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domenica 31 gennaio 2010

Conferenza stampa NASA per il Budget 2011

(Immagine, fonte NASA-JPL)

NEWS SPAZIO :- Ricevo questa nota dalla NASA e pubblico. Il capo della NASA Charles Bolden terrà una conferenza stampa lunedì 1 febbraio 2010 alle ore 3 pm EST (21.00 ora italiana) a proposito del budget NASA per l'anno fiscale 2011.

La conferenza avrà luogo al James E. Webb Memorial Auditorium nella sede centrale NASA (300 E St. S.W. Washington) e vedrà anche la partecipazione del Chief Financial Officer NASA Beth Robinson.

La conferenza stampa potrà essere seguita in diretta su NASA television, online al seguente url


All'indirizzo sottostante invece saranno disponibili informazioni sul Budget NASA a partire dalle ore 12:30 pm EST (18:30 ita)


Viste le precedenti "voci" sul futuro dell'esplorazione spaziale direi che sarà molto importante seguire la news conference ed avere notizie direttamente dai protagonisti.

Fonte dati, NASA.

sabato 30 gennaio 2010

In diretta dall°interno dei laboratori della Stazione Spaziale Internazionale, live video by NASA!

(Immagine, fonte NASA)

NEWS SPAZIO :- Già da tempo la NASA distribuisce su Internet immagini e video in diretta dell'esterno della Stazione Spaziale Internazionale. Ecco l'articolo del marzo dell'anno scorso che presentava l'iniziativa


La nuova notizia adesso è che a breve la NASA renderà disponibile su Internet live stream video anche dell'interno della ISS, in particolare dai laboratori scientifici della Stazione durante i periodi di lavoro degli astronauti. Nel flusso dati sono incluse le comunicazioni Astronauti-Controllo Missione.

Le trasmissioni televisive dalla ISS saranno disponibili solamente quanto la Stazione sarà in comunicazione con la Terra attraverso la propria antenna high-speed ed il TDRSS (Tracking and Data Relay Satellite System, la rete di satelliti NASA dedicata alle comunizazioni spaziali).

Questa nuova iniziativa avrà inizio il primo febbraio 2010. Andate al seguente indirizzo web per vedere lo streaming video NASA


Fonte dati, NASA.

SpaceX, accordo con società israeliana per lancio satellitare con Falcon 9

NEWS SPAZIO :- Conosciamo ormai bene Space Exploration Technologies (SpaceX), una delle due che società hanno vinto nel 2008 il contratto COTS NASA per i rifornimenti cargo alla Stazione Spaziale Internazionale (immagine, fonte SpaceX).

SpaceX è impegnata nello sviluppo di nuovi lanciatori (Falcon 1 e Falcon 9) con l'obiettivo di aumentare l'affidabilità riducendone al tempo stesso i costi fino ad un fattore 10.
SpaceX è vicina al primo lancio del suo razzo vettore Falcon 9, un lanciatore medio-grande in grado di portare in orbita LEO (Low Earth Orbit, orbita terrestre bassa) fino ad 11 tonnellate, che diventano 4,5 per le orbite geostazionarie.

La notizia di oggi è che SpaceX ha stipulato un accordo con la società israeliana Space Communication Ltd. (Spacecom) per il lancio di un satellite per telecomunicazioni a bordo di un Falcon 9 sin dal dicembre 2012, satellite che sarà immesso in orbita di trasferimento geosincrono (GTO, geosynchronous transfer orbit).

Spacecom è operatore della flotta di satelliti AMOS ed eroga servizi di comunicazione e broadcast a vari operatori, privati e governativi. La società israeliana fornisce i suoi servizi ad Europa, Medio Oriente e ponte atlantico per gli Stati Uniti.

Fonte dati, SpaceX.

venerdì 29 gennaio 2010

Quello che il rover Spirit pensa davvero di Marte, bellissimo!

(Immagine, fonte xkcd)

NEWS SPAZIO :- Ho trovato questa simpaticissima vignetta nel canale Twitter dei Mars Exploration Rover Spirit ed Opportunity e non ho resistito! Meravigliosa!

Ecco il suo url originale, il webcomic xkcd.

Cliccate sull'immagine per vederla alla sua risoluzione originale.
Enjoy!

Collaborazione spaziale tra India e Corea del Sud

NEWS SPAZIO :- Il presidente Sud Coreano Lee Myung-bak, nella sua visita di quattro giorni a New Delhi, ha presenziato insieme al Primo Ministro indiano Dr Manmohan Singh alla firma di quattro accordi per rafforzare la cooperazione tra le due nazioni in vari programmi scientifici e tecnologici.

Oltre a questi i due leader hanno riconosciuto l'importanza di rafforzare la cooperazione nell'utilizzo pacifico dello spazio. Il KARI (Korea Aerospace Research Institute) e l'ISRO (Indian Space Research Organization) hanno siglato un Memorandum of Understanding in tal senso.

L'india è considerata una delle prime tre nazioni leader in campo spaziale in Asia.

Fonte dati, Thaindian News.

giovedì 28 gennaio 2010

Più fondi alla NASA, SI° ai privati, NO ad Ares?

(Immagine, fonte NASA)

NEWS SPAZIO :- E' apparsa in rete una sorta di anticipazione di ciò che il Presidente americano Barack Obama potrebbe richiedere il prossimo 1 febbraio al Congresso americano nella sua proposta di Budget NASA per l'anno fiscale 2011. E' un po' quello che tutto il pianeta sta aspettando, dopo le conclusioni della Commisione Augustine di revisione del programma americano di esplorazione spaziale umana.

In breve pare che verrà richiesto di aumentare il budget NASA di 1,3 miliardi di dollari all'anno per i prossimi cinque anni, ma alcuni programmi spaziali saranno modificati e/o cancellati.

Alcuni fondi saranno destinati ad estendere la vita della Stazione Spaziale Internazionale dal 2015 al 2020.

Grande spazio verrà dato al settore privato con il lancio di un programma da 6 miliardi di dollari per sviluppare sistemi di trasporto spaziale con equipaggio commerciali.

Gli attuali programmi Ares I ed Ares V del programma Constellation sembra che verranno cancellati .

Alcuni fondi saranno dedicati ad attività di ricerca e sviluppo di missioni umane oltre l'orbita terrestre.

Quindi, riassumendo, si punterebbe sui privati e per adesso niente missione Lunare. Le seguenti testate (articoli in inglese) analizzano e danno un'idea dei fatti

Orlando Sentinel,
Florida Today,
Central Florida News 13,
Houston Chronicle,
Huntsville Times article

con ampi commenti e "timori".
Aspettiamo che la Casa Bianca si esprima in prima persona.

Space Shuttle Endeavour STS-130, °GO° per il lancio!

(Immagine, fonte NASA)

NEWS SPAZIO :- A conclusione del Flight Readiness Review (FRR) tenutosi ieri al Kennedy Space Center (Florida) la NASA ha dato il "GO" al lancio dello Space Shuttle Endeavour per il prossimo 7 febbraio 2010, missione STS-130.

