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lunedì 24 dicembre 2012

Tau Ceti, una stella vicina potrebbe avere un sistema solare ed un pianeta nella sua regione abitabile

(Immagine, credit  J. Pinfield for the RoPACS network at the University of Hertfordshire, 2012)

NEWS SPAZIO :- Tau Ceti è una stella distante dalla Terra circa 12 anni luce. E' visibile ad occhio nudo ed è la stella più vicina a noi ad avere la stessa classificazione spettrale del nostro Sole.

Un team internazionale di astronomi (UK, Cile ed USA) guidati dall'Università Hertfordshire (UK) ha scoperto che Tau Ceti potrebbe avere 5 pianeti orbitanti di cui uno nella zona abitabile della stella.



Il gruppo di ricerca ha sviluppato un nuovo metodo per identificare esopianeti più piccoli, fino alla metà di quanto si riuscisse a rilevare in precedenza.

Rianalizzando con questo metodo più di 6000 osservazioni (precedentemente ottenute con tre differenti strumenti) ecco che è saltato fuori che Tau Ceti non è una stella solitaria ma sistema planetario vero e proprio.

Secondo le stime ottenute, i suoi cinque pianeti hanno massa che va da 2 a 6 volte la massa della Terra. Ciò rende questo nuovo sistema planetario quello con "minore massa" individuato fino ad ora.

La notizia è che uno di questi pianeti si trova all'interno della fascia di abitabilità della stella, quella regione in cui chi vi orbita si trova ad una distanza tale da ammettere la presenza di acqua liquida in superficie. Questo esopianeta ha massa pari a 5 volte la massa della nostra Terra.

Le parole di Mikko Tuomi dell'University of Hertfordshire, ed autore principale di un articolo che verrà pubblicato nella rivista Journal Astronomy & Astrophysics: "Abbiamo sperimentato nuove tecniche di modellazione dati aggiungendo segnali artificiali ai dati originali e testando il recupero dei segnali [artificiali] con una varietà di approcci differenti. Questo ha migliorato significativamente le nostre tecniche di modellazione del rumore ed aumentato la nostra capacità di trovare pianeti di massa piccola.

Hugh Jones (University of Hertfordshire): "Abbiamo scelto Tau Ceti per questo studio di modellazione del rumore perché avevamo pensato che non contenesse alcun segnale. E poiché è così luminosa e simile al nostro Sole è un benchmark ideale per testare i nostri metodi per l'individuazione di pianeti di piccole dimensioni".

Un aspetto importante di questa scoperta ce lo spiega James Jenkins dell'Universidad de Chile e Visiting Fellow all'University of Hertfordshire: "Tau Ceti è uno dei nostri vicini cosmici più vicini ed è così luminoso che siamo in grado di studiare le atmosfere di questi pianeti in un futuro non troppo distante. I sistemi planetari trovati intorno a stelle vicine al nostro Sole indica che questi sistemi sono comuni nella nostra Galassia, la Via Lattea".

Ancora, questa scoperta è in linea con la nuova visione emergente che praticamente ogni stella ha dei pianeti che le ruotano intorno, e che la galassia debba contenere molti di questi che siano di dimensioni simili alla Terra e con acqua liquida in superficie.

Steve Vogt (University of California Santa Cruz): "Stiamo cominciando a capire che la Natura sembra di gran lunga preferire sistemi che hanno molteplicità di pianeti con orbite di meno di 100 giorni. Ciò è abbastanza diverso dal nostro sistema solare in cui non vi è nulla con un'orbita interna a quella di Mercurio".

Quindi, sempre secondo Vogt, il nostro sistema solare è piuttosto strano, e non il tipico sistema planetario che la Natura sembra preferire.

22 commenti:

  1. E' una bella scoperta! Peccato non poterci andare un pò più vicino per verderli sul serio e non "dedurli".
    Ma pazienza, forse in un lontano futuro...

