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sabato 13 ottobre 2012

Curiosity, nuove spettacolari foto in alta risoluzione a colori del piccolo oggetto misterioso trovato sulla superficie di Marte aiutano a svelarne il mistero!


NEWS SPAZIO :- Ricordate il piccolo oggetto misterioso che il Mars Science Laboratory Curiosity aveva trovato sul suolo di Marte durante le prime operazioni di test di scavo? Era il 61° giorno di missione (7 Ottobre 2012). Ecco il post


Il piccolo oggetto aveva catturato l'attenzione del team di missione, quindi gli sforzi sono stati dedicati a cercare di capire cosa fosse. L'ipotesi più probabile era che si potesse trattare di un pezzo del rover ed allora in questo caso l'urgenza di chiarire il mistero era davvero importante proprio per valutare eventuali impatti sul normale funzionamento del rover stesso.

Oggi nuove immagini ad alta risoluzione e sopratutto a colori ci aiutano a svelare il mistero.



Le prime foto ad alta risoluzione riprese dalla fotocamera ChemCam durante il 62° giorno di missione avevano dato molte informazioni nuove sulla possibile natura dell'oggetto. Eccole pubblicate in un post precedente


La novità oggi è costituita da nuove foto scattate dalla fotocamera Mars Hand Lens Imager (MAHLI) che si trova nella torretta di strumenti all'estremità del braccio robotico di Curiosity.

Si tratta di immagini eccezionali, ad altissimo dettaglio ed a colori. Ciò che vedete qui sotto sono sicuro che lascerà pochi dubbi sulla natura del piccolo UFO.
Ne ho pubblicata una estremamente significativa, eccola


ed ecco qui sotto un suo ingrandimento


E' opinione del team al NASA-JPL che si tratti molto probabilmente di un pezzo di plastica, un pezzetto di pellicola trasparente di un cavo staccatasi durante la sequenza di atterraggio.
E guardando l'ingrandimento direi che ce lo vedo proprio un pezzetto di plastica.

Adesso Curiosity ed il team a Terra riprendereanno le normali operazioni di verifica e test dei suoi sistemi di scavo, come da programma.

Immagini, credit NASA/JPL-Caltech/Malin Space Science Systems.

33 commenti:

  1. Nessun dubbio in proposito.. :-)) ..la cosa che mi colpisce sono i granelli di sabbia marziana.. danno l'idea che ci sia umidità in quel posto..

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  2. Ma nooo... ;)
    Anche io vedo solo un pezzetto di plastica.
    Anche se la mia fantasia gioca con altre possibilità.
    Ecco, comunque, le foto a colori e ad altissima risoluzione, era questione di tempo.
    Tiè.

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    1. E' vero,
      infatti se fosse una foto ripresa sulla
      si direbbe che e' un pezzodi plastica, oppure i resti di una crisalide, o un residuo biologico di qualche tipo.
      Ovviamente, e' altamente improbaile la seconda ipotesi, ma forse sarebbe un bene,
      darebbe una scossa sulle nostre certezze.
      Un po' come se madre natura si prendesse una rivincita su di noi e dicesse "in biologia,dovete studiare ancora un po'"
      Scherzi a parte io invece trovo molto piu' interessanti le foto che ultimamente sta inviando opportunity,
      strane rocce,piene di incavi levigati tutti circolari, e altre rocce aventi strutture non omogenea quasi fossero fossili (ho detto quasi...perche' non saprei il termine tecnico per fare un
      paragone).
      Povero opportunity....mentre lui e' da anni su Marte a farsi "il mazzo" Curuisity riceve un mucchio di onori...
      Se si rimane in silenzio sembra quasi di percepire i suoi circuiti fare GRRRRRR (scherzo)

      Daniele

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    2. E' sicuramente un bozzolo o una crisalide. :-)) Ho telefonato ad Uri Geller e Giacobbo, scriveremo un libro dove spiegheremo con assoluta certezza scientifica il tutto

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    3. No.. Giacobbo no! ;)
      Noto che anche la vostra fantasia vede i resti di qualcosa.
      Mi chiedevo... non approfondiranno?

      E' vero, Opportunity lavorerà per diverse settimane, se non mesi, nel Matijevic Hill. Ma c'è chi lo segue sempre, nonostante Curiosity gli rubi la scena.


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    4. Quel qualcuno sono anche io :-) sono sempre lì che lo osservo, qualsiasi movimento faccia

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    5. Non avevo dubbi. ;)
      Ciao Livio!

