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martedì 4 dicembre 2012

Curiosity, risultati ed aggiornamenti della missione, debolissimi indizi di composti organici?

(Immagine, credit NASA/JPL-Caltech/MSSS)

NEWS SPAZIO :- Ed è giunto anche questo 3 Dicembre, giorno tanto atteso in cui la NASA ha presentato i risultati delle prime analisi compiute dai laboratori interni del Mars Science Laboratory Curiosity su di un campione di suolo Marziano prelevato dalla superficie Marziana nel sito Rocknest, lo vedete qui in alto nella foto.

Direi di lasciar perdere le molte chiacchiere dei giorni scorsi - ne abbiamo già discusso in anche troppo precedenza - e come è consuetudine vediamo di analizzare i risultati ufficiali. E guardiamoli con un occhio da scienziato, piuttosto che da gossipparo. Vi va?



Particolare attenzione è sui dati ottenuti dai laboratori interni del rover, il Sample Analysis at Mars (SAM) ed il Chemistry and Mineralogy (CheMin). Tra le maggiori aspettative - un po' di tutta la missione del resto - vi è certamente  riuscire ad individuare quelli che vengono chiamati composti organici, molecole più o meno lunghe basate sul carbonio, ritenute essere i precursori fondamentali su cui si basano i più complessi processi che chiamiamo vita. Ma attenzione, l'ho scritto varie volte ormai, un composto organico non è assolutamente vita. In questo precedente articolo elenco alcune regioni del nostro Universo in cui già si sono individuati composti organici.

Comunque, torniamo a Curiosity ed ai suoi scienziati. La parola al SAM Principal Investigator Paul Mahaffy (NASA Goddard Space Flight Center, Greenbelt, Maryland): "Fino ad ora non abbiamo un rilevamento definitivo di composti organici Marziani, ma continueremo a cercare nei differenti ambienti del cratere Gale".

Lo spettrometro Alpha Particle X-Ray Spectrometer (APXS) e la fotocamera Mars Hand Lens Imager (MAHLI) montati sul braccio robotico del rover hanno confermato che Rocknest presenta una composizione chimica ed un aspetto strutturale simile ad altri siti Marziani studiati dalle precedenti missioni Pathfinder, Spirit ed Opportunity.

Gli esami compiuti da CheMin sui campioni di Rocknest hanno individuato che questi sono composti per metà circa da comuni minerali vulcanici e per l'altra metà da materiali non cristallini come il vetro.

SAM ha aggiunto informazioni sugli elementi presenti in concentrazioni molto minori e sulla quantità di isotopi (forme differenti dello stesso elemento chimico, che danno indicazioni sui cambiamenti ambientali).

SAM ha individuato la presenza di acqua, ma questo non significa che il campione di suolo esaminato fosse 'umido'. Le molecole d'acqua legate a granelli di sabbia o polvere non sono una rarità, ma la loro quantità era maggiore di quanto presunto.

Ancora, SAM ha rilevato in modo provvisorio il perclorato (uno ione composto da un atomo di cloro circondato da quattro atomi di ossigeno), un prodotto chimico reattivo individuato nel suolo Marziano artico dalla missione del Phoenix Mars Lander (trovate un po' di dati qui e qui).

Reazioni con altre sostanze chimiche riscaldate all'interno di SAM hanno formato composti clorurati di metano, un composto organico con un atomo di carbonio che è stato rilevato dallo strumento. Probabilmente tale composto è stato generato da una reazione tra perclorato e molecole contenenti carbonio.

(Immagine, credit NASA/JPL-Caltech/GSFC)

Il cloro è di origine Marziana, ma è possibile che il carbonio possa essere di origine Terrestre, portato magari da Curiosity stesso e rilevato dall'elevata sensibilità di SAM. E' quindi necessario altro lavoro per determinarne l'origine.