I manager NASA hanno quindi valutato e formalizzato che tutto è pronto per l'inizio della missione di 13 giorni della navetta spaziale americana. La partenza è fissata per le ore 4:39 am EST (10:39 ora italiana)

Quindi nessun ritardo come ipotizzato in precedenza. La missione porterà sulla Stazione Spaziale Internazionale il Nodo 3 (Tranquillity) e la cupola. Per una descrizione più dettagliate andate a leggere al seguente url


Seguiamo il lancio in diretta su NASA TV.

Fonte dati, NASA.

mercoledì 27 gennaio 2010

La NASA e gli anniversari di tre tragedie spaziali


NEWS SPAZIO :- Ricorre oggi 27 gennaio l'anniversario della tragedia di Apollo 1. Domani 28 gennaio è l'anniversario di un'altra tragedia spaziale, lo Space Shuttle Challenger STS-51-L. E tre giorni dopo, il primo febbraio, ancora un'altro evento tragico da ricordare, lo Space Shuttle Columbia STS-107.

Vi invito a leggere il seguente articolo commemorativo


Venerdì 29 gennaio la NASA ricorderà gli equipaggi scomparsi nell'ambito del Day of Remembrance, una ricorrenza istituita per onorare tutti i membri della NASA che hanno perso la loro vita per l'esplorazione.

Stampa e pubblico sono invitati alle ore 11 a.m. EST allo Space Mirror Memorial del Kennedy Space Center Visitor Complex.

Free Spirit: Stop! Il rover diventerà una stazione scientifica fissa sulla superficie di Marte

(Immagine, fonte NASA/JPL-Caltech)

NEWS SPAZIO :- La notizia del giorno è senza dubbio il fatto che la NASA ha dichiarato conclusi gli sforzi per tentare di liberare il Mars Exploration Rover A (MER-A) Spirit dalle sabbie marziane in cui era rimasto intrappolato dieci mesi fa. Nel novembre scorso era iniziata la fase operativa del 'Extrication Program', che curiosamente proprio negli ultimi giorni aveva ottenuto buoni risultati ormai insperati.

La NASA ha quindi deciso di continuare ad utilizzare Spirit non più come un robot mobile ma come una piattaforma fissa di osservazione scientifica. I suoi strumenti di bordo funzionano, quindi buonsenso vuole di utilizzarli nella regione in cui si trova.


L'inverno alle porte
Il primissimo compito che aspetta Spirit è quello di 'sopravvivere' all'inverno marziano ormai alle porte alle latitudini in cui si trova il robot. Adesso siamo in autunno avanzato, e l'invernoiinizierà a Maggio.

L'energia solare sta diminuendo - come previsto - ed il team di missione a Terra si aspetta che questa diventi insufficiente per far muovere Spirit entro metà febbraio. Che fare? La prima cosa è tentare di migliorare l'inclinazione del robot per orientarlo verso 'Nord'. Questo perché il sole invernale sarà presente nel cielo del nord ed è necessaria un'orientazione che massimizzi la quantità di raggi solari che possano investire i pannelli solari. Le parole di Ashley Stroupe, una 'rover driver' al JPL: "Dobbiamo alzare la parte posteriore del rover, o la sua parte sinistra oppure entrambe".

Attualmente l'inclinazione di Spirit è più verso sud ed in queste condizioni probabilmente non avrà sufficiente energia elettrica per restare in comunicazione con la Terra durante l'inverno marziano. Anche pochi gradi di inclinazione verso Nord potrebbero fare la differenza e consentire comunicazioni con il controllo missione ogni pochi giorni. I tecnici di missione stimano un guadagno di 5 watt/ora di energia elettrica aggiuntiva per ogni grado di inclinazione verso il nord.

John Callas, project manager al JPL per i MER Spirit ed Opportunity ha detto: "Ogni bit di energia prodotta dai pannello solari di Spirit sarà utilizzata per mantenere al caldo gli strumenti elettronici di Spirit che sono tra i più critici, o mantenendoli accesi od accendendo i sistemi di riscaldamento necessari".


La scienza di Spirit
La NASA quindi dà la massima priorità alla conservazione del robot da usare poi come stazione scientifica fissa, un po' come la missione Phoenix Mars Lander. Ne ricordate gli incredibili successi, vero? Se no andate a leggerli nella sezione del blog a lui dedicata, qui).

Ricordo a tutti noi che la missione di Spirit ed Opportunity aveva un durata di 90 giorni. E sono passati poco più di sei anni!
"C'è tutta una classe di esperimenti scientifici che possiamo fare solamente con un veicolo in stazionamento. Una degradata mobilità non significa che la missione debba terminare bruscamente" sono le parole di Steve Squyres, ricercatore alla Cornell University e principal investigator di Spirit ed Opportunity.

Dalla sua posizione ormai diventata definitiva nella regione 'Troy' Spirit può effettuare tutta una serie di esperimenti, uno dei quali è lo studio di deboli 'incostanze' nella rotazione di Marte, per gettare un po' di luce sul nucleo del pianeta. Ciò richiede mesi di tracciamento radio del movimento di un punto nella superficie di Marte allo scopo di calcolarne il movimento a lungo termine con un'accuratezza di pochi pollici (1 pollice = 2,54 cm).

Gli strumenti posizionati nel bracco robotico di Spirit sono in grado di studiare le variazioni nella composizione del suolo, che già si sà essere stata influenzata dall'acqua.

Un altro compito scientifico adatto ad una stazione fissa è lo studio del vento, di come questo muove le particelle superficiali ed il monitoraggio dell'atmosfera.

Fonte dati, NASA-JPL.

martedì 26 gennaio 2010

Stazione Spaziale Internazionale fino al 2028?

(Immagine, fonte NASA)

NEWS SPAZIO :- Secondo un articolo (questo) dell'agenzia di stampa russa Ria Novosti, i partner internazionali del programma Stazione Spaziale Internazionale hanno concordato di mantenere operativo l'avamposto orbitale fino ad almeno il 2020.

Questo è quanto dichiarato oggi da Vitaly Lopota, presidente e capo progettista della società Energia (per intenderci quella che produce le Soyuz): "L'assemblaggio della ISS continuerà fino al 2015. I partners hanno già concordato di continuare a manutenerla fino al 2020. Tale accordo verrà firmato nei prossimi mesi".


Quanto sopra non pare essere una novità. Varie volte sia da una parte che dall'altra è emersa la volontà di continaure ad utilizzare la Stazione almeno fino al 2020. Date un'occhiata alla sezione 'ISS' del blog.
Le parole di Lopota semmai aggiungono una veste formale, parlando di una imminente firma tra i vari partners.

Una novità però è data dal fatto che Lopota ha aggiunto che la NASA stessa avrebbe suggerito una maggiore estensione della vita operativa della ISS, addirittura fino al 2028.

Ne sapremo certamente di più nei prossimi mesi.

Test con successo del razzo a propellente solido indiano S-200

(Immagine, fonte ISRO)

NEWS SPAZIO :- Nuova milestone raggiunta dall'India spaziale, come riportato da un articolo pubblicato sul sito web di The Hindu.