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  2. beh, la notizia è interessante, lo so che sei contrario a queste cose, ma la stella in oggetto, è al centro di molti discorsi riguardanti l'ufologia.. in ambiente, si dice che alcuni alieni provengano proprio da li... mi verrebbe da ridere, se il prossimo posto dove andranno a guardare sarà Sirio, per chi non lo sa, c'è una tribu africana che festeggia l'anno di sirio, non la fine dell'anno della terra, ma di sirio.. come fanno? http://it.wikipedia.org/wiki/Dogon , mi verrebbe da chiedere "Ma gli scenziati seguono le dicerie o fanno veri test scientifici?" cito Andrea Castelli, noto comico dialettale trentino "cade un pezzo di pane nel brodo, inventata la "Panada".hahhahaha... cmq vedi anche il segnale radio sparato nel nulla che ha ricevuto una palese risposta nel giro di tre mesi, sottoforma di cerchio nel grano... mah... posto il link di wiky, da leggere soprattutto l'ultima parte.. dove parla della presunta risposta... http://it.wikipedia.org/wiki/Messaggio_di_Arecibo

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  3. Chissà quale nomenclatura ha portato all'assegnazione del nome Tao Ceti...
    Tao immagino che stia per Toro(costellazione?)...ma CETI????

    By Simo

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    1. Be, Tau è una lettera dell'alfabeto greco e si usano le lettere dell'alfabeto per numerare le stelle di una costellazione, Ceti xche è nella costellazione della balena...

      heheheh

      Ciao
      Donald

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    2. Donald???
      Piacere di conoscerti^_^, grazie della risposta, ho delle lacune spaventose in 0_0...biologia...*.*hehehe!!

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    3. Ciao

      Be, mi chiamo Donatello ;)

      Biologia ahahahahah
      Ciaoo

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  4. Forse riusciremo a vedere questi pianeti quando sarà operativo il James Webb Space Telescope.
    Forse...

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  5. 12 anni luce permetterebbe sopratutto un possibile dialogo fra 2 civiltà.. ammesso che i Tau cetiani ritenessero noi umani un genere civile.. :-)

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  6. Asimov nel suo libro-divulgazione sull'Universo le ha praticamente indovinate,ma non serve essere un'indovino.

    Basta solo guardare al nostro Sistema Solare.
    Che non ha NULLA di particolare.

    Ci fai una media..e va a finire che OGNI stella almeno Singola HA pianeti.

    Poi le Binarie o Trinarie o le Supergiganti saranno un'altro discorso..ma le stelle della Classe G e K se non avessero pianeti sarebbe una cosa veramente anomala.

    Ergo : il Sole e i suoi sono la "media" secondo me.

    Poi a parte chi si ostina a parlare di UFO, esseri su altri pianeti ce ne saranno a bizzeffe.

    va da sè che anche qui sarebbe STRANO il contrario.

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  7. Va da se, che le civiltà e non gli essere viventi saranno molto più rare di quanto si pensi...

    la domanda da porsi è più articolata...
    "l'intelligenza che porta ad una evoluzione culturale è diffusa nell'universo o è rara se non unica???"

    Fino al giorno che avremo un contatto con civiltà extraterrestre, non possiamo affermare che noi rientriamo in una possibile statistica...esseri su altri pianeti ce ne saranno tantissimi, ma quanti di loro hanno il potenziale genetico per contattare altre specie o addirittura viaggiare da una stella ad un'altra??

    Per quanto riguarda gli UFO non ho dati oggettivi per affermare con assoluta certezza che il contatto ci sia stato oppure no, molte testimonianze e prove fotografiche lasciano in dubbio la questione...i vari governi certo non sono stati trasparenti a riguardo, ma anche gli Alieni si sono dimostrati se esistessero, stranamente titubanti... si celano ma non troppo...
    Facessi parte dei visitatori o mi rivelerei o sarei capace di eludere i dispositivi di acquisizione di immagine.. do per scontato questo, visto che riescono a viaggiare nel cosmo con chissà quale avanzatissima tecnologia e già oggi noi terresti abbiamo tecnologie di occultamento molto avanzate!!