John Grotzinger (Curiosity Project Scientist del California Institute of Technology di Pasadena): "Abbiamo utilizzato quasi ogni parte del nostro payload scientifico durante l'esame di questo campione. Le sinergie degli strumenti e la ricchezza dei dati ci danno grande speranza per il loro utilizzo nella principale destinazione scientifica, sul Monte Sharp".

E questo è tutto fino ad ora. Teniamo sempre bene a mente la distinzione tra scienza e scoop giornalistico, e magari non ci sentiremo delusi se un risultato non è come lo avremmo voluto. La missione di Curiosity è ancora al suo inizio e francamente trovo molto inopportuni parecchi commenti che danno contro alla missione. Evitate di cadere nelle numerose trappole mediatiche.

Fonte dati, NASA.

33 commenti:

  1. Insomma, come si dice già anche negli ambienti accademici, tanti costosissimi rover targati USA-NASA sempre per prendere un pò di sabbia o di spolverare qualche sasso.
    Esperimenti del genere vanno fatti invece in profondità del terreno.
    E' quindi fin troppo evidente che alla NASA contano di più gli ingegneri che i planetologi: si dà spazio alle fantastiche tecniche di ammartaggio (questo nessuno lo mette in dubbio), ma come scienza sul pianeta rosso non si vedono progressi da 40 anni!
    Perciò io direi di lasciar perdere Curiosity (scommettiamo tutti che non troverà granchè?) e concentriamoci sin d'ora sulla missione ExoMars targata EU-ESA, che penetrerà ad 1 metro di profondità! Il che può allora avere davvero senso esplorare seriamente Marte.
    G.D.

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  2. Giusto! Condivido il pensiero.

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  3. Ma invece di spendere soldi per mandare rover su marte alla ricerca di stò cazzo perchè non si fà una bella collaborazione internazionale e si costruisce uno spazioporto sulla luna o anche una fabbrica. I costi di messa in orbita sarebbero una frazione, e allora si che potremmo esplorare il sistema solare. Basterebbe mandare dei rover telecomandati sulla luna che intanto comincino a costruire. Poi quando è tutto pronto si inviano le persone, il ghiaccio c'è i minerali anche. Ma è tanto difficile....bah

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    1. Non si fa' per il semplice fatto che le finanziarie e gruppi bancari che sarebbero cmq chiamati per sostenere uno sforzo finanziario cosi' alto non ci vedono il profitto!!!
      Se su Marte si scoprisse che il pianeta' e' zeppo di petrolio a bizzeffe allora stai pur certo che nel giro di 20 anni su marte ci sarebbero impianti di estrazione e circa un migliaio di persone tra addetti ai lavori e centinaia di squadre di ricerca mineraria pronti a cercare le zone piu' promettenti e assicurarsi i diritti di sfruttamento.
      Ma per ora......

      Daniele.

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    2. Marte potrebbe essere fatto anche di petrolio ma non converebbe mai andarlo ad estrarre per riportarlo quà. Infatti io voglio una collaborazione delle nazioni, non finanziarie e banche. Non per il profitto ma per l'evoluzione dell'umanità, questo è di competenza delle nazioni.

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    3. Claudio Costerni4 dicembre 2012 15:38

      Non è il mio argomento preferito e non ho la minima competenza su questo, ma ho come la sensazione che le nazioni sono legate, mani e piedi, cervello e bocca, dalle finanziarie, dalle banche e dalle loro speculazioni e che tutto faccia parte di un sistema collegato non separabile, almeno per come è organizzata la nostra attuale società.

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  4. Come volevasi dimostrare, tutto fumo! Ribadisco che nel nostro sistema solare ci sono altri luoghi ben più promettenti per cercare la vita. Se si scoprisse la presenza di fumarole "calde" negli abissi degli oceani sotterranei di Europa, Encelado e Titano, non oso immaginare cosa si potrebbe scovare, altro che sabbia marziana. Purtroppo sono ossessionati da questo piccolo mondo rugginoso, come se violare le profondità di sopraccitati mondi non fosse una bella sfida tecnologica e non avesse un certo fascino... -___-'

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  5. No, non è fumo, è il metodo scientifico. Le esplorazioni, le scoperte funzionano così.
    Ed i risultati che abbiamo visto oggi sono quanto di meglio la nostra umanità, di cui anche NOI facciamo parte, riesce a produrre adesso.