Domenica scorsa l'Agenzia Spaziale Indiana (ISRO, Indian Space Research Organisation) ha effettuato con successo un test a terra del motore a razzo S-200, un passo fondamentale per lo sviluppo del lanciatore indiano GSLV Mk-III (Geosynchronous Satellite Launch Vehicle Mark-III).

Il test si è svolto al Satish Dhawan Space Centre (SDSC) di Sriharikota. Il razzo, alimentato da 200 tonnellate di propellente solido, è stato acceso alle ore 08:00 (ora indiana) per 130 secondi, producendo una spinta di picco di 500 tonnellate.

Durante l'accensione del razzo sono stati monitorati più di 600 parametri. N. Narayana Moorthy, il Project Director per il razzo GSLV Mk-III ha definito il test un grande successo.

La progettazione e la produzione del razzo - l'articolo ci tiene a sottolinearlo - sono interamente indiane, in collaborazione tra pubblico ed industrie private. Il motore S-200 è per grandezza il terzo razzo a stato solido del mondo dopo il razzo a stato solido del programma americano Space Shuttle (SRB) e quello l'Ariane-5 europeo. S-200 è lungo 22 metri ed il suo diametro è di 3,2 metri.

Due razzi S-200 faranno parte del razzo GSLV Mk-III, ai lati dello stadio a propulsione liquida, il motore L-110 alimentato quest'ultimo da 110 tonnellate di propellente liquido.

I test a terra di L-110 avranno luogo il prossimo febbraio al Liquid Propulsion Systems Centre di Mahendragiri, vicino a Nagercoil (Tamil Nadu).

GSLV Mk-III, il cui peso sarà di 630 tonnellate per un'altezza di 43,5 metri, è in avanzata fase di sviluppo. Il primo lancio di questo nuovo razzo vettore, inizialmente programmato per quest'anno, è attualmente pianificato dall'ISRO per la fine del 2011.

sabato 23 gennaio 2010

Il telescopio spaziale WISE identifica il suo primo °nuovo° asteroide

(Immagine, fonte NASA/JPL-Caltech/UCLA)

NEWS SPAZIO :- A poche settimane dal lancio avvenuto il 14 dicembre scorso ed a pochi giorni dall'inizio della sua missione scientifica il nuovo telescopio spaziale americano WISE (Wide-field Infrared Survey Explorer) ha già scoperto il suo primo asteroide in prossimità della nostra Terra, asteroide mai individuato in precedenza.
Durante la sua missione di mappatura ad infrarossi di tutto il cielo ci si aspetta che il telescopio WISE ne scopra a centinaia di oggetti ancora mai visti prima.

L'immagine pubblicata mostra questo nuovo oggetto celeste a cui è stata assegnata la sigla 2010 AB78 come un puntino rosso (fate click sulla foto per vederla alla sua risoluzione originale).

WISE ha scoperto il nuovo asteroide durante un'osservazione condotta il 12 gennaio scorso. Dopo che quest'oggetto in rapido movimento (rispetto alle stelle lontane praticamente immobili) è stato registrato dalle apparecchiature di bordo del telescopio americano, la scoperta è stata confermata dalle ulteriori osservazioni del telescopio "terrestre" ottico del diametro di 2,2 metri dell'Università delle Hawaii, a Mauna Kea.

Non vi è comunque alcun pericolo per noi. L'asteroide è attualmente a circa 158 milioni di chilometri dalla Terra. Il suo diametro stimato è di circa 1 Km ed è in orbita ellittica intorno al Sole, inclinata rispetto al piano orbitale dell'intero sistema solare.

Seguite tutte le notizie del nuovo telescopio spaziale WISE direttamente nella sezione del blog a lui dedicata al seguente url


Bellissime rocce colorate sul fondo di un cratere marziano

(Immagine, fonte NASA/JPL/University of Arizona)

NEWS SPAZIO :- Trovo questa foto della superficie di Marte davvero splendida. E' stata scattata dalla telecamera telescopica dell'esperimento HiRISE a bordo della sonda NASA Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) e mostra un particolare della fossa centale di un cratere da impatto nelle antiche regioni montuose del pianeta Marte.

Differenti colori corrispondono a a differenti tipologie di rocce esposte.

Nei giorni scorsi il team di missione per HiRISE ha annunciato un anuova iniziativa dal nome HiWish. Accedendo al seguente sito web


è possibile inviare suggerimenti su dove fotografare sulla superficie di Marte. Tutte le richieste inviate saranno registrate in un database ed alcune di queste verranno scelte per effettuare osservazioni.

venerdì 22 gennaio 2010

La NASA estende l°uso di Internet sulla Stazione Spaziale Internazionale

(Immagine, fonte NASA)

NEWS SPAZIO :- E' di oggi la notizia che gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale hanno ricevuto in settimana uno speciale aggiornamento software che gli consente di avere accesso personale e diretto ad Internet e quindi al World Wide Web.

Il primo utilizzo di questa nuova "feature" è stato dell'astronauta T.J. Creamer (Expedition 22 Flight Engineer, ingegnere di volo dell'Equipaggio 22) il quale ha inviato il primo messaggio "unassisted" al suo account Twitter (eccolo) direttamente dalla ISS. Ecco il vero primo Twit dallo spazio:

"Hello Twitterverse! We r now LIVE tweeting from the International
Space Station -- the 1st live tweet from Space! :) More soon, send
your ?s"

Tutti i precedenti tweets inviati dallo spazio venivano mandati via email dagli astronuati a Terra, dove il personale di supporto era incaricato di scriverli nei rispettivi account Twitter.

Ecco l'url Twitter per seguire gli astronauti a bordo della ISS
http://twitter.com/NASA_Astronauts

Questo accesso "personale" al web, chiamato Crew Support LAN, utilizza le esistenti linee di comunicazione da e per la Stazione e fornisce agli astronauti un accesso diretto e privato al fine - importantissimo - di aumentare la loro qualità di vita durante le missioni spaziali di lunga durata, come sono appunto i turni di sei mesi a bordo della ISS.
Gli astronauti che accedono ad Internet sono soggetti alle stesse regole degli impiegati governativi qui sulla Terra.

Durante i periodi in cui la Stazione è in comunicazione con la Terra tramite connessione veloce in banda Ku-band gli astronauti a bordo avranno accesso remoto ad Internet tramite un computer che fisicamente si trova a Terra. Da quello che ho capito pare che tramite il loro laptop gli astronuati vadano in "terminale remoto" dallo spazio al loro computer a Terra e da lì verso Internet.

(Immagine, fonte NASA)

Non è che tra un po' il World Wide Web cambierà nome in Earth-Orbit Wide Web? :-)

Terminati i tentativi di gennaio, nessuna notizia da Phoenix Mars Lander

NEWS SPAZIO :- Si sono conclusi con un nulla di fatto i giorni di gennaio pianificati dagli scienziati americani che la sonda NASA Mars Odyssey ha dedicato ad ascoltare la superficie marziana nella speranza di acquisire un segnale proveniente dalla sonda Mars Phoenix (imamgine, fonte University of Arizona).

