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lunedì 25 giugno 2012

Sistema Solare, ultima frontiera, by Voyager 1!

(Immagine, credit NASA/JPL-Caltech)

NEWS SPAZIO :- E' un bellissimo titolo, fa molto Star trek, vero? Eppure è ancora meglio proprio perché dietro di esso vi è una storia vera, vera ed emozionante.

E' una storia iniziata nel 1977 e che dura ancora oggi. E' la storia delle sonde interplanetarie Voyager!

Secondo gli ultimi dati Voyager 1 ha incontrato una regione di spazio in cui è parecchio aumentata l'intensità delle particelle cariche elettricamente provenienti da oltre il nostro Sistema Solare, quelle che si generano quando le stelle diventano supernovae.

Secondo gli studiosi non vi sono dubbi, la piccola sonda Terrestre è al limite del nostro Sistema Solare.



Ecco le parole di Ed Stone (scienziato del progetto Voyager al California Institute of Technology di Pasadina): "Le leggi della fisica dicono che un giorno Voyager diventerà il primo oggetto costruito dall'uomo ad entrare nello spazio interstellare, ma ancora non conosciamo esattamente quando quel giorno arriverà. Gli ultimi dati indicano che siamo chiaramente in una nuova regione dove le cose stanno cambiando velocemente. E' molto eccitante. Ci stiamo avvicinando alla frontiera del sistema solare".

17,8 miliardi di chilometri dalla Terra, questa è la distanza raggiunta da Voyager 1, 16 ore e 38 minuti sono necessari ai dati trasmessi dalla sonda a raggiungere le antenne NASA del Deep Space Network.
A partire dal Gennaio 2009 e fino al Gennaio 2012 vi è stato un costante, graduale aumento di circa il 25% della quantità di raggi cosmici registrati da Voyager 1. Ultimamente però è stata misurata una rapida accelerazione ed a partire dal 7 Maggio scorso i raggi cosmici sono aumentati del 5% in una settimana e del 9% in un mese.


Un'altra importante misurazione proveniente dalla sonda durante il suo incredibile viaggio è l'intensità delle particelle energetiche generate all'interno dell'eliosfera, la bolla di particelle cariche che il nostro Sole irradia intorno a sé.


Sebbene vi sia stato un lento diminuire di tali particelle queste non sono diminuite precipitosamente, come ci si aspetterebbe se Voyager 1 avesse superato il confine del Sistema Solare.

Vi è un terzo dato interessante, che secondo gli scienziati di missione indicherà il verificarsi di una grande variazione. Si tratta della misurazione della direzione delle linee del campo magnetico che circonda il veicolo spaziale.
Fino a che Voyager è all'interno dell'eliosfera queste linee di forza vanno da est ad ovest. Quanto la sonda entrerà nello spazio interstellare i ricercatori si aspettano che i dati indicheranno che tali linee si varieranno il loro orientamento, assumendo una direzione nord-sud.

In tutto questo la sonda gemella Voyager 2 segue "a ruota" Voyager 1. Essa si trova attualmente a più di 14,7 miliardi di Km dal Sole. Godono entrambe di ottima salute e la loro missione - estesa! - è denominata Voyager Interstellar Mission.

Sono i più distanti ambasciatori dell'Umanità, il punto più lontano che la stessa Umanità ha raggiunto finora.

Guardate questo interessante video NASA



ed un filmato che avevo già pubblicato qualche anno fa



Vi aggiungo anche questo link


dove troverete una delle più belli immagini di tutti i tempi, scattata proprio da Voyager 1.

Enjoy!

Fonte dati NASA-JPL.

22 commenti:

  1. Beh.. il primo film di Star Trek è basato sul ritorno di un Voyager, il Voyager VI.. è il più bel film della saga ed è del '79!! Ci pensate.. laggiù a 17.8 miliardi di km, lui è li tutto solo, senza paura, che porta un nostro messaggio nell'universo.. chissà chi riuscirà a leggerlo.. e sopratutto fra quanto!!! Avevo sette anni quando fu lanciato.. lo considero un pò come un fratello minore, più fortunato di me, perchè lui nello spazio c'è andato e ha la sua missione da compiere!!! "..andare coraggiosamente la dove nessun uomo è mai andato prima!!" Buon viaggio e buona fortuna Voyager!!

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    1. P.S.. Grazie Sergio per l'articolo!! :-)

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  2. non è proprio vero che godono di ottima salute, purtroppo la voyager 2, ha qualche strumento guasto che impedisce di rilevare l'effettiva entrata uscita dell'eliosfera, dove ormai si trova da piu di un'anno, cmq ci sono altri strumenti che in parte colmando questa mancanza, certo però sono 2 opere d'arte che funzionano ancora e con un software ancora all'avvanguardia!