    E se qualcuno di noi ritiene di poter fare meglio, ritiene di avere una marcia in più, una migliore visione, un maggiore acume (ecc. ecc.) allora si dia da fare, non si fermi a criticare scioccamente ad ogni passo che viene compiuto.

    Ci sono ottime notizie nell'ultima conferenza stampa NASA, basta volerle vedere - come ho scritto - con gli occhi dello scienziato, dell'innovatore, dell'esploratore. Basta volerle cercare senza crearsi le aspettative che uno scoop giornalistico produce non certo per amore della scienza.

    Tanto per fare un esempio - Bert mi spiace ma questa volta è toccato a te, non me ne volere :-) - non è che ripetendo tutte le volte che gli oceani di Europa sono un obiettivo migliore di Marte, allora magicamente appare un nuovo rover che va su Europa.

    Ci sono i programmi di esplorazione del sistema solare e questo lo sappiamo bene. Hanno i loro tempi. Arriveremo su Europa, purtroppo non domani o dopodomani.
    E' questa la velocità con cui la razza umana si sta muovendo nel cosmo.

    Siamo troppo lenti? Sì, secondo me sì, ma io sono solo un individuo, un appassionato, sensibile a certe tematiche, ma continuo ad essere un solo individuo.
    E devo necessariamente avere l'umiltà di misurarmi e rispettare tutto quello che succede intorno a me. L'ho detto tante volte, chi siamo noi per criticare le scelte di un'altra nazione che con I PROPRI DENARI ha inviato un rover su Marte?

    Qualcuno di noi vuole velocizzare l'esplorazione spaziale? Sì? Allora, proponga le proprie idee alle nostre agenzie spaziali, Italiana o Europea.
    Con le nostre tasse sono questi gli organismi che stiamo finanziando, a loro dobbiamo chiedere ed a noi questi enti devono rendere conto delle scelte che operano.

    Ho parlato di umiltà e rispetto. Sono le cose più importanti!

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    1. Personalmente non sono del tutto daccordo sui concetti espressi anche se ne condivido una parte.
      Pur rimanendo nel solco dell'umilta' e del rispetto, le critiche non sono del tutto uno strumento "arido".
      Se ci si pone "sul lato" di "chi sono io per criticare gli scienziati o cosa fa' un governo straniero" e' molto probabile che saremo ancora fermi al concetto di Terra piatta, ma per fortuna
      cosi' non e'.
      Non fraintendiamoci sono un superappassionato di spazio,ma se fossi un contribuente Americano alla domanda se mandare l'ennesimo rover geologico
      (e per giuta molto costoso) su Marte avrei detto no ! per anni Spirit e Opportunity hanno fatto un ottimo lavoro
      e abbiamo gia' una ampia campionatura di suolo e rocce. Forse bisognerebbe ampliare il campo di ricerca e non limitarsi solo alla composizione di pietre e sassi, senza contare che vi sono molti orizzonti di esplorazione nel sistema solare.
      Difficile anche il discorso su cosa fare
      come "singoli" anche amettendo di avrere
      un' idea superivoluzionaria non credo che ci sarebbe nemmeno una possibilita' di essere ascoltati, dal momento che pure Rubbia che di sicuro non e' un perfetto sconosciuto ha dovuto espatriare per farsi ascoltare.
      Non ci resta che aspettare l'evolvesi della missione Curiosity anche se sinceramente credo che al suo termine avremo rilevazioni sicuramente piu' precise ma sostanzialmente non dissimili da quelle effettuate dai precedenti rover e sonde.
      Nella speranza di essere smentito.