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  3. Claudio Costerni13 ottobre 2012 16:46

    Si, e sembra essere proprio bel tempo su Marte.
    Terra rossa pulita, immacolata, o quasi.
    Molto suggestiva questa macro.

    Abbiamo iniziato ad inquinare anche lì...?

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    1. Siamo un Virus Biologico pieno di Batteri ad alta aggressività che ti pensavi? Poichè siamo intelligenti allora siamo anche "Santi"? Ci riproduciamo,facciamo ciò che OGNI essere vivente fà con la differenza che avendo intelletto e capacità costruttive-distruttive ogni ambiente che utilizziamo soggiace a questa regola: lo cambiamo indelebilmente...

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    2. In realta' rispetto a noi tutte le altre forme di vita tendono a mantenere un certo equilibrio con la natura perche'sanno che la lovo vita dipende da cio'.
      Il fatto che noi "devastiamo" tutto cio' su cui mettimano le mani non e' perche' siano una specie "rambo", ma piuttosto non siamo capaci di imporre alle grandi multinzionali (solo per motivi politici) di estrerre le risorse rispettando le normali regole
      sull'inquinamento, oppure di ripristinare l'habitat (almeno un minimo dove possibile) al terminne dello sfruttamento.
      Non ultimo il fatto che l'aspetto guerriero dell'uomo che sembra compiacerti potrebbe rivelarsi un grosso svantaggio.
      "spesso chi va a cerca di guai alla fine li trova"....il saggio zen
      ti direbbe che la grossa potente quercia che si oppone alla tempesta
      spesso si spezza, mentre il docile bambu' si flette senza rischi.
      oppure semplicemte io ho visto troppo Star Trek, tu invece probabilmente
      al cinema preferivi Star Wars e tifavi per l'impero.
      Ahhaha lunga vita e prosperita' oppure
      "che la forza sia con te" ? hai posteri l'ardua sentenza.
      K'pla' Astorre (il saluto Klingon mi sembrava un buon compromesso soddisfacente per ambo le parti)

      Daniele

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  4. Verissimo.Io sto con l'Impero: ordine e stabilità ad ogni costo.La Rivoluzione,sebbene sia un Romantico e odio ogni dittatura,a volte è la peggior soluzione al problema "Imperiale".

    Sul fatto che sia "colpa" delle ovvie multinazionali non ci giurerei.

    E' L'UOMO che fa danni.

    Basta fare una qualsiasi stradina laterale di MOLTISSIME Regioni Italiche (ecco forse il Trentino-Alto Adige è al 99% esente ma per PAURA di efficaci sanzioni tutto qui,non per santità dei miei concittadini) e TROVERAI monnezza a motore.E l'Immondizia (maiuscola) NON la lascia in giro NESSUNA Multinazionale ma il COGLIONE di turno cittadino Italico del cazzo.

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  5. Bellissime foto!
    Io che sogno una intepretazione diversa amerei pensare che sia la "muta" di qualche insetto super resistente!:-D

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  6. E' normale che qualcosa vada pure perso.E' notevole invece che il team abbia un'occhio di falco simile...vabbè che ogni sprazzo di luce su Marte è talmente anomalo che salta all'occhio.E poi mi fa un piacere immenso per quelli che come vedono foto in B/N son subito li a criticare.Banda banda banda!! Tutta questione di banda e potenza.Mica siam sulla Terra qui..100 milioni di chilometri..NON 350.000 come dalla Luna a qui..ma un "tantinello" più lontano..mamma mia la mamma degliignoranti è sempre incinta.

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  7. Non sembra affatto un pezzo di plastica. Quel coso ha delle nervature...guardate bene al centro dell'oggetto proprio nella macchia piu'chiara e come se ci fosse addirittura un legamento nervoso o venoso a forma di y rovesciata. A me sembra un pezzetto di foglia secca portata per errore dalla terra...

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  8. Claudio Costerni15 ottobre 2012 04:43

    Sulla fettuccia strappata e logorata sono rimaste stampate in rilievo le forme di ciò che essa avvolgeva e tratteneva, cioè principalmente dei comuni cavetti conduttori.

    Deve essere un comune materiale plastico o simil plastico con memoria di forma.
    Tutto qui, poco c'è da elucubrare.

    Semmai la forma dei sassetti, con la superficie così rivestita a spruzzo di sabbia, ricorda dei grossi batteri, come potrebbero essere osservati con un microscopio.