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  3. Va ricordato che le Voyager montano un disco d'oro con incisi suoni, immagini e messaggi della razza umana destinati a eventuali civiltà extraterrestri...anche se dubito ne troveremo in questo percorso.

    Per chi volesse vedere e ascoltare tutti i dati registrati su questo disco d'oro basta andare su questo sito (cliccando sull'immagine della sonda per proseguire nella navigazione):

    GOLDENRECORD.ORG


    Gianni D.

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  4. Voyager 1 tra 40.000 anni arriverà nei pressi (a 1,6 anni-luce) della stella Gliese 445;

    Voyager 2 tra 296.000 arriverà nei pressi (a 4,3 anni-luce) della stella Sirio.

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  5. L'unico strumento rimasto funzionante sulla Voyager 1 - e che si spera rimanga funzionante fino al 2025 - è l'UVS, lo spettrometro ultravioletto, che sta inaspettatamente rilevando un picco di dati ai confini del sistema solare.

    L'UVS era stato progettato per lavorare ad una temperatura di -35°C, ma sta dimostrando di poter lavorare a temperature anche molto più basse: attualmente tutta l'elettronica di bordo (dopo lo spegnimento del riscaldatore per risparmiare energia) sta lavorando a circa -80°C !!

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  6. Se lo abbiamo fatto noi, potrebbero farlo anche LORO.
    Anche con qualcosa di piu'avanzato..

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  7. beh, in merito all'ultimo post, si dice che ci sia un finto asteroide in orbita un'orbita particolare... ho trovato solo questo.. come sempre le cose vengono occultate.. w la censura..anche se ho cercato poco http://www.alfredolissoni.net/vln057.htm

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  8. Se leggi con attenzione il link che hai proposto gli unici fatti oggettivi sono: è stato individuato un oggetto di piccole dimensioni e di forma allungata che orbita intorno alla Terra. La NASA dice che si tratta di un detrito spaziale. E questo è tutto.

    Parole conme alieno, ordigno, oggetto misterioso, sono state aggiunte senza una minima prova scientifica e certamente fanno molta emotività.

    Una domanda: quanti sono gli oggetti che orbitano "vicino" alla Terra, detti anche NEO?

    Attenzione, non sto confutando il contenuto dell'articolo, quello che voglio trasmettere è separare i fatti dalle ipotesi (anche quelle più fantasiose). Se poi un'ipotesi non trova riscontri oggettivi allora è bene che sia presentata per quello che è, una possibilità tutta da verificare e basta, senza tirare in ballo complotti, censure e quant'altro.

    Un'ipotesi è qualcosa la cui veridicità deve essere dimostrata (con criteri oggettivi), non qualcosa che si lancia in aria con la pretesa che qualcunaltro ne dimostri la falsità. Sennò io potrei dire che in orbita intorno alla Terra vi è una flotta di astronavi fatte di formaggio... chi mi dimostra che ho torto?

    Gianni, ti interessa 9U01FF6? OK, bene, cerca un po' di dati "oggettivi" e facciamo una bella discussione, ma non partiamo dalle ipotesi ritenendo che siano fatti.

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  9. AStronavi di formaggio?? Speriamo non sia groviera altrimenti vanno in decompressione!! :-)

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  10. http://newsspazio.blogspot.com/2009/12/pale-blue-dot-la-piu-significativa.html
    PALE BLUE DOT, la più significativa immagine di sempre del vuoto cosmico!
    Qui Sergio ci informa che nel dicembre 2010 Voyager 1 viaggiava alla velocità di 17 Km/sec (diciassette chilometri al secondo!)
    ma come ha fatto a raggiungere questa velocità, forse grazie a più “fionde gravitazionali” e al vento solare?

    BY Simo

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  11. ..se guardi il video dei Voyager capirai bene il perchè... hanno usato varie volte le fionde gravitazionali..

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    1. Ho visto ed è impressionante quante fionde abbiamo usato, e mi chiedo se volessimo accelerare ancora non potremmo usare più i pianeti! La nostra velocità non permetterebbe alle sonde o all'astronavicella^_^ di essere trattenuta dalla gravità, ci vorrebbe qualcosa che ha una massa notevole per riuscirci....????...ho trovato anche se è un pò azzardato.. voi cosa ne dite del Sole???
      Ovviamente mi aspetto anche la tua risposta Anonimo(ma chi sei veramente.. Ed Stone in incognito? A noi puoi dircelo, non lo diremo a Bolden promesso!!^_?!!