      Daniele

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  6. "...i risultati che abbiamo visto oggi sono quanto di meglio la nostra umanità, di cui anche NOI facciamo parte, riesce a produrre adesso".
    No Sergio, significa solo che stiamo messi molto male, perchè forse tu dimentichi che il progresso scientifico segue (dovrebbe seguire) una progressione GEOMETRICA e non aritmetica!
    E la NASA è un ente governativo, quindi politico!
    Sergio, allora spiegaci 45 anni fa (!) che cazzo ci siamo andati a fare sulla Luna!!!

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  7. Ma ragazzi e che volevate vedere?? come vi avevo detto.. hanno trovato acqua.. non mi è saltato in mente il vetro.. me c'era da aspettarselo no? con tutti i meteoriti di grosse dimensioni che sono caduti, e con cercando in un cratere, che sia d'impatto o vulcanico.. è facile trovare il vetro.. o mi sbaglio? Pensandoci, mi sorge un dubbio.. non è la nasa che ci tiene all'oscuro, beh.. forse in parte anche loro.. ma sono gli enti militari che fino a poco fa e probabilmente ancora, finanziano la nasa per missioni segrete.. i militari sanno già di tutto e di piu.. bisognerebbe chiedere a loro... per quel che pensavate di leggere... e sul mulo ci sono delle belle foto "strane" da vedere, in cui un tipo della nasa le presenta e le descrive.. c'è n'è una del voyager che fotografa marte e toh la sfiga coicidenza vuole che ci sia un satellite in orbita in primo piano con su stampato USA e il tipo che ridendo dice.. probabilmente un satellite militare.. vedi te... cmq sono scettico.. molto scettico su quel filmato.. troppo fantascientifico...

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  8. Sergio guarda che un vero progresso è quando un progresso reale c'è!
    Io sinceramente (a parte le belle fotografie dell'album del sistema solare...) non vedo nulla di nuovo nè in tasca nè all'orizzonte...
    Elia

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  9. Sergio, i progetti per l'esplorazione di altri corpi celesti ci sono, ma vengono sistematicamente scartati in favore di obiettivi relativamente più sicuri come Marte appunto. Qui entra in gioco il potere discrezionale dei vari enti spaziali. Ci sarebbero una trentina di oggetti celesti che varrebbe la pena di visitare e invece si persevera a sprecare risorse per mandare flotte di sonde e rover su Marte che più o meno fanno le stesse cose, se non con poche differenze. I composti organici sono comuni nell'universo, tantoché ne hanno trovato recentemente pure su mercurio e nelle nubi molecolari interstellari, addirittura intorno a una nana bruna, roba di pochi giorni fa, perché diamine dovrebbe essere una scoperta trovarli fra le sabbie di Marte proprio non lo capisco. Non lo nascondo, io sono per mettere temporaneamente in pausa il discorso relativo all'esplorazione di Marte, in favore di mete ben più interessanti, anche nel sistema solare esterno. E mi sembra quasi al limite del doloso spacciare per "scoperta" delle conferme a congetture già da tempo note. Il tutto col dovuto rispetto, ci mancherebbe. ^^

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  10. Perfettamente daccordo con tutti i critici. Queste missioni sono fatte solo per far lavorare i tecnici della Nasa, sono mascheratamente molto simili alle assunzioni di forestali in Italia. C'hanno tutti stì laureati superpreparati qualcosa gli devono far fare, se fossi un tecnico io mi sentirei umiliato a fare ancora stè cazzatelle dopo più di quarantanni che siamo andati sulla Luna. Ma dai un pò di serietà, siamo nel 2012 che c'è di staordinario a far atterrare un rover su Marte, e si pure festeggia.... io mi sento umiliato. Estremamente umiliato. Abbiamo cellulari che sono 500 600 volte più potenti dei computer dell'Apollo e stiamo ancora quà a cazzeggiare con dei rover che vanno ad 1 km/h (se và bene). Mi aspetto molto di più dalla mia specie.