    Fa comunque piacere sapere che ci sono tante altre possibili Terre da colonizzare quando riusciremo a lasciare la culla Solare!!^_^

    By Simo

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  8. Due immagini che ci ha mandato Curiosity alquanto curiose^_^!
    Sol 135, sembra che il rover abbia spezzato delle rocce con il suo dolce peso ehehehe,
    rivelando una roccia particolarmente bianca, forse dovuto ad una forte componente di gesso;il colore del gesso normalmente é bianco, ma aggiungendo sabbia, bitume o altri elementi il materiale diventa rosso, giallo o marrone,è un materiale (ceramico) di origine minerale composto prevalentemente da sali di calcio:solfato di calcio e/o carbonato di calcio che può contenere molecole d'acqua (idrato) oppure no (anidro).



    http://mars.jpl.nasa.gov/msl/multimedia/raw/?rawid=0135MR0823007000E1_DXXX&s=135

    http://mars.jpl.nasa.gov/msl/multimedia/raw/?rawid=0135MR0822007000E1_DXXX&s=135

    By Simo

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  9. Attualmente in base alla situazione odierna credo che non vedremo mai nessun pianeta ne sistema extrasolare.
    Vi do anche la mia spiegazione.
    L'intersesse verso lo spazio esterno per la classe dirigente e' stato pressoche' zero, a parte che non si parli di satelliti militari o commerciali, che pero' riguardano solo l'orbita terrestre.
    La ricerca per tecnologia rivolta a voli interplanetari, ha fondi ridotti all'osso perche' non genera profitti.
    In piu' la nostra societa' negli ultini 5 anni ha virato, verso un sistema di sviluppo totalmente improntato allo sfuttamento umano e delle risorse terrestri in maniera sempre piu' selvaggia e priva di qualsiasi regola morale o etica.
    In base a questi dati, e facendo una proiezione in base agli sviluppi aerospaziale degli ultimi 60 anni e senza tirare in ballo tecnologie alla Star Trek si puo' ipotizzare che occorrerebbero circa 250 anni per avere una tecnologia per astronave capace di raggiungere circa il 50% della velocita della luce ossia Tau ceti (per esempio in 6 anni).
    Il problema e' che gia' entro la fine del secolo avremo una popolazione insostenibile.
    Gia' adesso il 90% del pesce che mangerete nelle feste andrebbe protetto perche' in fase di estinzione, ma non si fa' perche' e' un grande busines (la resa della pesca al merluzzo per esempio e scemata del 90% rispetto alla resa che un peschereccio faceva 80 anni fa).
    Entro 120 anni avremmo fatto scomparire il 90% della biodiversita', avremmo esaurito quasi tutte le foreste, e gia' entro 50 anni non ci sara' (non solo il cibo per tutti) ma neanche l'acqua potabile.
    Senza parlare degli sconvolgimenti climatici,le probabili guerre, e l'esaurimento del petrolio.
    Insomma dal binario in cui stiamo messi attualmente, non arriveremo mai da nessuna parte, perche' arrivera' prima il "capolinea" per la razza umana.
    Gia' adesso molti scienziati chiamano questo secolo col nome "ultimo secolo" per come intendiamo noi vivere la vita sulla terra, poiche' il "dopo" sara' qualcosa di diverso con problemi maiaffrontati prima e un pianeta troppo esausto per supportare l'impronta sempre piu' pesante dell'uomo.

    Daniele

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    1. Purtroppo sono d'accordo con te.
      Con l'andazzo attuale non c'è il tempo nè le risorse per l'esplorazione e la colonizzazione di altri mondi, neanche in un lontano futuro.
      E' triste, ma è così.

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    2. Ci avessero almeno lasciato continuare a sognare con l'esplorazione "virtuale" tramite la saga di Star Trek... Ma con l'ultimo film (ed anche con il prossimo, da quello che ho visto) hanno rovinato anche quella.

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  10. Concordo anche io con quello che hai scritto.
    Riguardo alla serie Star Trek anche li' la penso come te. Purtroppo l'animo della serie e' stata stravolta, per favorire l'incasso.
    Pregievole e' pero' la serie realizzata dai fan
    (Star trek New voyages) dove ritroviamo la partecipazione di Walter Koenig: (Pavel Chekov)
    George Takei: (Hikaru Sulu) che hanno prestato i loro volti in questa serie totalmente amatoriale, di cui i set e gli effetti sono veramente sbalorditivi visto che non vi sono veri proffessionisti.