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    1. Infatti è IL terreno molto più interessante a noi profani.Ma a chi osserva Marte da anni probabilmente non farà più effetto.E gli scienziati sapranno già tutto di ciò che è composto.

      A me personalmente interessa di più se troviamo minerali e risorse.

      ma dovrebbe interessare a TUTTO il mondo. o finiremo per autoconsolarci che tanto si va nello Spazio per far due passi.Il che non è vero proprio,anzi è l'esatto contrario.

      Dobbiamo andarci.Ne và della salvezza del genere umano futuro.

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    2. Buondì Claudio.
      Elucubrare fa parte della voglia di trovare qualcosa.
      Con memoria di forma... mi sa che è proprio così.
      Sigh.
      Buona settimana all'elucubrante popolo di NewsSpazio! :P

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    3. Ed è anche divertente, Laura, buon giorno a te.

      Ma se la fantasia che galoppa ti porta sulla strada sbagliata è meglio che ci sia qualcuno che se ne accorga e dopo un pó ti resetti il gioco.
      Poi l'avventura continua ...

      E se si staccasse un bullone dal rover?
      Cosa saremmo capaci di immaginare e di vedere, di fantasticare ed elucubrare?

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  9. Puah, un pezzo di Termoretraibile.

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    1. Claudio Costerni15 ottobre 2012 14:07

      Non è evidente che sia proprio del tipo Puah Termoretraibile o termo-ritraente... :)

      Questo lo sa solo la NASA, o il JPL, o chi ha fornito quel materiale.

      Potrebbe essere anche un'altra resina plastica (sintetica o non) che abbia la tendenza a conservare la forma ricevuta sotto pressione.
      La maggior parte di queste resine e fibre ha questa caratteristica, nulla di speciale.

      In più la temperatura molto bassa al suolo di Marte non favorisce l'eventuale rilassamento delle molecole e l'eventuale elasticità.

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    2. Si si come vuoi, intendevo dire!
      Tutto sto casino per un termocometipare. ( dipende dalla latitudine ).
      Il Puah fumettistico alla TEX WILLER per dire anche che se non si allontanano dal sito di ammartaggio troveranno di tutto, ma mi sa che stanno provando un po tutti i componenti del Rover :))

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  10. Scusate, ma io in mezzo a tanta "ilarita'"
    ci vedo cmq dei risvolti molto positivi.
    In primis e che c'e' molto interesse per queste tematiche (a prescindere da quale sia il livello culturale il che non e' affatto male in un paese come il nostro che va avanti a "calcioe grande fratello).
    La seconda e' che sembra che ci sentiamo "soli"
    e abbiano bisogno di scrollarci quasta "solitudine" di unico pianeta che ospita forme di vita (qualiasi).
    Terzo e piu' importante, la gente non prova timore di fronte alla possibilita' di una forma esobiologica di vita !!! anzi sembra
    profondamente delusa nell'apprendere che si tratta di un "rifiuto plastico".
    E chissa' che la Nasa con questa foto non abbia voluto "tastare il polso della gente"
    piazzandocela proprio "sotto al naso".

    Daniele

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    1. Claudio Costerni15 ottobre 2012 18:25

      Daniele, si.
      Però secondo me questi interessi ci sono, più o meno, stati sempre, ma sopiti e seppelliti, non sufficientemente alimentati dai programmi televisivi, in primis.

      Chi si ricorda dei bei documentari ed attività di report scientifici che troppi anni fa faceva il buon Mino Damato?

      La gente non prova timore?
      Probabilmente chi ha maturato in se questa idea, si è abituato a questo concetto, dopo tanti anni di discussioni, informazioni e controinformazioni, ma questo blog non è un test che lo possa dimostrare, qui si sta parlando piuttosto asetticamente e virtualmente, anche giocando di fantasia.
      Altra cosa sarebbe esserne coinvolti, con esperienze dirette, su di un piano fisico.

      Qui la NASA sta testando sicuramente le sue tecnologie, il resto non mi pare che rientri tra le sue missioni o tra i suoi intenti, nemmeno correlati e suggeriti da altri.
      Le ipotesi di testare il polso della gente sono state altre volte prese in considerazione, ma sono solo supposizioni che non sono dimostrabili. Sono voli pindarici!