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    1. Claudio Costerni5 dicembre 2012 15:30

      Caro Aledojo,

      i tecnici che lavorano per la NASA sono entusiasti e orgogliosi di aver fatto ciò che hanno fatto, progettando un rover come quello e portando a termine una modalità di atterraggio su Marte mai tentata prima e che sarà utile per capire la fattibilità di successive missioni, li ed altrove.

      Mi sembra che a cazzeggiare qui adesso con questi commenti, sei proprio tu, un cazzeggio gratis, di assai basso livello che mette in evidenza le tue frustrazioni ed il noto disagio della società, qui in Italia, piuttosto che la realtà oggettiva del soggetto NASA, mi dispiace vedere questo.

      Cosa c'entra il tuo confuso sfogo, che è uno strampalato minestrone di frasi con cenni su situazioni sociali, rapporto della potenza elaborativa di un vecchio computer con gli attuali cellulari ed eventi temporali?
      Cosa significa qui il solito banale, trito e ritrito "siamo nel duemila...".
      Nulla!
      Cosa rappresenterebbe esattamente o dovrebbe suggellare secondo te il 2012 od ogni altro anno passato o che verrà nell'ambito aerospaziale?
      Un tempo limite stabilito ed imposto da Dio, dalla Madonna o da una nazione, oltre il quale non si può continuare a fare o non fare qualcosa in un determinato settore?

      Abbiamo a disposizione autovetture sempre più evolute, belle e sicure, grazie alle continue ricerche fatte dai tecnici delle industrie automobilistiche e ci sono contenuti tecnologici derivanti dall'industria aerospaziale, le così dette note ricadute.

      Gli ingegneri di un industria automobilistica si sentono forse umiliati quando vengono chiamati a progettare un nuovo modello, migliore del precedente, nonostante che per spostarsi da un punto ad un altro lo si poteva fare anche con un modello di 40 anni fa?!


      Dici: "...solo per far lavorare i tecnici della NASA" ??

      Ma magari fosse così dappertutto, ma soprattutto magari fosse così anche qui!
      Anche io mi aspetto di più.

      Mi auguro che la specie umana si evolva di più a livello di coscienza del singolo, che lo dimostri in ogni azione quotidiana, senza la necessità di avere eccessive imposizioni e limiti da parte di un organo istituzionale, come per i bambini a scuola, ma questa temo che rimarrà un'utopia anche nei prossimi anni di questo millennio.

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    2. "Gli ingegneri di un industria automobilistica si sentono forse umiliati quando vengono chiamati a progettare un nuovo modello, migliore del precedente, nonostante che per spostarsi da un punto ad un altro lo si poteva fare anche con un modello di 40 anni fa?!"
      E' proprio questo che non hai capito caro Costerni:
      le industrie automobilistiche costruiscono PER VENDERE (tradotto significa PER FARE SOLDI) non certo per regalarti la più bella e veloce automobilina da strapazzo con gli ultimi ritrovati tecnologici!
      Impara questa cosa perchè stavolta sei tu a non aver capito come gira il mondo!

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    3. E lo stesso si comporta la NASA: tante missioni per far girare SOLDI, SOLDI, SOLDI.
      Ecco perchè amano spalmare la loro attività con missioni e missioncine del cazzo, tutte più o meno sempre le stesse!
      Alla NASA devono pur campare il più a lungo possibile, no?!

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    4. Ragazzi avete ragione: SIAMO STUFI DI ESAMINARE LA SABBIA MARZIANA!!!!!!!!!!
      E se qualcuno mi chiede "Proponi qualcosa tu", io gli rispondo "Ai voglia di cose da fare!".
      Perchè gli europei sbarcano sulle comete?
      Perchè i russi sbarcano su Phobos?
      Il problema è che alla NASA fanno i pigri perchè non hanno grossi competitor. Tutto qua!
      E la storia dell'Apollo ce lo ha insegnato a tutti cosa serve per far svegliare quei parassiti della NASA!!!