    Non ci resta ormai che sognare, nuovi strani mondi ,dove l'uomo non e' mai giunto prima...e molto probabilmente non arrivera' mai ! perche' tutti gli sforzi della sua civilta' sono stati rivolti alla totale devastazione col fine ultimo di produrre semplici fogliettini di carta colorata chiamati soldi.
    Un vero paradosso da trama trekkiana non pensi ?

    Daniele.

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  11. Daniele, tu hai fatto una proiezione di una situazione statica, non mutabile, ma le situazioni e le persone cambiano velocemente...

    Le strade che portano al progresso, allo sviluppo tecnologico ed ancor di più quello culturale, sono sinuose, tortuose, piene di ostacoli ma che, misteriosamente ed inaspettatamente, e la storia lo conferma, portano ad un miglioramento nelle condizione di vita generale e globale della popolazione!

    Tre esempi su tutti che dovrebbero farvi riflettere ulteriormente sulle possibili evoluzioni della nostra civiltà, che secondo me non sono prevedibili;
    le nuove scoperte tecnologiche ci offrono possibilità inaspettate che trasformano le società, tra le più diverse, avvicinando le culture e condividendo i saperi.
    Sto parlando per esempio dell'aviazione civile,
    per primo il volo dei fratelli Wright 17 dicembre 1903, che portò ai primi voli transoceanici, fino all'avventura oltre l'atmosfera terrestre, verso strani.. nuovi mondi...^_^
    Ed ancora il telefono inventato da Innocenzo Manzetti che studiò e perfezionò tra il 1844 e il 1864(prima di Meucci).La prima telefonata transatlantica avvenne tra New York e Londra, il 7 gennaio 1927...
    Ed infine Internet, oggi il principale mezzo di comunicazione di massa.
    La prima pubblicazione scientifica in cui si teorizza una rete di computer mondiale ad accesso pubblico è "On-line man computer communication" dell'agosto 1962, pubblicazione scientifica degli statunitensi Joseph C.R. Licklider e Welden E. Clark.
    Nel 1991 il governo degli USA emana una legge che autorizza i privati ad ampliare e sfruttare le nuove tecnologie di internet, prima di allora disponibile solo per i militare e le università americane...
    Oggi il governo americano apre ai privati lo sfruttamento delle tecnologie aerospaziali e l'accesso allo spazio...
    Non è facile prevedere quanto velocemente e quale evoluzione socioculturale ed economica porterà questa liberalizzazione come non era ipotizzabile nel 1903 il primo passo dell'uomo sulla Luna solo 63 anni dopo...è il tempo di vita di solo una generazione!!!
    Oggi internet unisce i popoli della terra come non mai, ed i governi dittatoriali lo temono come fosse un'arma potentissima, perchè il virus della democrazia, del sapere, è ormai inarrestabilmente diffuso e può cambiare ed unire le persone cosi profondamente da permettere cambiamenti radicali!
    L'uso di social network come Facebook e Twitter per organizzare, comunicare e divulgare gli eventi a dispetto dei tentativi di repressione statale ha coinvolto molti paesi a cominciare dal 2010 tra i quali l'Algeria, il Bahrein, l'Egitto, la Tunisia, lo Yemen, la Giordania, il Gibuti, la Libia e la Siria...

    Se la situazione si evolvesse come tu hai predetto^_^, non è detto che dalle ceneri non nascano dei fiori, anzi di solito il terreno dopo gli incendi migliora la sua fertilità!!Sempre che non sia cenere radioattiva s'intende^_^!!

    By Simo

    P.S.
    Riguardo a Star Trek, niente è per sempre... ciò che ha reso ST unico e straordinariamente longevo è stato il lavoro mirabile e fecondo di sceneggiatori ed attori, un'alchimia difficile da rifondare, quando questi non ci sono più(Sigh ma anche Sob) o hanno altri progetti..