Odyssey ha effettutato un totale di 30 passaggi orbitali sopra il sito di atterraggio di Phoenix, nelle regioni polari nord del Pianeta Rosso.
Nelle prossime settimane l'area in cui è atterrata la piccola sonda terrestre riceverà maggiore luce solare.
Questo dovrebbe consentire a Phoenix di generare maggiore energia elettrica se - un se molto grosso - l'inverno marziano appena trascorso non lo ha definitivamente rovinato.

Odyssey ha in programma altre sessioni di ascolto, a Febbraio ed a Marzo.

Qui sotto trovate una descrizione della missione marziana di Phoenix


Seguono altri dettagli

http://newsspazio.blogspot.com/2010/01/nessun-segnale-da-mars-phoenix-odyssey.html
http://newsspazio.blogspot.com/2010/01/mars-odyssey-e-in-ascolto-per-captare.html
http://newsspazio.blogspot.com/search/label/Phoenix

Fonte dati, NASA-JPL.

giovedì 21 gennaio 2010

Free Spirit, buone notizie avanzando all°indietro

(Immagine, fonte NASA/JPL-Caltech)

NEWS SPAZIO :- Sembra che vi sia stato un cambio di strategia nei tentativi di liberare il MER (Mars Exploration Rover) Spirit dalle sabbie di Marte in cui si trova bloccato ormai da sei mesi, con risultati fino ad ora promettenti.

Dopo circa due mesi di tentativi in cui al rover venivano comandati movimenti "in avanti" il team di missione ha deciso di tentare di far muovere Spirit "all'indietro". Occorre precisare però che Spirit stava già guidando "all'indietro" quando rimase insabbiato. I tentativi per liberarlo fatti fino ad ora sono stati quelli di tentare di fargli ripercorrere le tracce già percorse. Adesso invece si continua nell’ultima direzione autonoma di marcia.

Un'altra tecnica adottata prima di far compiere al rover ogni nuovo step di movimento è quella (già sperimentata in precedenza) di far fare alle ruote una sterzata prima da una parte e poi dall'altra. Questa manovra ha il duplice scopo di spazzar via il materiale di fronte alle ruote stesse e fornire maggiore trazione durante il movimento. Vediamo cosa è successo.


Sol 2045 (14 gennaio 2010)
Sono stati comandati sei step di movimento, ciascuno con una rotazione di 5 metri "all'indietro". Il risultato ottenuto è stato di un movimento complessivo del rover all'indietro di più di 3 cm e di uno spostamento verso l'altro di più di 1 centimetro. Si tratta della prima volta in assoluto, dall'inizio dell'Extrication Program, che Spirit si è "arrampicato".
Vi è stata anche una variazione di inclinazione verso Nord di circa un grado. Si tratta di una cosa positiva perché questo aumenta la quantità di raggi del sole che arrivano ai pannelli solari aumentando quindi la produzione di energia elettrica del robot.


Sol 2047 (16 gennaio 2010)
E'stata eseguita un’altra sessione di movimenti, sempre composta da sei step di 5 metri all'indietro, preceduti dal movimento side-by-side delle ruote per spazzare via la sabbia ed avere maggior trazione.

Spirit si è mosso complessivamente di altri 3,5 cm e si è arrampicato di altri 0,3 cm. Tuttavia la sua inclinazione verso nord è diminuita di 1 grado (annullando quanto ottenuto nel Sol 2045).

La cosa buona però è che ruote hanno continuato ad arrampicarsi. Le ultime due sessioni di movimento hanno prodotto insieme ben 6,5 cm di movimento orizzontale. Il tutto con le ruote posteriore destra ed anteriore destra non funzionanti.


Sol 2050 (19 gennaio 2010)
A Spirit è stato comandato di eseguire altri 20 step all'indietro, al 18° dei quali la ruota centrale sinistra si è bloccata.

I tecnici a Terra sono quindi impegnati ad acquisire dati di diagnostica per analizzare quest'ultimo stallo.

Altre tecniche prese in considerazione per tentare di liberare Spirit coinvolgono direttamente il braccio robotico: (1) usarlo per spingere il rover e (2) usarlo per rimodellare il suolo vicino alla ruota anteriore sinistra (è l'unica ruota - funzionante - che riesce a raggiungere).
Ma il braccio non ha forza sufficiente per spostare il rover. Sarebbero necessarie alcune centinaia di Newton, contro appena le 30 (di forza laterale) che il braccio è in grado di fornire. Inoltre è forte il rischio di danneggiare sia il braccio che la delicata strumentazione scientifica che esso ospita.

Spirit ha bisogno di una maggiore inclinazione verso Nord per ricevere abbastanza raggi del sole per essere in grado di generare sufficiente energia elettrica per sopravvivere al prossimo inverno.

L'immagine che vedete è una GIF animata del movimento complessivo compiuto da Spirit durante il Sol 2047. Se non vedete l'animazione andate al seguente url


Per conoscere tutti i dettagli e tutti i tentativi per liberare Spirit dalle sabbie di Marte andate al seguente url


Fonte dati, NASA-JPL.

Nessun segnale da Mars Phoenix, Odyssey in ascolto!

(Immagine, fonte NASA/JPL)

NEWS SPAZIO:- La sonda NASA Mars Odyssey, in orbita intorno a Marte sin dall'ottobre 2001, a partire dal 18 gennaio scorso è in ascolto di eventuali segnali provenienti dalla sonda Mars Phoenix Lander atterrara nelle regioni polari del nord di Marte il 25 maggio 2008.

Odyssey ha completato 11 voli sopra il sito di atterraggio della sonda Mars Phoenix, in ascolto di eventuali segnali dal piccolo lander, ma purtroppo fino ad ora niente, nessun segnale è stato ricevuto.

Mars Phoenix é riuscito a sopravvivere al gelido inverno marziano? Le speranze sono davvero poche.
In questa settimana sono previsti altri 19 passaggi di Odyssey, ed altri tentativi sono programmati per febbraio e marzo.

Al seguente url trovate una generale della missione marziana di Phoenix


Qui sotto invece ecco l'indirizzo della sezione del blog dedicata a Phoenix in cui potete leggere dei suoi incredibili successi ottenuti durante la sua estate su Marte


Fonte dati, NASA-JPL.

mercoledì 20 gennaio 2010

Astronauti indiani cercasi

NEWS SPAZIO :- L'Agenzia Spaziale Indiana (ISRO, Indian Space Research Organisation) sta dando il via alla propria selezione per astronauti indiani, o 'vyomanauti' (dal sanscrito ‘vyoma’ che significa spazio o cielo).

ISRO sta definendo i criteri per selezionare quattro candidati finalisti da circa 200 piloti militari della Indian Air Force (IAF), due dei quali voleranno nello spazio mentre gli altri due faranno da riserva.

La prima missione spaziale indiana con equipaggio è attualmente pianificata per il 2015 e sarà realizzata con un veicolo orbitale indiano. Il piano di missione prevede il raggiungimento di un'orbita a 300-400 Km di altitudine, una durata variabile tra 4 e 7 giorni ed il ritorno a Terra con ammaraggio della capsula ed il suo recupero dalla marina indiana.