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    5. Claudio Costerni5 dicembre 2012 17:05

      Juno?! Cu! Cu!

      Sei 6 lì? Manifestati...

      Ora l'ho capito, anch'io, grazie per l'illuminazione.
      La NASA e le aziende automobilistiche non si occupano di beneficienza, ma fanno solo business...

      ...terribile!
      Che vergogna!

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    6. Da quando in qua le case automobilistiche fanno beneficenza?
      A te l'autovettura te l'hanno forse regalata (ammesso che hai la patente)??
      La NASA non fa business ma lo fanno tutti gli impiegati e dipendenti per non rimanere senza stipendio!
      Che ignorante!

      WALTER TOSCANI

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    7. Scusami Sergio, ma voglio ribadire un concetto in modo chiaro e rozzetto, così tutti capiscono bene, utilizzando il termine "cazzo", che così piace tanto all'italica gente...

      Alla Nasa fanno cosa c.zzo gli pare, nel modo in cui c.zzo gli pare, non se ne fottono un c.zzo delle critiche di chi non capisce una sega di scienza,come la maggior parte della popolazione loro (figuriamoci degli stranieri) ed usano i soldi degli americani nel modo che più ritengono opportuno!!! E a voi cosa c.zzo ve ne frega di quel che fanno gli americani con i loro fottutissimi quattrini?? Fate meno gli ipocriti e rendetevi conto di dove è la scienza nel 2012!! Che non sappiamo ancora viaggiare veramente nello spazio!!!

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    8. Claudio Costerni5 dicembre 2012 20:25

      WALTER TOSCANI,

      benvenuto, cominci bene!

      Ci 6 o ci fai?
      Sai leggere fra le righe?
      Sai capire il significato di un elegante, leggera ironica risposta agli illustri anonimi che avevano scritto prima di me?

      Evidentemente no.

      Guido da 350 anni senza patente, già da bambino e prima di nascere.
      Vieni a fare un rally con me che ti diverti :)

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  11. Se ho copiato bene il link questa è bellina!!
    http://4-ps.googleusercontent.com/h/www.tomshw.it/files/2012/12/immagini_contenuti/41567/xrover-marte_t.jpg.pagespeed.ic.u5bYueBS5H.jpg

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  12. Domanda per Sergio: è previsto che Curiosity ritorni sulla Terra in futuro, portando con se i materiali raccolti?
    In caso contrario, è un peccato non poter disporre di reperti da analizzare qui.

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    1. No, Curiosity non tornerà. Una missione che riporti campioni a Terra è molto più complessa e comunque è stata progettata dall'ESA. Quando verrà realizzata? Si parla di 2020-2022, forse in collaborazione con NASA, ma forse NASA realizzerà una proria missione che riporti roccia Marziana sulla Terra. Il panorama è ancora incerto.

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    2. Grazie per la risposta.
      Ancora una domanda (scusa la mia ignoranza in questa materia): credo che Marte abbia una atmosfera / pressione / temperatura superficiale meno ostile della Luna.
      Se in futuro l'uomo dovesse esplorare il pianeta rosso, probabilmente le tute saranno più "leggere e semplici" di quelle utilizzate sulla Luna?

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    3. Claudio Costerni5 dicembre 2012 17:16

      Più leggere è probabile, più semplici penso di no.

      Tecnologicamente migliori, più evolute.
      Ma del futuro non c'è certezza, è tutto in evoluzione: le più complesse potrebbero avere anche degli esoscheletri, risultare più pesanti, ma permetterebbero di compiere facilmente operazioni più faticose.