    Di Star Trek, "Non importa che se ne parli bene o male, l’importante è che se ne parli."( Oscar Wilde)

    Ciò che voglio dire è che anche se si è perso lo spirito di Gene Roddenberry è importante che si cerchi di diffondere anche alle nuove generazioni il brand di Star Trek che "agganciate", si interesseranno anche alle storiche serie della saga, cosi facendo anche loro conosceranno la visione di Gene ed è questa in ultima analisi la cosa più importane... diffondere il più possibili i valori che noi Trekker abbiamo, ad un più ampio numero di persone, avvicinandoci in questo modo al conseguimento di una società tollerante, altruista e con il fine di ampliare la conoscenza del cosmo e dei suoi abitanti...

    (Fonti Wikipedia)

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  12. Claudio Costerni2 gennaio 2013 00:49

    L'altro giorno, di primo impulso, volevo scrivere che condivido il pensiero ma soprattutto le preoccupazioni di Daniele, ma poi mi sono trattenuto perché in realtà non sentivo che la proiezione nel tempo fosse molto realistica.

    Come oggi ha ben detto Symo è una visione troppo statica, troppo lineare, che non tiene conto che nel divenire degli anni i giochi cambiano in modo talvolta sorprendente, non sempre nella migliore direzione, ma intervengono nuovi fattori che si generano da molte variabili in continua evoluzione.

    Le previsioni di Roberto Vacca che sentivo 20 o 30 anni fa (con il suo "Medioevo prossimo venturo") ed in particolare sulla tempistica che lui azzardava nell'esaurimento del petrolio, se fosse stata giusta, ci vedrebbe ormai già da qualche anno privi della preziosa fonte e con un recesso industriale così imponente che le attuali difficoltà che oggi il pianeta vive è poca cosa.
    Ad oggi le previsioni aggiornate parlano di possibile esaurimento fra altri 30...40 anni.

    Più costoso da estrarre, si, ma la situazione non è quella che era stata prospettata, e questo solo per la variabile petrolio.

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  13. Ciao, Simo e Claudio.
    Avevo scritto un post molto dettegliato per spiegare meglio le mie "nefaste" conclusioni.
    Purtroppo anche "spezzandolo" risulta troppo lungo e prolisso per pubblicarlo.
    Si,insomma era un "polpettone" !!!
    Cmq per farla breve ,ma probabilmente, non rispondendo (ahime) in maniera esaustiva vi posso dire che concordo con voi sul fatto che il "punto debole" del mio prec post era l'immobilismo (cosa a cui l'uomo, per sua natura, e curiosita' non e' certo predisposto).
    Putroppo pero' l'immobilismo a cui faccio riferimento non e' "autoctono" ma ahime "imposto", proprio per il binario morto sul quale siamo finiti per volonta' di mera speculazione e avidita' di potere.
    Vedete, le regole che hanno spintola nostra civilta'a progredire e crescere sono state messe da parte da una manciata di corporatio che di fatto imperano sul mondo.
    Orami sono ramificate fra loro e la loro infiltrazione nel tessuto sociale e' ormai inestripabile, mi riferisco ai gruppi finanziari che investono nella ricerca ma allo stesso tempo tutelano gli interessi degli altri gruppi,ossia industria del petrolio,grandi case farmaceutiche,e il complesso industrial militare.
    Sono loro a decidere cosa e' bene sviluppare e cosa non lo e', e i "destini" delle scopete future.
    Per me e certamente anche per voi e' imperativo cambiare rotta, abbandonare il petrolio,salvare l'ambiente, proteggere le riserve e progredire verso uno sviluppo sostenibile.
    Ma per le grandi corporation tutto cio' e' male malissimo !!!
    Ricordate che il motto di molti brooker di wall street e' "la devastazione crea grandi opportunita' di profitto !!!"
    Per noi la scarsita' di acqua potabile,o di cibo,per la popolazione e' un dramma.
    Per "loro" e' una cosa fantastica perche' vuol dire vendere un litro di acqua pulita a 5 euro nel prossimo futuro, oppure un kg di riso a 25 dollari e centuplicare gli introiti
    con meno della meta' delle risorse che si dovera reperire prima.
    Una fonte di energia pulita e rinnovabile all'infinito per noi e' una cosa fantastica.
    Ma per le compagnie petrolifere e' un incubo, perche una sola compagnia petrolifera
    guadagna ogni giorno l'equivalente dell'intero PIL di un paese come la Polonia.
    Una cura definitiva per cancro o alre malattie sarebbe per noi un miracolo.
    Ma per le case farmaceutiche e' un disastro guarirci !!! perche' rende mooolto di piu'
    "curarvi" per tutta la vita.
    La pace nel mondo sarebbe un miracolo e farebbe progredire l'uomo come non mai prima.
    Ma per chi fa miliardi a palate con la vendita di armi e' una vera eresia....anzi
    piu' guerre, piu' soldi, piu' debito per i paesi bellicanti, piu' interessi finanziari per i gruppi finanziari,piu' petrolio da vendere per far viaggiare caccia,navi,e carri armati.
    E la ricerca e' tutta nelle mani di sta gentaglia qui !!! credete forse che loro ci daranno il cambiamento ?
    rinunciando a tutti quei soldi e al vero dominio del mondo ?
    Credete che loro patiranno la fame e la sete?
    Che siano preoccupanti per l'andazzo del pianeta, che sta diventando una vera e propria baraccopoli planetaria?
    Abbiamo bisogno di un cambiamento radicale e il tempo e' ormai quasi finito abbiamo veramente i secondi contati ma corriamo nella direzione opposta e a tutta velocita'.