I quattro candidati selezionati verranno addestrati al volo spaziale all'Institute of Aerospace Medicine (IAM) di Bangalore ed alla scuola di addestramento astronauti di ISRO (quest'ultima sarà realizzata nel nord di Bangalore entro il 2012).

Il primo cittadino indiano a volare nello spazio è stato Rakesh Sharma nel 1984 come cosmonauta in una missione di otto giorni nella stazione spaziale dell'allora Unione Sovietica Salyut 7.

L'India aspetterà fino al 1997, quando l'astronuata di nazionalità indiana Kalpana Chawla volò a bordo della missione americana Space Shuttle Columbia STS-87. Kalpana Chawla volò in un'altra missione Shuttle, sempre a bordo del Columbia, la STS-107 del 2003, dove perse la vita nel tragico incidente che tutti noi conosciamo.

Fonte dati, DnaIndia.

martedì 19 gennaio 2010

Il Telescopio Spaziale europeo Herschel nuovamente operativo al 100% e pronto ad analizzare la Nebulosa di Orione


NEWS SPAZIO :- Il telescopio spaziale europeo Herschel è nuovamente operativo al 100%. Lo strumento HiFi (Heterodyne Instrument for the Far-Infrared) infatti è stato riattivato dopo essere stato spento per 160 giorni, in seguito ad un problema inaspettato alla sua elettronica.
Il 3 agosto 2009 infatti i tecnici ESA si accorsero che qualcosa non stava andando per il verso giusto e decisero quindi di spegnere lo strumento ed indagare sulle cause.

A dicembre risultò chiaro che un componente elettronico di HiFi, il Local Oscillator Control Unit (LCU), era stato danneggiato da un inaspettato picco di voltaggio elettrico, probabilmente dovuto ad un'interferenza di un raggio cosmico con il computer di bordo.

Dopo aver identificato il problema i tecnici a Terra hanno scritto un aggiornamento software per impedire che un evento simile potesse generare altri spike di tensione. Dopo averlo inviato ad Herschel ed utilizzando la LCU di backup è stata effettuata la sequenza di riattivazione che ha riportato il tutto alla completa funzionalità.


Fortuna ha voluto che durante i 160 giorni di disattivazione di HiFi nessun target prioritario dello strumento fosse "nel campo visivo" di Herschel. In quei giorni i controllori di missione hanno ripianificato le attività ed i target utilizzando al massimo gli altri due strumenti di Herschel, PACS e SPIRE.

Le parole di David Southwood, Direttore ESA per Science and Robotic Exploration: "Grazie alla ripianificazione dei target praticamente nessun dato scientifico andrà perduto".

HiFi verrà utilizzato molto nei prossimi mesi per studiare le regioni in cui si formano nuove stelle all'interno della nostra Galassia, specialmente nella Nebulosa di Orione, la quale entrerà nel campo visivo del telescopio europeo alla fine di gennaio.

Immagine, fonte ESA.

Fonte dati, ESA.

Mars Odyssey è in ascolto per captare eventuali segnali della sonda NASA Mars Phoenix Lander

NEWS SPAZIO :- Il 18 gennaio è arrivato e come anticipato in un precedente post la sonda orbitale Mars Odyssey ha iniziato ad ascoltare possibili eventuali messaggi provenienti dalla superficie di Marte, dalla sonda NASA Mars Phoenix (immagine, fonte NASA).

Il primo passaggio di Odyssey "in range" per ascoltare Phoenix è stato alle ore 3:38 pm PST (6:38 pm EST / 23:38 UTC) corrispondenti in Italia ad oggi alle ore 00:38.

Nessun segnale è stato ricevuto dalla superficie, ma si è trattato solamente del primo passaggio. Ogni due ore circa Odyssey ripasserà sopra il sito di atterraggio di Phoenix.

Andate a questo indirizzo per una descrizione generale della missione marziana di Phoenix


Qui sotto invece ecco l'indirizzo della sezione del blog dedicata a Phoenix in cui potete leggere dei suoi incredibili successi


Aspettiamo
!

lunedì 18 gennaio 2010

Il Trailer HD del nuovo film IMAX 3D della missione Space Shuttle Atlantis STS-125 di supporto al telescopio spaziale Hubble

NEWS SPAZIO :- IMAX ha rilasciato un bellissimo trailer del nuovo film in 3D ad alta definizione che racconta la splendida missione dello Space Shuttle Atlantis STS-125 di supporto al telescopio spaziale Hubble. Ecco il trailer da YouTube



Il titolo del film è HUBBLE 3D, assolutamente da non perdere!

Qualche annno fa vidi - mi sembra tre volte - il film in 3D sempre IMAX relativo alla Stazione Spaziale Internazionale. Uno spettacolo meraviglioso! Si trova anche in DVD ma vederlo in un teatro IMAX in 3D è eccezionale!

Programma Exomars: ESA e NASA invitano gli scienziati a realizzare strumenti per la prima missione

(Immagine, fonte ESA)

NEWS SPAZIO :- Piccolo aggiornamento sul programma di esplorazione spaziale di Marte Exomars. Eravamo arrivati qui


dove il programma veniva concretamente definito come una joint-venture tra ESA e NASA.

La notizia adesso è che ESA e NASA stanno invitando gli scienziati di tutto il mondo (Announcement of Opportunity) a proporre strumenti scientifici per la prima missione del programma, l' ExoMars Trace Gas Orbiter, il cui lancio è attualmente pianificato per il 2016.
Obiettivo principale è quello di studiare i componenti dell'atmosfera marziana con una precisione mai raggiunta prima.

Verrà gettata luce anche sul misterioso metano di Marte
per tentare di determinare se questo è causato o no da processi biologici.

(Immagine, fonte NASA)

Ulteriori notizie sulla missione le trovate qui


Le varie proposte che arriveranno dalla comunità scientifica saranno valutate ed i team vincitori dovranno quindi realizzare gli strumenti che voleranno su Marte.

Fonte dati, ESA.

L°India ribatte: primo volo spaziale con astronauti nel 2015 su capsula indiana

NEWS SPAZIO :- In questo mio precedente post


avevo riportato la notizia del primo volo spaziale indiano con astronauti che in preparazione per il 2013 a bordo di una navetta russa Soyuz.

Secondo quanto invece riportato in un articolo pubblicato sul sito web ExpressBuzz.com l'Agenzia Spaziale Indiana (ISRO, Indian Space Research Organisation) ha negato che il primo volo spaziale abitato indiano avrà luogo su di una capsula russa.

Le notizie provenienti da Mosca sono quelle che avevo pubblicato nel post di cui sopra. Il report russo citava anche una dichiarazione in merito del vice capo dell'Agenzia Spaziale Russa (Roskosmos) Vitaly Davidov, il quale aveva aggiunto che il volo Soyuz con i due astronauti indiani non avrebbe riguardato una missione sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Un portavoce da Bangaolre della ISRO ha però detto che non vi sono cambiamenti nei piani indiani. "Quel report [quello russo] non è corretto. La missione è in preparazione ed avrà luogo nel 2015-2016 come pianificato".