      By Simo

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    2. ..per ottenere l'effetto fionda bisogna avvicinarsi molto al pianeta in questione, approfittando della curvatura dello spazio che la gravità del pianeta esercita, questa curvatura provoca un'accelerazione della sonda in questione, ma attenzione bisogna già avere una velocità tale da impedire di essere catturati dalla gravità di chi ci dà la spinta.. il sole.. beh.. hai presente la leggenda di Icaro?? Finirebbe probabilmente arrosto credo....

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    3. :-))
      By Simo

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  12. Usare le "fionde gravitazionali" dei pianeti giganti è il massimo per una sonda...Figuratevi che grande velocità hanno raggiunto le Voyager.
    Voyager 2 è più indietro della Voyager 1 perchè ha fatto una visita a Urano e Nettuno, mentre la Voyager 1 ha tagliato direttamente il percorso verso l'esterno del sistema solare.

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  13. Si, grazie Sergio x il bell'articolo, visto che c'ero mi sono riletto anche quelli più vecchi, belli anche loro..^_^, ma grazie anche a te Ale, mi stavo commuovendo a leggere il tuo!

    Per quanto riguarda Star Trek I [The Motion Picture (1979)] é sicuramente quello tra i tanti il più serio e tecnico anche grazie al cooprotagonisata V'ger. Mi ricordo che mi sorprendetti molto scoprire che si trattava della vera sonda Voyager realmente lanciata verso lo spazio profondo con un'ultima missione importantissima... Provare la nostra esistenza a nuove, diverse intelligenze e civiltà! L'umanità intera, la nostra civiltà potrebbe non farcela ad uscire dalla “culla solare”(vi piace l'espressione?) in tempo, prima di una possibile estinzione...
    Scienza e fantascienza che si ispirano l'un l'altro, si mischiano provocando sgomento nello spettatore che ormai frastornato dai mille colori di V'ger non comprende più dove finisce la fantasia e inizia la realtà !
    Nel film trapela il vero messaggio che riceverebbero i fortunati “diversamente umani” (alieni mi sembrava brutto?_?) dalle sonde Voyager e Pioneer lanciate verso lo spazio profondo che secondo me completa il quadretto di cosa siamo e di cosa siamo capaci, dando una involontaria descrizione del nostro carattere e delle nostre aspettative!
    Le sonde stesse veicolano queste informazioni tramite gli strumenti scientifici e fotocamere di bordo e significano che siamo una specie che ricerca la conoscenza.. ed il fatto che abbiamo diretto le sonde nel nulla, significa che siamo dei sognatori, e che il nostro sogno più grande è quello di conoscere altri strani, nuovi mondi alla ricerca di nuove forme di vita e di nuove civiltà, per arrivare là dove nessun uomo.. . dove nessuno, è mai giunto prima!

    Buon viaggio Voyager!!

    By Simo

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  14. Anche a me emoziona. Le vyg sono distanti oltre ogni altro oggetto costruito dall'uomo. Uniche a lasciare il sistema solare. Uniche a funzionare per così tanto tempo. Tuttora una pietra miliare per i dati raccolti nell'esplorazione dei pianeti saturno-giove etc. Un gran bel progetto.

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    1. Livio.. credo che il Pioneer sia più lontano ancora, fu lanciato prima, la nasa dice di averlo perso, ma lessi un'articolo (se nn ricordo male) in cui un radiotelescopio in Spagna aveva riconosciuto la sua voce filtrandola dal disturbo di fondo dell'universo.. e non è una voce forte forte , credo trasmetta con una potenza di 20 Watt!!! :-)

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  15. Sono anche le sonde / gli oggetti che viaggiano più veloci in assoluto, un record

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  16. E' bello pensare che il frutto della capacità dell'Uomo, evolutosi da antichi primati, voli così in alto e lontano dal nostro Pianeta, nella sua forma più pura e scevra da ogni imperfezione umana.
    Buon viaggio Voyager.

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  17. Salve mi chiamo Rico e sono l'autore di www.reteitalianaweb.it . Visto il target educativo del suo Blog mi sono permesso di inviare questa mia segnalazione che potrebbe risultare didatticamente interessante.
    Nuova versione de - il sistema solare - .
    Ricostruzione virtuale della nostra galassia attraverso numerosi documentari e descrizioni testuali incorniciati da una grafica dinamica ed accattivante . Possibilità di interagire inviando commenti o collaborando con nozioni personali . Questo e molto altro su http://lnx.reteitalianaweb.it/sistemaSolare012.php .

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