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    4. ma i russi nn c'hanno provato a portare il suolo marziano sulla terra??? O è solo una fantomima del film??? certo, penso non sia semplice decollare da marte.. c'è la gravità, non penso che il razzo possa partire con la semplice esplosione che hanno usato per partire dalla luna.. probabile che tenteranno una cosa del genere quando i privati della space x riusciranno a far andare a dovere la loro capsula ad atterraggio e decollo verticale.. è space x vero??bene, ora oltre alla mia ignoranza avete scoperto la mia memoria... molto a breve termine.. hahahaha.. e non litigate sulle macchine.. io propongo l'esplorazione di europa... dove, di cose strane da vedere e capire ce ne sono molte.. vedi "i tubi" che passano uno sopra l'altro.. vedi misteriosi crateri d'impatto della durata di un gg, poi la superficie ritorna piana...

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  13. Beh' se volete proprio arrabbiarvi ecco un po' di benzina sul fuoco.
    Non vi e' piaciuto Curiosity ?
    No problem ! la Nasa ha annunciato che la Casa
    Bianca non vuole perdere il "predominio" sul pianeta rosso conquistato con sonde e rover.
    Quindi deve essere imperativa la costante presenza di sonde attiva sul pianeta,fino allo
    sbarco umano.
    Quindi lancieranno un altro rover
    ("Curiosity 2") su Marte nel 2020 ! le ditte appaltatrici saranno le stesse vista l'esperienza maturata.
    Prepariamoci quindi a mangiare ancora un bel po' di polvere.....marziana naturalmente.

    Daniele.

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  14. E' ormai chiaro che la Nasa su Marte ci vuole andare con una missione "manned" e lo vuole fare arrivando lassù ultrapreparata per ciò che concerne il know how marziano.. quindi altre noiose sonde ed esperimenti fatti con i dollari e non con gli euro!!! E poi ci spediamo gli astronauti, SPERANDO VERAMENTE che nel frattempo ( si parla del 2040 - 2060) si sia inventato un motore efficace x ridurre i tempi di volo!! Loro la vedono così, che poi ci siano torbidi affari sotto ai finanziamenti Nasa, ripeto fino alla noia... sono affari loro e a noi non deve fregare niente!!!!

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  15. Che Loro possano fare ciò che vogliono con i loro bei milioni di dollari è sacrosanto, ma noi fortunatamente siamo dotati di raziocinio e di piena libertà d'opinione e di pensiero, pertanto continueremo a criticarli aspramente ogni qualvolta cercheranno di spacciarci lucciole per lanterne! XD

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  16. beh... cmq, nel viaggio, il rover, ha testato una la navicella che gira su se stessa, questo sigifica che sono in grado di creare capsule con finta gravità.. fin'ora non mi sembra sia mai stato testato, inoltre ha misurato le radiazioni cosmiche per tutto il viaggio, e quando si va su marte, di radiazioni se ne pigliano un bel po... non è com andare sulla luna.. queste cose devono essere scoperte dalle sonde, altrimenti i futuri astronauti, se non muoiono per le radiazioni, potrebbero arrivar su e invece che il primo passo, vedreste la prima strisciata...

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  17. Adesso basta! Devo prendere atto che il mio invito a mantenere rispetto ed umiltà è stato ignorato. L'unica conclusione a cui posso arrivare è che alcuni di voi

    NON sono in grado di fare una discussione civile,
    NON sono in grado di criticare senza offendere,
    NON sono in grado di esporre e motivare le proprie convinzioni,
    NON sono in grado di condividere i propri pensieri senza presunzione di superiorità,
    NON sono in grado di metterci la faccia, e mi fermo qui!

    Non è certo un bell'esempio di comunità spaziale Italiana. Mi sa che c'è tanto da lavorarci sopra.
    Comunque tutto questo non è più tollerabile.
    Questo blog è dedicato alla SCIENZA!
    Chiunque pensa di arrivare qui e sputare i propri veleni ha sbagliato blog. Continui il suo viaggio altrove!

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