L'India aveva già annunciato i suoi piani per inviare astronauti in orbita terrestre per il 2015. Ne avevamo dato notizia qui


Vedremo cosa accadrà in futuro.

sabato 16 gennaio 2010

Nuove affascinanti immagini da Marte, by MRO!


NEWS SPAZIO :- Ecco nuove immagini davvero spettacolari provenienti da Marte, catturate - come sempre - dalla sonda Nasa MRO (Mars Reconnaissance Orbiter) nell'ambito dell'esperimento HiRISE (High Resolution Imaging Science Experiment).

La prima che vedete qui sopra è stata scattata il 7 aprile 2008 ed è certamente la più suggestiva. Essa mostra un particolare di una vasta regione di dune di sabbia alle alte latitudini. Durante l'inverno le dune sono ricoperte da uno strato di ghiaccio di anidride carbonica (CO2), ghiaccio che evapora in primavera. Si tratta di un processo molto attivo e la sabbia rimossa dalle creste delle dune ricade sulla superfcicie formando strisce scure.

La seconda immagine (qui sotto) è del 1 gennaio 2010. Essa è relativa a dune ricoperte di ghiaccio di CO2 nelle regioni Nord di Marte, in questo caso all'interno di un cratere.


L'ultima immagine è del 28 dicembre 2009. Essa mostra dune dall'aspetto lineare molto simili tra loro.


Immagini, fonte NASA/JPL/University of Arizona.

venerdì 15 gennaio 2010

Il telescopio spaziale WISE inizia la sua missione scientifica

(Immagine, fonte NASA/JPL-Caltech/Ball)

NEWS SPAZIO :- Puntualissimo, ad un mese dal lancio il nuovo telescopio spaziale americano WISE (Wide Field Infrared Survey Explorer) ha iniziato ieri la sua missione nominale di mappatura ad infrarossi dell'intero cielo.

Qui sotto trovate una descrizione dettagliata delle attività di WISE dei prossimi nove mesi


Fonte dati, NASA-JPL.

Terzo lancio per il °GPS° cinese

NEWS SPAZIO :- La Cina lancerà nei prossimi giorni il terzo satellite Beidou facente parte della flotta per il loro sistema di localizzazione satellitare, la versione cinese del GPS americano.

Il lancio del satellite avverrà dal Xichang Satellite Launch Center a bordo di un razzo vettore Long March-3III. La data ancora non è resa nota.

L'intera flotta Beidou sarà composta da 35 satelliti (entro il 2020) e secondo quanto affermato da Hu Gang, vice presidente della BDStar Navigation Co. Ltd, verranno erogati servizi globali di localizzazione, andando in diretta concorrenza con il GPS americano ed il Galileo europeo.

Una prima costellazione di 12 satelliti fornirà a partire dal 2011 servizi regionali di localizzazione. Al momento i satelliti Beidou in orbita sono due, uno lanciato nel 2007 e l'altro lanciato ad aprile dello scorso anno.

Fonte dati, Xinhua.

5 anni fa la sonda ESA Huygens atterrò su Titano

(Immagine, fonte NASA)

NEWS SPAZIO :- Quinto anniversario della discesa della sonda europea Huygens sulla superficie di Titano, la più grande luna di Saturno.

Alle ore 13:34 (CET, Central Europe Time, il nostro fuso orario) del 14 gennaio 2005 Huygens ha toccato il suolo di Titano diventando così il più distante oggetto fabbricato dall'uomo a scendere su di un altro mondo. Durante la sua discesa ed atterraggio la piccola sonda ha inviato alla navicella Cassini (NASA, ESA ed ASI) circa quattro ore di preziosissimi dati scientifici che ci hanno rivelato un mondo con molte similarità ed al tempo stesso molte differenze con la nostra Terra.

Huygens arrivò su Titano dopo un viaggio di sette anni agganciato alla sonda Cassini. Dopo la separazione con quest'ultima Huygens iniziò la discesa durata 2 ore e 28 minuti. Un paracadute frenò la sua corsa attraverso l'atmosfera della grande luna fino all'atterraggio, dopo il quale Huygens continuò a trasmettere dati per altri 70 minuti, fino a quando cioè la "nave madre" Cassini non uscì dal range di ricezione.

(Immagine, fonte NASA/JPL/ESA)

Il segnale di Huygens continuò ad essere ricevuto per altre due ore da una rete di radiotelescopi sulla Terra.

Huygens ha rilevato la composizione chimica e le condizioni fisiche dell'atmosfera e della superficie di Titano, l'unica luna del sistema solare ad avere una densa atmosfera di azoto. Nascosta da una fitta nebbia la sua superficie non era mai stata vista in precedenza con tali dettagli. Le immagini catturate ed inviate sulla Terra hanno mostrato per la prima volta paesaggi molto simili al nostro pianeta, colline, valli e canali di drenaggio.

Le colline sono composte da ghiacci, probabilmente d'acqua, rese dure come la roccia dal freddo estremo. La temperatura sulla superficie è risultata essere -179°C. La piogga pare essere presente, ma al posto di acqua piove metano ed etano. Anche se la sonda non ha visto alcun mare si sono avute conferme della presenza di laghi composti da tale miscela alle alte latitudini.

Composti organici creati nell'alta atmosfera cadono anch'essi, ricoprendo la superficie e miscelandosi con i granelli di ghiaccio per formare del materiale dall'aspetto sabbioso.

I sei strumenti scientifici a bordo di Huygens hanno prodotto la base per tutte le successive investigazioni compiute su Titano. Per esempio la sonda Cassini ha in programma per quest'anno altri 5 passaggi ravvicinati ("flyby") sulla più grande luna di Saturno.

Ricordo che la sonda Cassini dal 30 giugno 2008 è entrata nella sua missione "estesa" denominata Equinox.

Il giorno 14 gennaio 2010 - ieri per l'appunto - scienziati planetari da tutto il mondo si sono riuniti a Barcellona per discutere il lascito della sonda Huygens e per riflettere sulle prossime missioni di esplorazione di Titano.

Fonte dati, ESA.

giovedì 14 gennaio 2010

Free Spirit, l°inverno che si avvicina e gli ultimi tentativi

NEWS SPAZIO :- Continuiamo ad occuparci del rover Spirit che da poco ha compiuto sei anni di permanenza su Marte, insabbiato sulla superficie del Pianeta Rosso ormai da sei mesi.

La NASA sta eseguendo un programma per tentare di liberarlo. Qui sotto tutti gli sforzi fatti fino ad ora


Gli scienziati di missione stanno analizzando i dati dell'ultima sessione di movimento svolta da Spirit il giorno 12 gennaio 2010 (Sol 2143). Intenzionalmente è stata comandata una rotazione "lenta" delle ruote.

La ruota anteriore-destra non ha prodotto rotazione utile (a produrre un moto per il rover) a partire dal Sol 2117 (16 dicembre 2009). Con la ruota posteriore-destra non operativa dal Sol 2099 (28 novembre 2009) Spirit ha adesso solo quattro ruote funzionanti.
Un altro problema che si sta affacciando all'orizzonte è l'avvicinarsi dell'inverno alla latitudine in cui è Spirit ed il team di missione deve necessariamente prendere misure opportune per garantire la sua sopravvivenza al freddo in arrivo.