    Daniele

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  14. Claudio Costerni4 gennaio 2013 21:52

    Si Daniele,

    questo che hai detto è tutto o quasi tutto vero, lo riconosco, non sono novità, forse è utile dirlo e ridirlo...

    Ma chi può scalfire queste logiche perverse?!


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  15. Con nulla ! ormai persino i governi Europei sono governi fantoccio !
    Se un primo ministro riuscisse a spezzare il debito pubblico (cosa impossibile perche' i sistema finanziaro dei grandi gruppi finanziari e' strutturato in modo che si generi debito all'infinito, e quindi interessi all'infinito da cui profitto infinito per "loro") cmq
    in quel caso subirebbe subito uno "scandalo"
    o verrebbe "rimosso" perche' entrerebbero in moto mirate speculazioni finanziarie, che produrrebbero subito la recessione del pease in questione e conseguentemente l'impopolarita' di tale premier. Del resto il nostro premier Monti non lo ha eletto nessuno, e ci e' stato imposto dalla BCE ! Monti a sua volta e' solo il "portaborse" della Goldman Sachs e ha il solo compito di applicare l'"agenda" di tale gruppo. Ossia eliminazione dei diritti dei lavoratori, promuovere la paga minima sindacale e aprire le porte alla privatizzazione della sanita'. Ossia aprire le porte agli "amici" della Goldman, che sono industrie e case farmaceutiche in primis,il settore armi e' gia' stato accontentato con l'acquisto dei nuovi costosissimi caccia USA (che tra l'altro sono delle "ciofeche" o meglio il progetto non e' riuscito bene e il caccia e' talmente pieno di difetti che gli Usa lo stanno vendendo (ovviamente a caro prezzo per rifarsi degli investimenti per crearlo)
    Se non ne siete convinti chiedetevi il perche' un nuovo caccia USA e' gia' in vendita agli alleati !
    Non e' successo con gli f-117,e gli f-16 sono stati venduti solo decenni dopo!!!
    (come accadde molto prima con gli f-4) infatti di solito se li tengono ben stretti per almeno 5-10 anni prima di venderli (e rivelare cosi la tecnologia "occulta" di cui sono' farciti)...senza contare che noi avevamo gia' gli EFA !!!!! e quindi eravamo gia "a posto" non ci servivano... ma pero'....per accontentare gli amici di tale colosso finanziario....
    Insomma l'Europa non e' poi cosi diversa dal sudamerica totalmente assoggettato dal governo usa. Solo che qui si usano mezzi piu' "raffinati".
    Il futuro della terra non e' alla Star Trek,
    ma piuttosto alla "robocop" ossia periferie desolate di assoluta poverta' e senza nessun diritto ne assistenza, e enormi complessi di "torri d'avorio" dotati di ogni confort a uso esclusivo dei nuovi padroni della Terra e del loro entourage (a patto che scodinzolino bene...altrimenti perdono diritti e finiscono in mezzo alla plebe).
    Qualcuni dira' non accadra' mai perche se siamo tutti poveri loro non fanno affari.
    Signori i Soldi non sono il fine....ma il mezzo. Il mezzo per conquistare il mondo !
    Una volta che questa gentaglia avra' "finito con noi" i soldi non gli serviranno piu' perche' di fatto ogni cosa sul pianeta sara' loro !!! risorse,cibo acqua,energia,oro,...insomma tutto !
    La ricerca andra avanti...ma i frutti li goderanno solo un piccola fetta d'elite'.
    Le produzioni occorrenti saranno fatte in "fabbriche" di lavoratori senza diritti che vivranno in baraccopoli e a stento riusciranno a mettere qualcosa sotto i denti.
    Questo e' il futuro secondo me ! potra' sembrare assurdo e impossibile....come oggi sembrano impossibili da capire i campi di concentramento e lo sterminio....eppure accadde...e senza impedimenti dalla cosiddetta "gente civile".
    Siamo solo pedine del monopoli planetario
    vicolo corto e vicolo stretto niente piu'.