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    2. @ Claudio
      Infatti nel mio post ho usato la parola "chissa'" proprio per non indicare una posizione di assoluta certezza.
      Cmq "voluta o non voluta" sta di fatto che queste tematiche interessino "fette"
      sempre piu' ampie di popolazione.
      E la reazione che suscitano nella gente certe tematiche sono cmq un dato oggettivo anche se indiretto
      (ossia non voluto, o non cercato
      intenzionalmente).
      E' chiaro che la Nasa stia testandondo
      le sue tecnologie su altri corpi celesti, ma e' anche vero che nel farlo potrebbe imbattersi (un giorno)
      in qualcosa "di piu'" che rocce e sassi...in questo caso l'esperienza maturata in anni di "falsi allarmi"
      tra la tematica e il pensiero della "gente comune" sara' il metro di paragone per decidere se diffondere la notizia o attendere "tempi piu' maturi".
      Interrogarsi su eventuali (anche se improbabili) sviluppi non previsti non mi pare siano voli pindarici...
      se esiste qualcosa la' fuori e' solo questione di tempo quindi perche' non interrogarsi ?

      Daniele

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    3. Claudio Costerni15 ottobre 2012 20:10

      Daniele,

      voli pindarici sulle reali intenzioni non espresse, nelle missioni, ricerche, indagini di NASA, militari, governi, Intelligence, ecc, ecc.

      Mi riferivo solo a questo, non alla vita esterna alla Terra, ad alieni batteri, alieni umani, esseri viventi basati sul carbonio o su altri fantascientifici possibili mattoni della vita.
      Quindi ognuno si faccia tutti gli interrogativi che desidera, è giusto.

      Per di più io sono convinto che soli non siamo.
      Qualcosa di molto particolare l'ho visto e sentito fisicamente, cioè su di me, del tutto involontariamente, numerose volte alcuni anni fa e non ne posso negare l'evidenza, la mia evidenza.

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    4. @ Claudio
      ...allora le cose che ci "accomunano"
      paiono errere molto di piu' da quelle che ci "sparano"...

      Daniele

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    5. volevo scrivere separano

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  11. Claudio Costerni15 ottobre 2012 17:52

    Qui, attualmente non ci sta alcun casino, caro Enrico, forse ci sarà più avanti...
    Se lo vedi, è probabilmente il riflesso di un tuo momento interiore.
    Io mi sono scherzosamente aggrappato alla tua esclamazione, solo per continuare un discorso tecnico, un mio pensiero, nulla di più, non era mia intenzione infastidirti, anzi.

    Ora ne so un'altra, che Puah significa anche tutto quello che hai appena detto...
    Gulp!

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    1. Anche il mio era un approccio scherzoso. Nessun fastidio caro Claudio, nel momento in cui mi desse fastidio scrivere o leggere su un Blog smetterei subito, così come mi guardo bene dall' esprimere i riflessi dei miei momenti interiori.
      Rispondo alle tue considerazioni, perché in genere condivido ciò che scrivi e non mi va che ci siano incomprensioni.
      Perdonami ma per abitudine leggo sempre tra le righe il vizio di alcuni di fare da Professori.
      Lo so bene che non c'è nessun casino, i problemi veri non sono certamente qui tra noi... semplici appassionati di Spazio.
      Ciao :)

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  12. Scusate..... ma, una sparatina con il laser e determinare la composizione chimica !!! No !!!

    alla fine se è un pezzo di banale plastica, con la checam, dovrebbero, vederla.... o comunque stabilire una volta per tutte di cosa sia composto/a

    secondo me andrebbe fatto....

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    1. Claudio Costerni15 ottobre 2012 20:20

      Se non lo fanno forse non ne sentono il bisogno.
      Se piovesse la manna dal cielo e non si dissolvesse subito forse avrebbero il tempo di farlo.

      Mi sa che lo hanno riconoscito e non vanno ad analizzare un pezzetto che loro hanno spedito su Marte...

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  13. Ultimamente ricordo la frase strafamosa e straabusata di Arthur C.Clarke..

    "Due sono le soluzioni,o siamo soli nell'Universo, o non lo siamo,tutt'e due le soluzioni sono terrificanti"..

    Perdonatemi sono andato a memoria e sono certo di averla storpiata (non me ne vogliano i cultori di Clark)

    Però..1 galassia: 300bilioni di stelle
    1 bilione di galassie: 300bilioni di bilioni di stelle.
    Come si FA a non credere convintissimamente che NON siamo soli?..:)

    Chi crede ancora che non lo siamo o si pone il dubbio è scemo totale.

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  14. sicuramente non è un pezzo di plastica...che cosa è?.....semplice materiale organico, aprite le menti

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