La situazione è questa, non esattamente rosea. La NASA sta quindi progettando di realizzare alcuni nuovi tentativi di movimento per il rover, forse gli ultimi. Tra questi vi è il tentare di muovere all'indietro Spirit ed usare il suo braccio robotico per modellare il suolo direttamente davanti alla ruota anteriore-sinistra, l'unica ruota operativa che il braccio è in grado di raggiungere. Ci vorranno alcuni giorni per pianificare ed implementare questi ultimi tentativi.

La quantità di energia che Spirit ha a disposizione ogni giorno sta diminuendo a mano a mano che i giorni autunnali nell'emisfero sud di Marte diventano sempre più corti. Se la NASA determinerà che il rover non sarà più in grado di muoversi allora potranno essere programmate alcune manovre per incrementare il più possibile la sua inclinazione verso il sole, proprio per massimizzare la quantità di radiazione solare che raggiunge i suoi pannelli solari.

Fonte dati NASA-JPL.

Forse lo Space Shuttle Endeavour STS-130 verrà lanciato senza ritardi

(Immagine, fonte NASA-KSC)

NEWS SPAZIO :- La prossima missione dello Space Shuttle Endeavour STS-130
attualmente a rischio di ritardo per un problema alle linee di raffreddamento ad ammoniaca tra il Nodo 3 e la ISS, potrebbe effettivamente essere lanciata il giorno 7 febbraio così come programmato.

La NASA infatti sta verificando una nuova ipotesi che le consentirebbe di effettuare ugualmente la missione senza ritardi. Il problema è che le condutture che trasportano il refrigerante per il Nodo 3 - si tratta di particolari tubi flessibili - non hanno superato un test di pressione effettuato a terra in preparazione al lancio.
E' stato quindi deciso di sostituire tali tubi con tubi più piccoli (in lunghezza) saldati tra loro.
Se tutto procede come previsto la speranza è quella di lanciare Endeavour il 7 febbraio per consegnare il Nodo 3 (a cui è stato dato il nome di Tranquillity) e la Cupola alla Stazione.

Inizialmente la NASA aveva progettato di agganciare Tranquillity al portello di Unity (il Nodo 1 di connessione della ISS) rivolto verso la Terra, ma in seguito ha deciso di montarlo nel portello “a sinistra” (immagino sia quello a sinistra pensando di voltare la schiena al segmento russo e guardando verso Columbus). Per far questo si sono resi necessari dei tubi flessibili per raggiungere i connettori per far circolare l'ammoniaca da e verso Tranquillity nella sua nuova sede. Questo “offset” è pari a 14 piedi (poco meno di 5 metri).

Al meeting dello Space Station Program Requirements Control Board tenutosi martedì 12 gennaio scorso è stata quindi presa la decisione di sostituire i tubi difettosi con linee più corte già qualificate al volo e saldate tra loro. Queste ultime dovrebbero raggiungere il Kennedy Space Center in tempo per consentire il lancio secondo programma. Nel frattempo sarà rivista la progettazione delle linee difettose.

mercoledì 13 gennaio 2010

Un nuovo utilizzo per la Stazione Spaziale Internazionale: rifornimento di propellente per i satelliti in orbita

(Immagine, fonte NASA)

NEWS SPAZIO :- Ecco un altro possibile utilizzo estremamente interessante per la ISS. Un gruppo di ingegneri del centro NASA Goddard Space Flight Center sta sviluppando una piattaforma di sperimentazione per validare tecniche per il rifornimento di satelliti che originariamente non sono stati progettati per essere riforniti, utilizzando procedure ed esperienze maturate durante le missioni di servizio al telescopio spaziale Hubble.

Preston Burch, il Program Manager di Hubble, ha detto che l'esperimento utilizzerà il robot Dextre (o SPDM, Special Purpose Dexterous Manipulator) a bordo della ISS per simulare il taglio dei rivestimenti esterni e di isolamento di un satellite, il collegamento al suo impianto idraulico del carburante ed il successivo riempimento dei sui serbatoi. tutto questo allo scopo di estendere la vita operativa del satellite in oggetto.

Il progetto di sperimentazione era iniziato con un finanziamento di 20 milioni di dollari da parte del Congresso americano nell'anno fiscale 2009 per sfruttare l'esperienza accumulata dagli astronauti durante le cinque missioni di servizio ad Hubble.

L'esperimento sulla Stazione non coinvolgerà un satellite vero e proprio, ma una piattaforma di simulazione che verrà attaccata all'esterno della ISS, in prossimità della quale verrà poi posizionato Dextre.

Lo studio potrebbe quindi avere positive ricadute sia per i satelliti in orbita LEO che per quelli in orbita geostazionaria ed anche per quelli in orbita nei punti di Lagrange.

Oltre che ad uno scenario di rifornimento di propellente "in orbita" questo studio apre anche la possibilità che ai satelliti "in manutenzione" possano essere anche aggiornati/aggiungi nuovi strumenti.
Un'altra intrigante possibilità è quella di realizzare una infrastruttura per assemblare veicoli spaziali troppo grandi per essere lanciati da Terra in un solo pezzo.

I risultati di questo studio verranno presentati il prossimo settembre a Capitol Hill.

Nuova licenza di Spazioporto per l°aeroporto Cecil Field in Florida

(Immagine, fonte NASA)

NEWS SPAZIO :- Cecil Field è un aeroporto situato a Jacksonville, nella contea di Duval in Florida. E' una public joint civile e militare di proprietà della Jacksonville Aviation Authority.

La notizia è che la Federal Aviation Administration americana ha concesso a Cecil Field la licenza di operare come Spazioporto.

I lanci spaziali che partiranno da questo nuovo sito di lancio saranno orizzontali, con il veicolo spaziale che decollerà come un aereo. Una volta che questo avrà raggiunto l'Oceano Atlantico accenderà i propri razzi per iniziare il viaggio nello spazio.

L'inizio delle attività di spazioporto è prevista per la fine del 2011, secondo quanto affermato da Todd Lindner, l'amministratore per la pianificazione e lo sviluppo dell'aeroporto.

Sono già stati presi contatti con vari operatori, tra i quali Rocketplane Global e Virgin Galactic.

martedì 12 gennaio 2010

Volo spaziale indiano con astronauti nel 2013

(Immagine, fonte NASA)

NEWS SPAZIO :- Secondo quanto riportato in un articolo pubblicato sul sito web di The Hindu l'India lancerà il suo primo volo spaziale abitato inviando in orbita due astronauti indiani nel 2013, a bordo di una capsula Soyuz russa.

A questo scopo l'Agenzia Spaziale Indiana (ISRO, Indian Space Research Organisation) finanzierà l'acquisizione - l'articolo non spiega come ed in che termini - di una Soyuz insieme all'addestramento per i suoi astronauti.