    Daniele

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  16. Claudio Costerni5 gennaio 2013 05:13

    Tutto ciò che hai scritto appare non solo possibile, ma reale.
    Scritto così sembra un concentrato di una terribile realtà con logica demoniaca, non solo perversa.

    Dietro o alla base di tutto questo c'è l'ignoranza culturale, o se preferisci la sottocultura di molti, che facilita lo strapotere di pochi.

    Poi siamo in troppi su questo pianeta, non tutti possono vivere come i più fortunati, anzi c'è una sorta di schiavitù non dichiarata che coinvolge grandi numeri... in parte inconsapevoli, come i topolini degli esperimenti.

    Solo questo aspetto determina una situazione potenzialmente molto pericolosa, oggi con comunicazioni globali in tempo reale è ancor di più instabile e pericolosa, lo è stato, lo abbiamo visto in questi ultimi anni, e lo sarà ancora, con gran probabilità.

    Argomento difficile questo: per alcuni la limitazione delle nascite appare come un'insopportabile ingerenza, limitativa della propria libertà e delle proprie scelte.

    È ovviamente è così, ma non è solo così, quando le cose non stanno più in equilibrio cadono, colpa della gravità e di chi l'ha creata...

    Si dice però che il diavolo spesso non è così nero come usualmente lo si dipinge.

    Sergio, scusaci per il lungo O.T.
    Non lo faremo più, forse.

    RispondiElimina
  17. Si, effettivamente siamo andati veramente in o.t.
    Ma questo ci fa capire bene come sia difficile trattare qualsiasi argomento isolandolo dal contesto o contorno di fondo.
    Nella realta' fisica, non esistono "barriere" ma tutto fa parte del tutto. Solo l'uomo per le sue ridotte capacita' fraziona gli argomenti in "macroregioni" (fisica,chimica,matematica,storia,economia)mentre in realta' tutto e la conseguenza dell'insolubile intreccio fra le parti.
    Nei vecchi romanzi di fantascienza degli anni 50-60 si legge spesso di scienziati laureati in connetivismo ossia per dirla in breve erano quasi dei "tuttologi" molto preparati. La fantascienza di allora non solo vedeva lo svanire delle barriere razziali,ma anche di quelle mentali,dove i fatti venivano cisti nella loro conplessita' di origine,causa,effetto futuro.
    Confesso che ho pensato a lungo ieri sera se pubblicare o meno il post....ero sicuro che avrei ricevuto una ridda di critiche,accuse di cospirazionalismo,pessimismo,e visioni post-apocalittiche.
    Per fortuna non e' successo, forse la consapevolezza sta aumentando...e forse vi e' ancora speranza.
    Ringrazio per l'intelligenza e la mentalita' aperta che hanno dimostrato tutti gli interlocutori.

    Daniele

    RispondiElimina

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