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martedì 16 ottobre 2012

55 CANCRI E, un esopianeta lontano composto in buona parte da diamante?

(Immagine, credit Haven Giguere)

NEWS SPAZIO :- '55 CANCRI E' è un pianeta lontano. Insieme ad altri quattro pianeti orbita intorno alla sua stella '55 Cancri' che si trova a 40 anni luce da noi, nella costellazione del Cancro.

Si tratta di una 'Super Terra', il suo diametro è più di due volte il diametro Terrestre, e la sua massa è otto volte quella del nostro Pianeta. Il suo periodo orbitale è di appena di 18 ore.

La cosa particolare è che secondo un recente studio sembra che circa 1/3 di questa massa sia composto da diamante.



'55 Cancri e' è stato il primo esopianeta di dimensioni comparabili alla Terra la cui luce è stata osservata direttamente da noi, dagli occhi ad infrarossi del telescopio spaziale Americano Spitzer.
L'anno scorso è stato osservato transitare nella sua stella, consentendo agli astronomi di misurare per la prima volta il suo raggio.

Gli scienziati ritenevano che questo pianeta avesse molta acqua supercalda, con una temperatura stimata di oltre 220°C. L'assunzione era che la sua composizione fosse simile a quella della Terra.

Ma una nuova ricerca guidata da scienziati della Yale University propone uno scenario totalmente differente. In corso di pubblicazione sulla rivista journal Astrophysical Journal Letters questo nuovo studio ("A Possible Carbon-rich Interior in Super-Earth 55 Cancri e") mostra che non possiamo assumere che pianeti in altri sistemi solari siano composti come quelli presenti nel nostro, anche se di dimensioni simili.

Il modello computazionale creato sulla base dei nuovi dati raccolti indica che '55 Cancri e'  potrebbe essere composto principalmente da carbonio (come grafite e diamante), ferro, carburo di silicio e probabilmente da silicati, con l'acqua del tutto assente.

I ricercatori stimano che almeno 1/3 della sua massa, corrispondente quindi a circa 3 volte la massa della nostra Terra, potrebbe essere composto da diamante.

Nikku Madhusudhan, Yale postdoctoral researcher ed autore principale dello studio: "Si tratta della nostra prima occhiata ad un mondo roccioso con una chimica differente dalla Terra. La superficie di questo pianeta è probabilmente ricoperta di grafite e diamante piuttosto cehe di acqua e granito".

Secondo i ricercatori appena al di sotto della superficie vi sarebbe un sottile strato di grafite e di diamante, ma al di sotto di questo vi sarebbe uno spesso strato, circa 1/3 del raggio, principalmente composto da diamante, estremamente puro tra l'altro.

"Ma a profondità maggiori il diamante potrebbe anche essere in forma liquida".

Per confronto l'interno del nostro Pianeta unvece è ricco di ossigeno, ma molto povero di carbonio, meno di 1 parte au 1000 della sua massa.

Fonte dati, Yale University.

7 commenti:

  1. Grazie Sergio per l'approfondimento!! ..vedi che ho fatto bene a chiederti, perchè non ricordavo fosse lo stesso che ritenevano avesse acqua supercalda sulla superficie.. :-))

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  2. Subito una missione mineraria! :-) :-)

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    1. Hai per caso un paio di wormhole che ti avanzano? :-)

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  3. Diamante liquido! Come si ipotizza che sia su Urano e Nettuno. Solo che lì ci sarebbero oceani di diamante liquido. Partecipo alla missione. ;)

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  4. Un Trilogy.. tre diamanti di milioni di anni e 80 anni luce per portarli sulla terra!!! ...il fidanzamento più costoso della storia!!! ..ma per una donna si sa.. questo e altro!! ..oddio.. altro mica tanto.. non rimarrebbe molto sul contocorrente!! Eheheheheh ;-)

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  5. ... e non rimarrebbe neanche tanto tempo per goderseli, aimè!
    In tempo per entrare nella storia, cioè in una nuova tomba stile egiziano... :)

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