In aggiunta un cosmonauta russo parteciperà al volo come comandante della missione, una missione che comunque non sarà destinata alla Stazione Spaziale Internazionale.

Vedremo in un prossimo futuro eventuali conferme o smentite.

In ascolto della sonda Mars Phoenix a partire dal 18 gennaio 2010


NEWS SPAZIO :- E' questo uno dei primi eventi del 2010 che mi interessa molto. Sto parlando della possibilità che la sonda NASA Mars Phoenix possa tornare operativa dopo il lungo inverno marziano. Il ritorno del sole nelle regioni del polo nord di Marte porta con sé le speranza che il piccolo lander possa scongelarsi dal ghiaccio di CO2 in cui era avvolto e riprendere a funzionare inviando a Terra un segnale del tipo "Hey, sono ancora qui!".

La notizia oggi diffusa dalla NASA è che a partire dal 18 gennaio 2010 la sonda Mars Odyssey (in orbita intorno a Marte) inizierà ad ascoltare eventuali trasmissioni radio da Phoenix Mars Lander.

Nel novembre 2008 Phoenix terminò la sua missione di 5 mesi trascorsi a studiare il sito in cui era atterrato nel maggio 2008. I dettagli ed i successi della sua spettacolare missione li trovate nella sezione del blog a lui dedicata, al seguente url


Una piccola descrizione della missione è invece qui


Le probabilità che Phoenix possa farsi sentire sono però molto basse, nessun componente del lander è stato progettato per resistere alle condizioni estreme di un inverno polare marziano.

Ad ogni modo nell'ipotesi in cui la piccola sonda fosse sopravvissuta ed i suoi sistemi fossero operativi, essa è programmata per seguire le seguenti istruzioni: una volta che i suoi pannelli solari hanno generato sufficiente energia elettrica, periodicamente Phoenix tenterà di mettersi in comunicazione con uno qualunque dei satelliti in orbita marziana che fungono da ripetitore di comunicazioni verso la Terra ne tentativo di ristabilire una connessione con la NASA.
Durante ogni comunicazione Phoenix utilizzerà alternativamente entrambe le sue due radio ed ognuna delle sue due antenne.



L'orbiter Mars Odyssey passerà sopra il sito di atterraggio di Phoenix circa dieci volte al giorno. Per tre giorni consecutivi a gennaio sarà in ascolto dei segnali dalla piccola sonda. A ciò seguiranno altre due campagne di ascolto (più lunghe), una a febbraio e la successiva a marzo.

Le parole di Chad Edwards, capo ingegnere delle telecomunicazioni per il Mars Exploration Program al JPL (Jet Propulsion Laboratory) di Pasadena: "Non ci aspettiamo che Phoenix sia sopravvissuto, e quindi non ci aspettiamo di ricevere notizie. Tuttavia se Phoenix trasmetterà Odyssey lo ascolterà. Effettueremo un numero sufficiente di ascolti con Odyssey e se non riceveremo alcuna trasmissione da Phoenix allora avremo un alto grado di confidenza che il lander non è attivo".

La quantità di energia solare presente nel sito si atterraggio di Phoenix adesso è circa la stessa di quando la sonda fece la sua ultima comunicazione con la Terra il 2 novembre 2008. Il sole è sopra l'orizzonte circa 17 ore al giorno (marziano). I tentativi di ascolto continueranno fino a che il sole sarà sopra l'orizzonte per tutte le 24,7 ore che compongono il giorno marziano alla latitudine in cui si trova Phoenix.

Durante i tentativi che avranno luogo a Febbraio ed a Marzo, la sonda Mars Odyssey trasmetterà segnali radio che potranno essere ricevuti da Phoenix.

Nella fortunata ipotesi in cui Odyssey captasse un segnare da Phoenix allora Odyssey tenterà di agganciarlo per ottenere informazioni sul suo stato generale. Il task iniziale sarà quello di determinare quali funzionalità di Phoenix saranno operative, fondamentali per la NASA al fine di decidere come procedere.

Le immagini che vedete in questo post sono state riprese il 6 gennaio 2010 dalla fotocamera telescopica dell'esperimento HiRISE (High Resolution Imaging Science Experiment) a bordo della sonda NASA MRO (Mars Reconnaissance Orbiter), un'altra cara amica di questo blog. Esse mostrano il sito di atterraggio di Mars Phoenix. Nella prima si vedono oltre a Phoenix anche lo scudo termico ed il backshell.

Io incrocio le dita!

Immagini, fonte NASA/JPL-Caltech/University of Arizona.

Fonte dati, NASA/JPL.

lunedì 11 gennaio 2010

Free Spirit ed i nuovi progressi per liberarsi dalle sabbie di Marte

(Immagine, fonte NASA/JPL/Cornell University)

NEWS SPAZIO :- Ritorniamo su Marte con un aggiornamento sulle condizioni del Mars Exploration Rover Spirit, ancora insabbiato sulla superficie del Pianeta Rosso.

Al seguente link trovate tutte le notizie relative all'Extrication Program, la strategia adottata dagli scienziati NASA per cercare di liberare il piccolo robot dalle sabbie marziane


Per il primo gennaio 2010 (Sol 2132) il programma di movimento inviato al rover è stato:

  • Rotazione di 60° verso l'interno delle ruote anteriore-sinistra, posteriore-sinistra e posteriore-destra per cercare di far scivolare un po' di sabbia nelle buche in cui si trovavano le ruote stesse
  • Rotazione inversa delle ruote per ritornare in posizione di 'avanti' nel tentativo di utilizzare la superficie esterna piatta delle ruote stesse per spingere via la sabbia depositata. Ciò allo scopo di liberare dalla sabbia la zona davanti alle ruote per avere maggiore "spazio" per proseguire in avanti
  • Quattro step di movimento in avanti del rover, ciascuno per una rotazione di 2,5 metri
  • Comando di sterzata di 60° all'interno per la ruota anteriore-destra

Sfortunatamente il programma si è interrotto nella prima fase, durante la rotazione verso l'interno delle ruote. Questo perché il software di monitoraggio aveva rilevato uno stallo della ruota posteriore-sinsitra del rover. Tale ruota in effetti stava sterzando, ma la resistenza provocata dal suolo ne aveva rallentato il movimento inducendo il software di controllo a ritenere che la ruota fosse bloccata.

Il giorno 5 gennaio 2005 (Sol2136) il team di missione ha comandato a Spirit di riprendere il programma da dove si era interrotto durante il Sol 2132: sterzata delle ruote anteriore-sinistra, posteriore-sinistra e posteriore destra per tornare alla posizione di 'avanti' + quattro step di movimento in avanti di 2,5 metri ciascuno + sterzata di 60° verso l'interno per la ruota anteriore-destra + un nuovo step di movimento del rover di altri 2,5 metri.

Il movimento del robot s è concluso in seguito al rilevamento del superamento della soglia di affondamento di 1 cm. Il movimento totale in avanti rilevato è stato di 2,28 cm.

Sempre nello stesso giorno la produzione di energia elettrica dei pannelli solari di Spirit è stata di 243 watt/ora.

Fonte dati, NASA.