia già un successo impagabile la tipologia di ammartaggio che ti permette di portare sulla superficie carichi pesanti con un ormai un buon margine di successo.

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  9. Ragazzi se perdura Curiosity quanto Opportunity sarà ancora operativo all'arrivo del Curiosity2..Fantastico!Anche se sarà dura,questi robot si danno il cambio l'uno con l'altro! Fino ad arrivare ai robot terraformanti che prepareranno la base agli umani,magari in un futuro non troppo lontano coopereranno e lavoreranno in staff così come han già fatto le sonde orbiter per monitorare curiosity all'arrivo mentre sky-crane fà il suo dovere in quei sette minuti di terrore...vi ricordate?
    Comunque il sistema d'atterraggio di Curiosity è stato da fantascienza,non trovate..io ricordo simulazione Nasa qlc mese prima,quando la vidi sul pc mi sono detto wow, siamo davvero in grado di fare questo??
    Già mi sembrava ardito il sistema air-bag precedente! Domanda da 100000 dollari.Ma perchè non hanno mandato Curiosity a ispezionare dove si è schiantato lo sky-crane.
    Avrebbero avuto un cratere d'impatto fresco da analizzare o sbaglio? Vabbè a Pasadina probabilmente non ci hanno dormito la notte perciò penso stiano facendo al meglio! Buona serata a tutti! Alberto

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  10. ...Ah, dimenticavo, Russi e Cinesi se lo sognano di portare una sonda su Marte come ha fatto la Nasa con Curiosity, l'america è avanti un decennio tecnologicamente rispetto a chiunque in questo momento storico.P.S. I giapponesi mi hanno un pò deluso da questo punto di vista.. Alberto

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  11. E',veo Alberto. Tuttavia nonostante come giustamente hai sottolineato tu, (ossia in questo momento storico) la situazione attuale e'estremamente mutevole.
    Se e' innegabile che la supremazia Usa faccia attualmente "la parte del leone", e altrettanto innegabile,che il cosidetto mondo occidentale si sia impantanato in una densa melassa composta da decadenza,speculazione fuori da ogni etica,smantellamento dello stato sociale ecc, di cui difficilmente uscira' in tempi "brevi".
    Si potrebbe dire (giustamente) che nonostante cio' i paesi orientali, non sono di certo in una posizione migliore.
    Vi e' pero' un fatto quasi mai preso in considerazione che potrebbe fare la differenza.
    I paesi occidentali hanno una popolazione di circa 550 milioni,mentre la controparte orientale puo' contare su una popolazione di miliardi di individui.
    Nei prossimi anni la cosiddetta crisi fara' si' che si perderanno moltissime competenze
    (chiusura di fabbriche,scuole,laboratori,riduzione di investimenti in ricerca eccc).
    Nonostante il ritardo tecnologico asiatico,nei prossimi anni,si avra' una situazione per cui, mentre nei cosidetti paesi occidentali,il numero di laureati tecnici,e programmi di ricerca,sara' ridotto all'osso,nei paesi Asiatici-orientali si avra' un vero e proprio boom di personale altamente preparato e ottime universita',con molti ottimi progetti.
    La domanda e' riuscira' uno sparuto gruppo di superstiti di industrie,personale,ecc a mantenere la supremazia tecnologica di fronte ad un esercito,di laureati,tecnici,e industrie Asiatico-orinetali ?
    Se fossi uno strorico il paragone con la caduta del grande impero romano probabilmente mi balzerebbe immediatamente all'occhio.
    Il Giappone che ti ha deluso, guardacaso e'la superpotenza asiatica (che pero') e' la piu' "vicina" al sistema Occidentale con la quale ha intrecci estrememente ramificati,
    e che con la globalizazzione subisce gli estessi effetti negativi della "cosiddetta crisi" (che per me e' la piu' grande truffa economica bancaria che verra' ricordata nella storia dell'uomo).
    Cmq per risollevarti il morale caro Alberto ti confermo che un mio amico e' stato a Tokio
    quattro anni fa'e mi ha riferito che in certi locali,quartieri,strutture, gli sembrava di essere nel 2025-2030,mentre altri quartieri mantenevano stile e valori,
    tradizionali.
    Purtroppo la crisi e Fukushima rallenteranno non poco la visione futuristica del giappone.

    Daniele

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  12. Chiaramente io parlavo solo per quanto concerne l'ambito aerospaziale,ho un auto giapponese...comunque grazie a Daniele per avermi fornito un quadro più ampio di veduta.

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  13. Io non ho nepure l'auto !ahahhahaaha
    Ciao Alberto

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